Abbandonarsi all’amore, senza indugi o tentennamenti. C’è questo e non solo in “Bang“, il nuovo singolo di Mietta

Il più recente New Music Friday ha portato sul mercato il singolo che segna il ritorno discografico di Mietta. La cantante, supportata dall’etichetta discografica Dischi dei Sognatori, ha pubblicato il singolo “Bang“, traccia scritta da Gianclaudia Franchini insieme a Marco Rettani e alla stessa Mietta. Il brano è stato composto da Gianclaudia e Luca Serpenti, che ne ha curato anche la produzione presso il Serpenti Music Studio.

Un manifesto di chi si abbandona all’amore, senza paure o indugi. È così che viene presentata “Bang“, in cui la cantante esprime tutta quella sensualità che da sempre la contraddistingue. Sonorità pop, calde come l’estate e coinvolgenti, per un brano che punta a conquistare il proprio posto al sole nell’airplay radiofonico della bella stagione.

Il videoclip del singolo, per la regia di Mauro Russo, vede Mietta protagonista di una Milano notturna, ora nelle stanze del suggestivo Museo del Novecento, ora per le strade del centro tra ombre, fascino e mistero. Nel videoclip che è un vero e proprio cortometraggio, si incontrano, sullo sfondo della narrazione, arte e musica, grazie alla magnificenza del Museo e della Galleria Vittorio Emanuele II. Con questo video Mietta ribadisce ancora una volta il legame con Milano, a cui ha reso omaggio nel singolo, “Milano è dove mi sono persa”.

«Desideravo che il videoclip fosse ambientato in un museo di arte contemporanea per sottolineare come la musica tutta sia arte – racconta Mietta−In questo video il pop trova dimora nello stesso luogo delle opere d’arte novecentesca, a simboleggiare come tutte le forme artistiche abbiano una loro dignità. Lo splendore del Museo del Novecento con la vetrata della sala Fontana che si affaccia sul Duomo ha contribuito, dal punto di vista estetico, alla costruzione della narrazione di questo brano, diretto e potente».

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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