Il gruppo delle Lelek formato da Inka Večerina Perušić, Judita Štorga, Korina Olivia Rogić, Lara Brtan e Marina Ramljak ha vinto Dora 2026 con “Andromeda”, dopo il quarto posto del 2025 e l’ascesa iniziata con “Tanani Nani”.
Sarà il gruppo LELEK a rappresentare la Croazia all’Eurovision Song Contest 2026, portando sul palco europeo una proposta etno-pop che si colloca all’incrocio tra tradizione musicale slava e produzione contemporanea elettronica. La formazione ha ottenuto la selezione attraverso la vittoria della competizione nazionale Dora 2026 con il brano “Andromeda”.
Il gruppo, nato nel 2024, è composto da cinque membri: Inka Večerina Perušić, Judita Štorga, Korina Olivia Rogić, Lara Brtan e Marina Ramljak. La loro proposta artistica si basa su una ricerca sonora che intreccia motivi della tradizione croata con arrangiamenti moderni e strutture pop, integrate da elementi elettronici e una forte componente vocale corale.
La visibilità del progetto si è sviluppata progressivamente a partire dal singolo di debutto “Tanani Nani”, che ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media musicali in Croazia per l’originale fusione tra linguaggi folk e pop contemporaneo. La successiva partecipazione a Dora 2025 con il brano “The Soul of My Soul” ha consolidato la presenza del gruppo nella scena musicale nazionale, permettendo loro di ottenere il quarto posto e una crescente esposizione pubblica.
La vittoria nell’edizione 2026 della selezione nazionale segna un passaggio significativo nel percorso del gruppo, che si afferma così come rappresentante ufficiale della Croazia per il concorso europeo. “Andromeda” si inserisce nella linea estetica già tracciata dal progetto, mantenendo un equilibrio tra riferimenti alla tradizione musicale locale e un impianto sonoro orientato alla contemporaneità.
L’identità artistica dei LELEK si fonda sulla reinterpretazione del patrimonio culturale slavo attraverso linguaggi musicali moderni. L’approccio del gruppo si concentra sulla trasformazione di elementi folklorici in strutture pop ed elettroniche, con l’obiettivo di preservare e al tempo stesso rielaborare le radici musicali regionali in chiave attuale.
Testo di “Andromeda” delle Lelek
Dok pališ svijeću pitaj svoju baku,
Zašto je kćeri rađala u strahu.
Zašto su mnogi odabrali groblje?
Nisu naše majke iznjedrile roblje.Mnoge su suze potekle k’o rijeka.
Zašto se piše povijest ispočetka?
Sinovi naši nisu podanici.
Da l’ vas noću bude iz kolijevke krici?
Uzmi me sebi
Kraljice zemljo.
Tvoja je duša,
Njima sam tijelo.
Vodi me do zvijezda,
Porušenih gnijezda.
Tamo gdje uz krike
Isprate vojnike.
Vodi me do zvijezda,
Daleko od pogleda,
Andromeda
Sve urezane ožiljke do kosti
Nijedna majka neće vam oprostit’.
Na stolu srama zlato sa đerdana,
Dok peru ruke krvlju naših rana.
Izdajice
Izdajice
Izdajice
Izdajice
Uzmi me sebi
Kraljice zemljo.
Tvoja je duša,
Njima sam tijelo.
Vodi me do zvijezda,
Porušenih gnijezda.
Tamo gdje uz krike
Isprate vojnike.
Vodi me do zvijezda,
Daleko od pogleda,
Andromeda
Vodi me do zvijezda,
Porušenih gnijezda.
Tamo gdje uz krike
Isprate vojnike.
Vodi me do zvijezda,
Daleko od pogleda,
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Traduzione di “Andromeda” delle Lelek
Quando accendi una candela chiedi a tua nonna
perché ha partorito figlie nella paura
perché molti hanno scelto la tomba
le nostre madri non hanno generato schiavi
Molte lacrime sono scorse come un fiume
perché la storia si riscrive da capo?
i nostri figli non sono sudditi
vi svegliano di notte le urla dalle culle?
Portami con te
regina della terra
la tua è l’anima
a loro appartengo come corpo
Guidami fino alle stelle
ai nidi distrutti
dove tra le urla
salutano i soldati
Guidami fino alle stelle
lontano dagli sguardi
Andromeda
Tutti gli scavi, le cicatrici fino all’osso
nessuna madre vi perdonerà
sul tavolo della vergogna l’oro dei gioielli
mentre si lavano le mani nel sangue delle nostre ferite
Traditori
traditori
traditori
traditori
Portami con te
regina della terra
la tua è l’anima
a loro appartengo come corpo
Guidami fino alle stelle
ai nidi distrutti
dove tra le urla
salutano i soldati
Guidami fino alle stelle
lontano dagli sguardi
Andromeda
Guidami fino alle stelle
ai nidi distrutti
dove tra le urla
salutano i soldati
Guidami fino alle stelle
lontano dagli sguardi
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda
Andromeda




