Nuovo singolo sugli store online per la band toscana Scuse Inutili: ecco “Anche se poi farà male

Tagliare i rami secchi, anche se ricordano una meravigliosa pianta che ha riempito per tanto tempo un angolo della propria casa. Tagliarli per, in qualche modo, custodirne il ricordo. C’è questo in “Anche se poi farà male“, il singolo con cui la band toscana Scuse Inutili fa il suo ritorno sulle piattaforme seguendo la scia degli altri due precedenti brani rilasciati online: “Non avere fretta” e “Occhiaie“, pubblicati con la discografica TSCK Records.

In questa nuova ed interessante traccia, la formazione esplora la consapevolezza che accompagna – non sempre – la fine di una relazione. C’è la rabbia nella constatazione di ciò che magari poteva essere e che purtroppo non sarà mai. Una batteria sincopata e chitarre distorte fanno da sfondo ad un brano grintoso e duro, arricchito da un’esplosione musicale sul finale, che come il reset al termine di una storia importante, dà il via ad una nuova fase di vita.

«È stato il primo brano che abbiamo composto durante il primo lockdown, quando abbiamo visto il progetto fermarsi drasticamente dopo una promettente partenza. “Anche se poi farà male” ha espresso il nostro bisogno di “mettere un punto” per permetterci di ricominciare con nuova carica e nuova voglia di farci sentire. Probabilmente è il nostro brano più violento e strutturalmente articolato, come se volessimo dimostrare prima di tutto a noi stessi chi siamo e cosa siamo in grado di esprimere», spiegano Scuse Inutili

TESTO DI “ANCHE SE POI FARÀ MALE

Non credo poi che riuscirò
A passare questo giorno intatto
Con la luce non mi trovo affatto
Nella notte mi riabbraccerò

Aspetta ancora un attimo
Soltanto un secondo in più
Non ti vedo sono a testa in giù
Per non essere più ultimo

Per cambiare la mia prospettiva
Per vedere ciò che non serviva
Anche se poi farà male

E mi ringrazierai quando saremo grandi
Quando capirai che era quasi troppo tardi
Che i nostri corpi non sono poi così forti

Non credo poi che riuscirò
A godermi ancora questo prato
È vero, sì, ci sono già passato
Ma stavolta è diverso, lo so

Ho cambiato la mia prospettiva
E adesso non ho più alternativa
Anche se poi farà male

E mi ringrazierai quando saremo grandi
Quando capirai che era quasi troppo tardi
Che i nostri corpi non sono poi così forti

Sempre di più si alza la nebbia
Sempre di più, è tutto grigio ormaiQuando sarà troppo tardi
Forse non ci sarai più
E dovrò lasciarti andare
Forse sai riuscirò a farcela
Anche se poi farà male

FOCUS ON: SCUSE INUTILI

Scuse Inutili sono una band alternative rock della provincia di Arezzo composta da Luca Panoni (chitarra e voce), Marco Freschi (basso e cori), Davide Boschi (batteria e cori). Il gruppo nasce dal bisogno di produrre un repertorio di brani in lingua italiana ma che possano spaziare da sonorità incalzanti tipiche dell’hard rock ad altre più delicate e melodiche. 

Tra le maggiori influenze della band troviamo artisti internazionali quali Biffy Clyro, Red Hot Chili Peppers e Foo Fighters, e gruppi italiani come I Ministri, I Verdena e I Fast Animals and Slow Kids. Nel corso degli ultimi anni Scuse Inutili hanno portato su vari palchi d’Italia il disco d’esordio “Come pensi di scappare” che ha collezionato più di quarantamila di stream su Spotify. In occasione di festival come l’Off Topic di Torino, il Mengo Music Fest di Arezzo e il Memorabilia Festival di Recanati la band toscana ha condiviso la scena con i FASK, Diodato, Joan Thiele, Paolo Benvegnù, Management, Andrea Laszlo De Simone, Atlante solo per citarne solo alcuni. 

Il prossimo anno il gruppo ha in programma l’uscita di un nuovo disco prodotto da Davide “Divi” Autelitano della celebre band dei I Ministri, registrato, mixato e masterizzato al Glotoneria Studio di Montichiari (BS). Il 17 novembre è uscito il singolo Non avere fretta per l’etichetta indipendente TSCK Records, seguito da “Occhiaie disponibile dal 12 gennaio. La band toscana pubblica, alle porte della primavera, il brano “Anche se poi farà male“. 

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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