La band dei Costiera è tra le cose migliori che la scena musicale campana ha da offrire ad oggi, e ci sono tutti i presupposti affinché si prendano tutto

Si chiamano Francesco, Alfonso e Rocco, ma quando si tuffano nell’arte si fanno chiamare Costiera, come quella da cui ci si tuffa, per davvero, in estate. Quando di sotto c’è il mare più azzurro e alle spalle tutte le meraviglie dell’Amalfitana, quella al profumo di limone. I Costiera, la band, in questo senso profumano di fresco, lo stesso odore di chi rappresenta la nuova scena musicale campana, e lo fa con un talento che meriterebbe di arrivare al grande pubblico, e stupisce come ciò non sia ancora avvenuto.

Il trio, dopo un periodo di silenzio piuttosto lungo, che aveva fatto presagire addirittura un addio, davvero troppo precoce, alla musica, è ritornato a farsi sentire con il singolo “Come sempre“, una traccia in pieno stile Costiera, che però tradisce una certa maturazione leggibile tra le righe, frutto forse proprio di questo periodo di stop, in cui i tre membri avranno avuto modo di attingere a piene mani dalla vita controversa e straniante che c’era tutta intorno, nel periodo segnato dal Covid.

Francesco, Alfonso e Rocco, per chi non lo sapesse ancora, hanno all’attivo un album, “Rincorsa“. Elegante, misterioso, evanescente, intrigante. Un prodotto capace di spegnere tutte le luci intorno e di trascinare in un secondo l’ascoltatore sulle curve che danno il benvenuto alla straordinaria cornice della Costiera Amalfitana, mentre tutto intorno si ferma, eccetto le onde del mare, che accompagnano impetuosamente i suoni elettronici presentati dal trio, su una scrittura meravigliosamente indie.

Da quel disco sono passati ormai tre anni, però sembra che i Costiera questa volta la rincorsa la stiano prendendo per davvero, in direzione del loro secondo capitolo discografico, a cui stanno lavorando insieme alla squadra di Futura Dischi. Come dei principi eleganti ma non troppo in linea con gli standard regali, i Costiera camminano a passo svelto nella scena musicale campana e i loro passi, nel silenzio delle curve amalfitane, si sentono tutti.

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Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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