Mentre continua il suo tour estivo, Willie Peyote lancia un nuovo singolo con Pugni e Fudasca: ecco “Bloody mary

Dopo aver pubblicato la prima parte dell’album “Sulla riva del fiume“, terzo capitolo di una trilogia Sabauda inaugurata nel 2015 e proseguita nel 2017, arriva un nuovo singolo per Willie Peyote, che collabora con Pugni e Fudasca e lancia in digitale il brano “Bloody mary“, nel cuore di una tournée estiva, il Sulla riva del tour, partito a fine maggio e che si concluderà ad agosto, muovendosi sui palcoscenici dei principali festival estivi.

«Dicono che a livello di valori nutrizionali il terzo Bloody Mary vale come un pasto» ha commentato Peyote con una battuta sui social l’uscita del brano, la cui produzione è curata dallo stesso Fudasca. Come anticipato questo singolo arriva dopo la pubblicazione di “Sulla riva del fiume“, la prima parte dell’album che va a chiudere la trilogia Sabauda iniziata con “Educazione Sabauda” (2015) e proseguita con “Sindrome di Tôret” (2017), un lavoro registrato in presa diretta e, sia come suoni che come attitudine, un ritorno alle origini di Peyote.

Sulla riva del fiume” non ha dietro un vero e proprio concept ma «la voglia di fare della musica che ci piacesse. Avevo voglia di fare musica che mi piacesse scrivere, suonare, registrare. È un disco più di pancia che di testa anche se ovviamente la testa non è possibile allontanarla del tutto dalla mia vita. È un disco sulla voglia di fare musica, sulla reazione uguale e contraria al disco precedente (“Pornostalgia”) che sente l’influsso del tour e della musica che ascolto continuamente, che mi stimola da sempre come Paolo Conte, Amy Winehouse e Arctic Monkeys» racconta Willie Peyote.

Questo, secondo Willie Peyote, è un disco al plurale: scritto, suonato, prodotto a più mani insieme alla sua band, amici e musicisti con cui ogni volta si ritrova sul palco: «abbiamo provato i pezzi prima di andare in studio a registrarli esattamente come quando proviamo per andare in tour e il risultato è stato quello di brani che sono cambiati in studio grazie alla band. Sono molto soddisfatto del risultato, il piacere che ho provato nel fare questo disco va oltre al disco stesso, oltre il dovere».

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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