Fuori oggi, per Apollo Records, il nuovo singolo della giovane cantautrice bresciana Emma Gabusi: “Sushi e vino bianco

Un calice di vino bianco, un elastico tra i capelli, un rossetto rosso e un battito di cuore incessante, di fronte ad un piatto di sushi che scandisce una sensazione di sazietà non soltanto legata al cibo. Arriva oggi sulle piattaforme digitali “Sushi e vino bianco“, il nuovo singolo della giovane cantautrice bresciata Emma Gabusi, che pubblica il singolo con il supporto della discografica Apollo Records e distribuzione targata Ada Music Italy. La canzone approda da oggi anche in rotazione radiofonica.

A firmare “Sushi e vino bianco” non troviamo soltanto Emma Gabusi, autrice del testo: al suo fianco c’è anche la produzione di Diego Calvetti. Hanno partecipato anche Donald Renda alla batteria, Ronny Aglietti al basso, Lapo Consortini alle chitarre e lo stesso Diego Calvetti alle tastiere. Ad accompagnare la release anche un videoclip, prodotto da Apollo Records con la produzione esecutiva affidata a Francesco Bruschettini di Kahuna Film.

Classe 2004, la giovane cantautrice Emma Gabusi, studentessa al primo anno di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Brescia, si approccia al canto all’età di 6 anni e a 12 a quello del pianoforte. Inizia così un periodo fatto di concerti alla Scuola di Musica del Garda di cui è un’allieva ormai consolidata e di concorsi che la porteranno quasi sempre sul podio.

È nel 2018, a 14 anni, però che avviene la vera svolta: I’8 dicembre scrive la sua prima canzone. I 24 luglio 2019, vince il concorso “D-Music Young People Music Contest” tenutosi a Desenzano con il brano “Scusa”. Il premio in palio le permetterà di pubblicarlo il 16 dicembre su tutte le piattaforme digitali. Durante l’estate produce il suo primo album interamente scritto composto e arrangiato da lei e che uscirà poi il 26 marzo 2021, “Caos”, con il videoclip. Nel 2023 pubblica due nuovi singoli, “Fantasie” e “Levi’s”.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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