U2 e Martin Garrix pubblicano oggi su tutte le piattaforme streaming “Fireflies”, il nuovo singolo che segna la prima collaborazione del produttore olandese con tutti e quattro i membri della band irlandese.

Gli U2 e Martin Garrix tornano a collaborare con “Fireflies”, il nuovo singolo pubblicato dopo Street Of Dreams e destinato a rappresentare un passaggio inedito nel rapporto tra la band irlandese e il produttore olandese. Per la prima volta, infatti, il brano vede coinvolti tutti e quattro i membri degli U2.

La collaborazione è accreditata a Martin Garrix & U2 e arriva a cinque anni di distanza da We Are The People, l’inno ufficiale di Euro 2020 realizzato da Garrix insieme a Bono e The Edge. Se in quel caso la partecipazione degli U2 era stata limitata ai due membri, Fireflies segna il primo lavoro inciso insieme all’intera formazione.

Il brano è stato presentato in anteprima il 17 luglio durante il set di chiusura di Martin Garrix al Tomorrowland Belgium. A sorpresa, The Edge è salito sul palco per eseguire la canzone insieme al produttore, offrendo al pubblico il primo ascolto dal vivo della nuova collaborazione.

Garrix ha poi riproposto Fireflies come brano conclusivo del concerto di Quebec City, in Canada, consolidando l’attesa per la pubblicazione ufficiale.

“Fireflies” di Martin Garrix e U2

Il nuovo singolo si inserisce in una collaborazione ormai articolata e sviluppata nel corso degli anni. Martin Garrix aveva già partecipato alla produzione di Scars, brano contenuto nell’EP degli U2 Easter Lily, oltre ad aver lavorato a Your Song Saved My Life, canzone della band irlandese inclusa nella colonna sonora del film Sing 2.

Anche il rapporto con Bono si è esteso oltre la collaborazione diretta con gli U2. Il cantante figura infatti tra gli autori di alcuni brani di Martin Garrix, tra cui Angels for Each Other, Catherina e Weightless.

«Il rapporto con Martin dura da tempo e ogni volta che ci ritroviamo c’è sempre un senso di avventura», ha dichiarato The Edge, commentando il nuovo brano. Il chitarrista ha inoltre ricordato l’emozione di aver presentato Fireflies al Tomorrowland, davanti a uno dei pubblici più importanti della scena festivaliera internazionale.

Anche Martin Garrix ha sottolineato la lunga gestazione del progetto. Secondo il produttore, il lavoro sulla canzone è iniziato circa sei estati fa, rendendo la presentazione dal vivo al fianco di The Edge un momento particolarmente significativo.

«Avevo già collaborato con Bono e con The Edge, ma lavorare con tutta la band mi ha permesso di capire da vicino perché gli U2 siano gli U2», ha raccontato Garrix.

La pubblicazione di “Fireflies” arriva mentre sia Martin Garrix sia gli U2 sono impegnati nella lavorazione di nuovi album, attesi entro la fine dell’anno. Non è ancora stato confermato se il singolo entrerà a far parte di uno dei due progetti.

Testo di “Fireflies” di Martin Garrix e U2

I can feel all I can know
I can feel the undertone
I can hear the river flow
Laughing at us as we go
The present and the vanishing
The divine in everything
In the air, your summer dress
Has left me floating

But I can never keep a secret
Everything is always known
Nothing here is ever hidden
‘Cause everything is always shown
I can never keep a secret
I don’t know why I even try
We’re looking through a sky of mirrors
To see ourselves tonight

‘Cause you and I are fireflies
Born for the summer skies
The light that’s in each other’s eyes
Fireflies
You and I are fireflies
Forgetting that the sun will rise
I’ll meet you in the air tonight
Fireflies

Fireflies

We can hurt, or we can mend
Terrorize or transcend
No beginning and no end
Yeah, we’ll survive

Like falling angels bound to Earth
Voices sing for all their worth
All I need is a pen that works
But it’s a story without words
Of how the night will set us free
Take us where we need to be
Your winking eyes are all I need
To feel alive

But I can never keep a secret
Everything is always known
Nothing here is ever hidden
‘Cause everything is always shown
I can never keep a secret
I don’t know why I even try
We’re looking through a sky of mirrors
To see ourselves tonight

‘Cause you and I are fireflies
Born for the summer skies
The light that’s in each other’s eyes
Fireflies
You and I are fireflies
Forgetting that the sun will rise
I’ll meet you in the air tonight
Fireflies

Fireflies

We can hurt, or we can mend
Terrorize or transcend
No beginning and no end
Yeah, we’re alive

Traduzione di “Fireflies” di Martin Garrix e U2

Posso sentire tutto ciò che posso conoscere
Posso sentire ciò che si cela sotto la superficie
Posso sentire il fiume scorrere
Mentre ride di noi lungo il nostro cammino
Il presente e ciò che svanisce
Il divino in ogni cosa
Nell’aria, il tuo vestito estivo
Mi ha lasciato sospeso

Ma non riesco mai a mantenere un segreto
Tutto si sa sempre
Qui nulla è mai nascosto
Perché tutto viene sempre mostrato
Non riesco mai a mantenere un segreto
Non so nemmeno perché ci provo
Stasera guardiamo noi stessi
Attraverso un cielo di specchi

Perché tu e io siamo lucciole
Nate per i cieli d’estate
La luce che brilla negli occhi l’una dell’altro
Lucciole
Tu e io siamo lucciole
Dimenticando che il sole sorgerà
Stasera ti incontrerò nell’aria
Lucciole

Lucciole

Possiamo ferire, oppure possiamo guarire
Seminare terrore o elevarci oltre
Nessun inizio e nessuna fine
Sì, sopravviveremo

Come angeli caduti e incatenati alla Terra
Voci che cantano con tutta la loro forza
Tutto ciò di cui ho bisogno è una penna che funzioni
Ma è una storia senza parole
Su come la notte ci libererà
E ci porterà dove dobbiamo essere
I tuoi occhi ammiccanti sono tutto ciò di cui ho bisogno
Per sentirmi vivo

Ma non riesco mai a mantenere un segreto
Tutto si sa sempre
Qui nulla è mai nascosto
Perché tutto viene sempre mostrato
Non riesco mai a mantenere un segreto
Non so nemmeno perché ci provo
Stasera guardiamo noi stessi
Attraverso un cielo di specchi

Perché tu e io siamo lucciole
Nate per i cieli d’estate
La luce che brilla negli occhi l’una dell’altro
Lucciole
Tu e io siamo lucciole
Dimenticando che il sole sorgerà
Stasera ti incontrerò nell’aria
Lucciole

Lucciole

Possiamo ferire, oppure possiamo guarire
Seminare terrore o elevarci oltre
Nessun inizio e nessuna fine
Sì, siamo vivi

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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