Il festival “Made in America”, co-curato da Jay-Z e previsto per settembre prossimo, è stato cancellato per il secondo anno consecutivo

Lo scorso anno il Made in America non si tenne a causa di “gravi circostanze al di fuori del controllo della produzione“. La notizia però è che, l’atteso ritorno fissato per il 2024 del festival fondato dall’icona dell’hip hop americano, Jay-Z, non ci sarà e non è – ancora – dato sapere il perché. Prevista per l’inizio di settembre, il festival non verrà realizzato per il secondo anno consecutivo, come reso noto sui canali social ufficiali della manifestazione.

«Come portatori di cambiamento, il team di produzione esecutiva di Made In America sta reimmaginando un’esperienza musicale dal vivo che afferma il nostro amore e la nostra dedizione per la musica e il lavoro che facciamo. Promettiamo un ritorno entusiasmante al festival» hanno spiegato gli organizzatori del Made in America, senza aggiungere un’ipotetica data di recupero dell’edizione 2024.

Nel post pubblicato su Instagram inoltre si legge: «Sin dalla sua nascita, questo festival innovativo ha celebrato la musica e la comunità, dalla creazione di uno spazio per i fan di connettersi, alla promozione di piccole imprese locali e alla luce di cause importanti. La manifestazione si è sempre impegnata per l’accessibilità, eliminando le barriere attraverso biglietti e location a prezzi accessibili». 

Made in America festival 04062024

Se per l’edizione 2023, poi saltata, era già stata annunciata la presenza di Lizzo e SZA, per l’edizione che avrebbe dovuto tenersi a settembre in Philadelphia non era stata ancora resa nota una lineup di artisti. Il Made in America è stato fondato nel 2012, prendendo spunto dalla canzone omonima di Kanye West e Jay-Z, tratta dal loro album collaborativo “Watch the Throne” del 2011. Trovando casa sin dalla prima edizione al Benjamin Franklin Parkway di Philadelphia, col tempo è divenuto uno dei festival hip-hop e R&B più attesi. Cancellato in precedenza soltanto a causa della pandemia, i fan dovranno rimanere adesso a secco per il secondo anno consecutivo.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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