Dalla scena underground di Vilnius all’affermazione nella selezione nazionale, Lion Ceccah rappresenterà la Lituania all’Eurovision Song Contest 2026 con un progetto che fonde musica, teatro e arti visive. Una candidatura che si colloca nel solco della sperimentazione performativa contemporanea, tra identità fluida e costruzione estetica multidisciplinare.
La Lituania ha ufficializzato la propria partecipazione all’Eurovision Song Contest 2026 affidandosi a Lion Ceccah, pseudonimo di Leonas Čereškevičius, figura centrale della nuova scena performativa di Vilnius. La sua selezione arriva al termine di un percorso che lo ha visto emergere come uno degli artisti più riconoscibili della nuova ondata creativa lituana, grazie alla vittoria nella selezione nazionale dopo il secondo posto ottenuto nel 2025 con il brano Drobė.
Artista multimediale, performer e songwriter, Lion Ceccah si distingue per un approccio che supera i confini tradizionali della musica pop. La sua pratica integra elementi di teatro musicale, estetica drag e arti visive, costruendo performance concepite come ambienti narrativi più che come semplici esibizioni musicali. Il suo linguaggio artistico si sviluppa all’interno di una formazione eclettica: studi di violino tra il 2000 e il 2007, competenze nella danza — prima da sala, poi urbana — e un interesse precoce per la fusione tra musica, poesia e immagine. Questa stratificazione di discipline si riflette oggi in un’estetica fortemente riconoscibile, dove la componente sonora dialoga costantemente con quella visiva.
Il debutto mediatico arriva nel 2017 attraverso la partecipazione a X Factor, esperienza che segna un primo momento di esposizione pubblica. L’anno successivo Lion Ceccah pubblica il singolo Aš čia, tiene il suo primo concerto alla St. Catherine’s Church di Vilnius e fonda lo spazio creativo Studio 91, centro dedicato a installazioni artistiche, performance e workshop di drag art, tra i primi del suo genere in Lituania.
La produzione musicale di Lion Ceccah si colloca in un territorio sonoro che combina synth-pop oscuro, strutture ritmiche influenzate dalla trap e una vocalità fortemente caratterizzata. Il risultato è un’identità musicale che si muove tra introspezione e tensione elettronica, con una scrittura spesso centrata su temi come alienazione urbana, identità e relazioni contemporanee.
Sebbene la lingua principale delle sue composizioni sia il lituano, il suo approccio produttivo e stilistico guarda con evidenza alle scene nord-europee e berlinesi, collocandolo in un contesto estetico internazionale che supera i confini nazionali. Nel 2025, con Drobė, Lion Ceccah ha consolidato la propria presenza nella scena eurovisiva nazionale, ottenendo il secondo posto nella selezione lituana, prima di tornare l’anno successivo e conquistare la vittoria, assicurandosi così il posto a Vienna.
Miglior piazzamento della Lituania all’Eurovision: 6° posto (2006)
La Lituania, presente all’Eurovision Song Contest dal 1994, è ancora alla ricerca della sua prima vittoria. Il miglior risultato del Paese rimane il sesto posto ottenuto nel 2006 con LT United e il brano We Are The Winners, uno dei momenti più iconici della sua storia eurovisiva.
Testo di “Sólo quiero más” di Lion Ceccah
Tai gąsdina, vaidenasi visur kur aš esu
Kas drįsta, tas klausia dėl ko aš gyvenu?
Tai nežeidžia manęs jau seniai
Tai nežeidžia manęs jau
Vis iš naujo sukuosi, rūke tiesios krantai
Sako į vidų žvelki ir rasi ko niekad neradai
Kai viskas griūna gyvenimą pamatau
Ir kuo toliau žiūriu
Aš tiesiog noriu daugiau
Sólo quiero más
Even if we’re living in a mad world
Even if there’re no more gods to pray for
Sólo quiero sólo quiero más
Sólo quiero más
Even if we’re living in a mad world
Even if we’re standing as the sky falls
Sólo quiero, sólo quiero más
Sólo quiero más
Dolor y alegría, así es la vida
Gal lengviau būtų su subtitrais?
Comme dans un vieux film la douleur
Crée la musique qui unit sans mots
Sólo quiero más
Even if we’re living in a mad world
Even if there’re no more gods to pray for
Sólo quiero sólo quiero más
Sólo quiero más
Even if we’re living in a mad world
Even if we’re standing as the sky falls
(Sólo quiero, sólo quiero más)
Sólo quiero más
(Even if we’re living in a mad world)
Ich will einfach mehr
(Even if there’re no more gods to pray for)
Je veux juste plus
(Even if we’re living in a mad world)
Voglio solo di più
(Even if we’re standing as the sky falls)
Aš tieѕiog noriu daugiаu
Traduzione di “Sólo quiero más” di Lion Ceccah
Mi fa paura, mi perseguita, ovunque io sia
Chi osa chiedere: “Per cosa sto vivendo?”
Non mi ha fatto male a lungo
Non mi fa più male…
Continuo a girare e girare, le rive della verità nella nebbia
Dicono guarda dentro e troverai quello che non hai mai trovato
Quando tutto cade in pezzi vedo la vita
E più guardo lontano
Voglio solo di più
Voglio solo di più
Anche se viviamo in un mondo folle
Anche se non ci sono più dei da pregare
Voglio solo, voglio solo di più
Voglio solo di più
Anche se viviamo in un mondo folle
Anche se siamo in piedi mentre il cielo cade
Voglio solo, voglio solo di più
Voglio solo di più
Dolore e gioia, questa è la vita
Forse sarebbe più semplice con dei sottotitoli?
Come in un vecchio film, lascia il dolore
Creare la musica che ci unisce senza parole
Voglio solo di più
Anche se viviamo in un mondo folle
Anche se non ci sono più dei da pregare
(Voglio solo, voglio solo di più)
Voglio solo di più
Anche se viviamo in un mondo folle
Anche se siamo in piedi mentre il cielo cade
(Voglio solo, voglio solo di più)
Voglio solo di più
(Anche se viviamo in un mondo folle)
Voglio solo di più
(Anche se non ci sono più dei da pregare)
Voglio solo di più
(Anche se viviamo in un mondo folle)
Voglio solo di più
(Anche se siamo in piedi mentre il cielo cаde)
Voglio ѕolo di più




