Il nuovo singolo anticipa l’album atteso nella seconda metà del 2026 e segna una svolta estetica per l’artista olandese: tra techno industriale, suggestioni electro anni Settanta e una scrittura che preserva l’identità vocale che ha reso Kovacs una delle interpreti più riconoscibili della scena europea.

Kovacs inaugura una nuova fase del proprio percorso artistico con la pubblicazione di “A Perfect Crime”, singolo che introduce il progetto discografico in arrivo nella seconda metà del 2026 e che segna un passaggio significativo nell’evoluzione del suo linguaggio musicale. Il brano si presenta come un’opera dal carattere oscuro e magnetico, costruita attorno a un equilibrio tra profondità emotiva, atmosfere cinematografiche e una rinnovata centralità dell’elettronica all’interno della sua cifra espressiva.

Dietro il nome Kovacs si cela Sharon Kovacs, cantante e autrice olandese che nel corso dell’ultimo decennio ha sviluppato una delle identità artistiche più riconoscibili del panorama europeo contemporaneo. Dotata di una voce intensa, dal timbro profondo e immediatamente distinguibile, l’artista ha costruito il proprio repertorio attraverso una sintesi personale di soul, jazz, pop alternativo e suggestioni noir, richiamando idealmente l’eredità di interpreti come Betty Davis, Etta James e Tina Turner.

A Perfect Crime” rappresenta il primo tassello di un progetto che introduce una dimensione sonora differente rispetto alle produzioni precedenti. Per la prima volta, infatti, l’elettronica assume un ruolo centrale nella costruzione dell’universo musicale di Kovacs. Una scelta maturata nel tempo e sviluppata attraverso una ricerca che affonda le proprie radici tanto nell’energia della techno industriale berlinese quanto nelle prime forme di electro e nelle visioni futuristiche che hanno caratterizzato la musica elettronica degli anni Settanta.

Nel nuovo materiale emerge un dialogo costante tra memoria e innovazione. Le architetture sintetiche richiamano infatti l’estetica pionieristica di gruppi fondamentali come i Kraftwerk, mentre la componente emotiva continua a essere affidata alla vocalità intensa dell’artista, elemento che resta il centro gravitazionale della sua produzione. Il risultato è un linguaggio che mantiene una continuità con la dimensione nostalgica già presente nei lavori precedenti, ma che amplia sensibilmente il perimetro stilistico della sua proposta.

“A Perfect Crime” di Kovacs

Focus on: Kovacs

La pubblicazione del singolo arriva dopo un percorso artistico consolidato a livello internazionale. La svolta per Kovacs era arrivata nel 2014 con l’EP “My Love”, il cui brano omonimo, caratterizzato da un immaginario da tango noir e da una forte impronta cinematografica, aveva ottenuto un rilevante riscontro in Europa. Nello stesso anno l’artista era stata nominata 3FM Serious Talent, aveva calcato palchi di rilievo come North Sea Jazz e Lowlands e aveva ricevuto il NPO Radio 6 Soul & Jazz Award nella categoria Miglior Talento.

Il successivo album di debutto “Shades of Black”, pubblicato nel 2015, aveva raggiunto la vetta delle classifiche olandesi, aprendo le porte a una presenza sempre più significativa nei principali festival internazionali, tra cui Glastonbury, Sziget, Pinkpop, Paaspop e Rock Werchter. Un percorso proseguito con “Cheap Smell” nel 2018 e con “Child of Sin” nel 2023, lavoro che includeva la collaborazione con Till Lindemann e che ha segnato la più alta nuova entrata nella Dutch Album Top 100, accompagnata da una tournée internazionale sold out.

Testo di “A Perfect Crime” di Kovacs

Autori: Jonathan Quarmby, Sharon Kovacs
Etichetta: Warner

Honestly, there’s nothing wrong with me I’m squeaky clean
I’ve done hundred hours drama therapy voluntarily
And apparently, that’s all I need

So you can read my rights
And start the day
Take down my confessions,
I won’t hesitate and it will be the truth,
But what’s the use?
In my head, I’m all confused
’cause I don’t wanna know my secrets

The skeletons hiding in my closet
That keep rattling around and around and around in the night
Those dogged memories are haunting me
Am I a murderer ?
Am I a murderer?
Am I, am I ?

Where did I hide all the bodies
I forgot about
All the killings I deleted out
Where will I find the innocence I left behind Justice for a perfect crime

They found a knife in a bloody sheet
Thrown into a lake and someone spotted me
But that just can’t be right, I look alike
My boyfriend ought to know,
cuz he was fucking me all night
You took my DNA, what does it say
I wish I could remember
I’m a little bit afraid of all the missing frames I can’t regain
Hope I never get to see them play.
I don’t wanna know my secrets
The skeletons hiding in my closet
That keep rattling around and around and around in the nightThose darkest memories are haunting me
Am I a murderer ?
Am I a murderer?
Am I, am I ?

Where did I hide all the bodies
I forgot about
All the killings I deleted out
Where will I find
The innocence I left behind I left behind
Where will I find justice for a perfect crime

I remember a story
I read in a newspaper
About some girl some Jane Doe
I’m wondering did she decide
To drive that car off the road
All alone
I don’t know

Traduzione di “A Perfect Crime” di Kovacs

Onestamente, non c’è niente che non va in me, sono irreprensibile
Sono andata volontariamente a cento ore di terapia drammatica
E a quanto pare è tutto ciò di cui ho bisogno

Quindi puoi leggermi i miei diritti
E iniziare la giornata
Mettere a verbale le mie confessioni,
Non esiterò e dirò la verità,
Ma a che serve?
Nella mia testa è tutto confuso
Perché non voglio conoscere i miei segreti

Gli scheletri nascosti nel mio armadio
Che continuano a sbattere e risuonare ancora e ancora nella notte
Quei ricordi ostinati mi perseguitano
Sono un’assassina?
Sono un’assassina?
Lo sono, lo sono?

Dove ho nascosto tutti i corpi
Di cui mi sono dimenticata?
Tutti gli omicidi che ho cancellato dalla memoria?
Dove ritroverò l’innocenza che mi sono lasciata alle spalle?
Giustizia per un crimine perfetto

Hanno trovato un coltello in un lenzuolo insanguinato
Gettato in un lago, e qualcuno dice di avermi vista
Ma non può essere vero, doveva essere una sosia
Il mio ragazzo dovrebbe saperlo,
Perché ha passato tutta la notte a fare l’amore con me
Avete preso il mio DNA, cosa dice?
Vorrei riuscire a ricordare
Ho un po’ paura di tutti quei fotogrammi mancanti
Che non riesco più a recuperare
Spero di non doverli mai vedere riaffiorare

Non voglio conoscere i miei segreti
Gli scheletri nascosti nel mio armadio
Che continuano a sbattere e risuonare ancora e ancora nella notte
Quei ricordi più oscuri mi perseguitano
Sono un’assassina?
Sono un’assassina?
Lo sono, lo sono?

Dove ho nascosto tutti i corpi
Di cui mi sono dimenticata?
Tutti gli omicidi che ho cancellato dalla memoria?
Dove ritroverò
L’innocenza che mi sono lasciata alle spalle, che mi sono lasciata alle spalle?
Dove troverò giustizia per un crimine perfetto?

Ricordo una storia
Che ho letto su un giornale
Su una ragazza, una sconosciuta senza nome
E mi chiedo se sia stata lei
A decidere di far uscire quell’auto di strada
Completamente sola

Non lo so

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