Noah Kahan pubblica in radio Orbiter, nuovo singolo tratto dalla deluxe di The Great Divide. Il brano arriva mentre il cantautore conquista le classifiche globali e registra il tutto esaurito con il suo tour mondiale.
Noah Kahan amplia il percorso di The Great Divide con “Orbiter”, nuovo singolo estratto dall’edizione deluxe dell’ultimo album in studio. Il brano arriva in radio in un momento di particolare rilievo per il cantautore statunitense, protagonista di una fase di forte espansione internazionale sia sul fronte discografico sia su quello live.
Prodotta dallo stesso Noah Kahan insieme ad Aaron Dessner, figura centrale della scena indie contemporanea e già collaboratore dell’artista, “Orbiter” conferma la direzione musicale intrapresa con The Great Divide. La canzone si sviluppa attraverso un impianto folk-pop essenziale, nel quale arrangiamenti misurati sostengono una scrittura concentrata sulle trasformazioni personali, sul rapporto con la fama e sulla ricerca di un equilibrio tra crescita artistica e identità individuale.
Il titolo del brano diventa la metafora di ciò che continua a tenere una persona in “orbita”: gli affetti, i luoghi d’origine e quei legami che restano punti di riferimento anche quando il successo modifica profondamente la quotidianità. È un tema ricorrente nella produzione di Kahan, che continua a privilegiare una narrazione intima e autobiografica, elemento distintivo del suo linguaggio compositivo.
L’uscita del singolo coincide con una fase particolarmente positiva della carriera dell’artista. “Orbiter” ha già superato i 100 milioni di stream sulle piattaforme digitali e mantiene una presenza costante nella Spotify Global Top 200, confermando la crescente dimensione internazionale raggiunta dal cantautore del Vermont.
Parallelamente, Kahan ha inaugurato le date negli stadi del The Great Divide World Tour, una tournée che sta registrando il tutto esaurito in numerose città. Tra gli appuntamenti più significativi spiccano le quattro serate consecutive al Fenway Park di Boston, un risultato senza precedenti per l’artista, che diventa il primo a esibirsi per quattro concerti consecutivi nello storico impianto davanti a oltre 150.000 spettatori complessivi.
Negli ultimi anni Noah Kahan ha consolidato il proprio ruolo come una delle figure di riferimento della nuova scena folk-pop internazionale. Dopo il successo di Stick Season, album che si è trasformato in un autentico fenomeno globale, The Great Divide prosegue un percorso artistico fondato su una scrittura diretta e profondamente personale, affrontando temi come la famiglia, la distanza, il successo e la salute emotiva senza rinunciare a un linguaggio accessibile e universale.
Testo di “Orbiter” di Noah Kahan
Autori: Noah Kahan
Etichetta: Island
I look exhausted
Oh, stiff and awkward on the outside of the moment
It’s not my first time bitter, drunk on a red carpet
Or my first time losing, and it won’t be my last
You said, “Ignore it
Oh, California’s so much more than some awards show
You’re no more important than an insect on a window
They’ll see you climbing, but won’t care until you get close”
You said some people don’t know why they’re wolves
They just howl for the sound of it
Some will never know they’re beautiful
Until the crowd points it out for them
But I see you through a camera flash
I look back and you laugh
And this is hard, but I feel less far
This ain’t Watertown, I’m on alien ground
I’m a college kid with my windows down
I’m an astronaut, you’re the Moon
I stare at you, I sing to you
I circle you
Rain on a steel roof leaks through the ceiling
Hits the patrons in the ballroom
You said, “Oh, look, babe, even God is tryna warn you
All this ain’t for you”
But I cling to my seat
I guess some people don’t know why they’re wolves
They just howl for the sound of it
Some will never know they’re beautiful
Until the crowd points it out for them
But I see you through a camera flash
I look back and you laugh
And this is hard, but I feel less far
This ain’t Watertown, I’m on alien ground
I’m a college kid with my windows down
I’m an astronaut, you’re the Moon
I stare at you, I sing to you
And I clutch my cloth, and I bite my tongue
I’m an aging wolf who lost the taste for blood
Even anxious pups need the Moon
I howl for you, I sing to you
I circle you
I circle you
I circle you
If I’m gonna lose you either way
If I’m gonna lose you either way
If I’m gonna lose you either way
I’m gonna lose you either way
Traduzione di “Orbiter” di Noah Kahan
Sembro esausto
Oh, rigido e impacciato ai margini di questo momento
Non è la prima volta che mi sento amareggiato, ubriaco su un tappeto rosso
E non è la prima volta che perdo, e non sarà l’ultima
Hai detto: “Ignoralo
Oh, la California è molto più di una semplice premiazione
Non sei più importante di un insetto su una finestra
Ti vedranno mentre sali, ma non gli importerà finché non arriverai vicino”
Hai detto che alcune persone non sanno perché sono lupi
Ululano soltanto per il suono che fanno
Alcuni non sapranno mai di essere belli
Finché la folla non glielo farà notare
Ma io ti vedo attraverso il lampo di una macchina fotografica
Mi volto indietro e tu ridi
E tutto questo è difficile, ma mi sento meno lontano
Questo non è Watertown, sono su un terreno alieno
Sono uno studente universitario con i finestrini abbassati
Sono un astronauta, tu sei la Luna
Ti fisso, ti canto
Ti giro intorno
La pioggia su un tetto d’acciaio filtra attraverso il soffitto
Colpisce gli ospiti nella sala da ballo
Hai detto: “Oh, guarda, amore, persino Dio sta cercando di avvertirti
Tutto questo non fa per te”
Ma io rimango aggrappato al mio posto
Credo che alcune persone non sappiano perché sono lupi
Ululano soltanto per il suono che fanno
Alcuni non sapranno mai di essere belli
Finché la folla non glielo farà notare
Ma io ti vedo attraverso il lampo di una macchina fotografica
Mi volto indietro e tu ridi
E tutto questo è difficile, ma mi sento meno lontano
Questo non è Watertown, sono su un terreno alieno
Sono uno studente universitario con i finestrini abbassati
Sono un astronauta, tu sei la Luna
Ti fisso, ti canto
Ti giro intorno
E stringo il mio tessuto, e mordo la lingua
Sono un lupo invecchiato che ha perso il gusto del sangue
Anche i cuccioli ansiosi hanno bisogno della Luna
Ululo per te, ti canto
Ti giro intorno
Ti giro intorno
Ti giro intorno
Se tanto ti perderò comunque
Se tanto ti perderò comunque
Se tanto ti perderò comunque
Ti perderò comunque




