Dopo oltre due anni di assenza dal nostro Paese, il pluripremiato Macklemore sarà protagonista il 28 giugno all’Alcatraz di Milano. In scaletta i brani che hanno segnato la sua carriera e le più recenti pubblicazioni del percorso solista.
A oltre due anni dall’ultima esibizione italiana, Macklemore annuncia il suo ritorno nel nostro Paese con un unico appuntamento dal vivo previsto per domenica 28 giugno all’Alcatraz di Milano. L’artista statunitense, tra le figure più riconoscibili della scena hip hop internazionale degli ultimi quindici anni, porterà sul palco milanese uno spettacolo che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, dalle hit che lo hanno consacrato a livello globale fino alle produzioni più recenti.
L’evento rappresenta l’unica occasione per il pubblico italiano di assistere dal vivo a uno degli artisti indipendenti di maggior successo dell’industria musicale contemporanea, protagonista di un percorso che ha saputo coniugare risultati commerciali, riconoscimento critico e una costante attenzione verso tematiche sociali e civili.
Dalle origini con Ryan Lewis al successo internazionale
La notorietà internazionale di Macklemore si afferma all’inizio degli anni Dieci grazie al sodalizio artistico con Ryan Lewis. Il duo conquista rapidamente il mercato globale attraverso una proposta capace di unire hip hop, pop e storytelling, dando vita a una serie di brani destinati a diventare autentici fenomeni culturali.
Canzoni come “Thrift Shop“, “Can’t Hold Us“, “Downtown” e “Same Love” contribuiscono a ridefinire il rapporto tra musica indipendente e mainstream, dimostrando come un progetto sviluppato fuori dai tradizionali circuiti delle major potesse raggiungere risultati straordinari in termini di diffusione e impatto internazionale. Particolarmente significativa è stata l’affermazione di “Same Love“, brano che ha affrontato il tema dei diritti civili e dell’inclusione attraverso un linguaggio accessibile e diretto, diventando uno dei manifesti musicali più riconoscibili del decennio.

Il percorso solista e l’album “Ben“
Dopo la pausa artistica del duo nel 2017, Macklemore inaugura una nuova fase della propria carriera con la pubblicazione dell’album “Gemini“, progetto che ottiene importanti riscontri internazionali e consolida la sua identità da solista. Il disco, certificato Oro in Italia, include singoli come “Glorious” e “Good Old Days“.
Nel 2023 arriva “Ben“, terzo album in studio dell’artista e lavoro particolarmente significativo all’interno della sua discografia recente. Pubblicato a oltre cinque anni dal precedente progetto, il disco approfondisce tematiche legate alla maturità personale, alle fragilità individuali e alla ricerca di equilibrio, delineando una fase artistica più riflessiva e introspettiva.
Negli ultimi anni Macklemore ha continuato a utilizzare la propria produzione musicale come strumento di riflessione e intervento sul presente. Tra le pubblicazioni più recenti figurano “Hind’s Hall” e “Hind’s Hall 2“, diffuse nel 2024, oltre a “fucked up“, pubblicata nel 2025. Si tratta di brani che affrontano questioni politiche e sociali contemporanee. L’impegno civile rappresenta infatti uno degli elementi centrali del percorso del rapper statunitense, che nel corso della carriera ha sostenuto numerose iniziative legate ai diritti umani, all’inclusione sociale e alla sensibilizzazione sulle dipendenze.
Un tema, quest’ultimo, particolarmente significativo nella sua esperienza personale e professionale. Negli anni Macklemore ha più volte raccontato pubblicamente il proprio percorso di recupero dalla dipendenza, contribuendo ad ampliare il dibattito sulla salute mentale e sull’accesso ai percorsi di sostegno. Nel 2019 il suo impegno è stato riconosciuto con il Stevie Ray Vaughan Award, assegnato per il contributo offerto alle attività di supporto e recupero promosse da MusiCares.
Una carriera costruita fuori dagli schemi
Con oltre 15 miliardi di stream accumulati nel corso della carriera, Macklemore continua a rappresentare un caso particolarmente rilevante nel panorama musicale internazionale. Il suo percorso ha dimostrato come un artista indipendente possa costruire una dimensione globale mantenendo una forte autonomia creativa e una chiara identità artistica. Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi protagonisti della scena internazionale, tra cui Ed Sheeran, Kesha, Rudimental, Jess Glynne, Martin Garrix, Chance The Rapper, Queen Latifah, Mary Lambert e Ray Dalton, arricchendo uno status importante e attraversando generi differenti.




