Adéla annuncia “Prima”, il suo album di debutto in uscita il 4 settembre, e pubblica “Ain’t In LA”, il nuovo singolo prodotto da Dylan Brady e Blake Slatkin, accompagnato anche da un videoclip ufficiale.
Dopo aver costruito la propria identità artistica attraverso una serie di singoli e il debutto con l’EP The Provocateur, Adéla annuncia il suo primo album in studio. Si intitola “Prima” e arriverà il prossimo 4 settembre per Capitol Records. Contestualmente all’annuncio, la cantante slovacca ha pubblicato anche “Ain’t In LA”, nuovo singolo accompagnato da un videoclip diretto da Fred Gervais e girato a Bratislava, città natale dell’artista.
Il brano nasce da un ritorno alle origini. Durante una visita a casa, Adéla si è imbattuta in alcune fotografie della madre all’età di diciotto anni, ritratta davanti a una parete ricoperta di immagini e riferimenti alla cultura pop. I poster, secondo quanto raccontato dall’artista, erano stati portati clandestinamente dalla Germania dal nonno. Da quell’immagine è nata la riflessione al centro del nuovo singolo: quante persone con talento e grandi ambizioni rimangono lontane dai riflettori, senza mai ricevere il riconoscimento che meritano.
“Ain’t In LA” traduce questa idea in una produzione costruita su batterie glitch e voci distorte, in equilibrio tra una componente pop immediata e un’estetica più eccentrica. Il testo guarda al percorso compiuto da Adéla da quando ha lasciato la Slovacchia per inseguire una carriera nel pop internazionale, trasformando la distanza dal luogo d’origine in un elemento centrale della propria identità.
Il videoclip, girato a Bratislava, sviluppa ulteriormente il contrasto tra sogno e realtà. La città natale dell’artista diventa lo sfondo di una narrazione nella quale l’immaginario della pop star convive con la memoria delle origini, mentre il brano ribadisce che non è necessariamente necessario trovarsi a Los Angeles per avere ambizioni, talento o la possibilità di costruire un proprio percorso.
“Prima” sarà prodotto esecutivamente da Dylan Brady e Blake Slatkin. Adéla lo descrive come una fotografia non filtrata della propria identità attuale, quella di una ventiduenne che ha scelto di mettere nello stesso progetto elementi apparentemente opposti: durezza e vulnerabilità, energia fisica e dimensione femminile, sicurezza e insicurezza.
L’album affronterà temi legati alle relazioni tossiche, all’identità, all’autonomia, all’amicizia, all’amore e alla perdita, inserendoli all’interno di una riflessione più ampia sull’esperienza femminile. La scelta del titolo non è casuale: Prima significa “prima” e richiama quindi il fatto che si tratti del suo debutto, ma è anche un termine associato alla prima ballerina, la figura di vertice all’interno di una compagnia.
L’ambizione dichiarata da Adéla è dunque quella di costruire, attraverso il primo album, un’identità riconoscibile nel panorama pop contemporaneo. Un percorso che ha iniziato a prendere forma nel 2023, quando la cantante ha partecipato a The Debut: Dream Academy, il talent show che ha portato alla nascita delle KATSEYE.
Il calendario dei prossimi mesi conferma la progressiva espansione internazionale del progetto. Adéla sarà tra gli artisti attesi al Lollapalooza di Chicago il 2 agosto, prima di affrontare una serie di date in Nord America e Messico tra settembre e ottobre, con due concerti conclusivi a Los Angeles e due appuntamenti a Città del Messico.
Testo di “Ain’t In LA” di Adéla
Uh, back it up, subwoofers in the trunk, and the
Uh, gemstones in the teeth go dumb, and the
Uh, light the cigarette with the propane
Uh, Honda Civic doin’ donuts in the rain
Uh, back it up, subwoofers in the trunk, and the
Uh, gemstones in the teeth go dumb, and the
Uh, light the cigarette with the propane
Uh, Honda Civic doin’ donuts in the rain
She shares a room with her younger brother
Clothes secondhand from her best friend’s mother
Cut ’em all up, yeah, she got her own style
Madonna on the wall next to Destiny’s Child
And she’s all that
‘Cause she knows she’s beautiful, uh
And she’s taught that
Her dreams don’t live at home
Maybe tonight, we don’t gotta run away
It’s all a lie, the baddest bitches ain’t in L.A.
Enjoy the ride, I know that you might wanna escape
It’s all a lie, the baddest bitches ain’t in L.A.
Uh, back it up, subwoofers in the trunk, and the
Uh, gemstones in the teeth go dumb, and the
Uh, light the cigarette with the propane
Uh, Honda Civic doin’ donuts in the rain
All of the girls in them unknown cities
You’re so unique and your face so pretty
Don’t look like anyone, you’re not just anyone
I’d rather be a nobody than to be like everyone
And you’re all that
‘Cause you know you’re beautiful, uh
And you’re taught that
Your dreams don’t live at home
Maybe tonight, we don’t gotta run away
It’s all a lie, the baddest bitches ain’t in L.A.
Enjoy the ride, I know that you might wanna escape
It’s all a lie, the baddest bitches ain’t in L.A.
Uh, back it up, subwoofers in the trunk, and the
Uh, gemstones in the teeth go dumb, and the
Uh, light the cigarette with the propane
Uh, Honda Civic doin’ donuts in the rain
Maybe tonight, we don’t gotta run away (No)
It’s all a lie, the baddest bitches ain’t in L.A.
Traduzione di “Ain’t In LA” di Adéla
Uh, dacci dentro, subwoofer nel bagagliaio, e
Uh, pietre preziose sui denti che fanno impazzire, e
Uh, accendo la sigaretta con il propano
Uh, una Honda Civic che fa testacoda sotto la pioggia
Uh, dacci dentro, subwoofer nel bagagliaio, e
Uh, pietre preziose sui denti che fanno impazzire, e
Uh, accendo la sigaretta con il propano
Uh, una Honda Civic che fa testacoda sotto la pioggia
Condivide la stanza con il fratello più piccolo
Vestiti di seconda mano dalla madre della sua migliore amica
Li taglia tutti, sì, ha il suo stile personale
Madonna sulla parete accanto alle Destiny’s Child
Ed è tutto questo
Perché sa di essere bellissima, uh
E le hanno insegnato
Che i suoi sogni non possono vivere a casa
Forse stasera non dobbiamo scappare
È tutta una bugia, le ragazze più toste non sono a Los Angeles
Goditi il viaggio, lo so che forse vuoi scappare
È tutta una bugia, le ragazze più toste non sono a Los Angeles
Uh, dacci dentro, subwoofer nel bagagliaio, e
Uh, pietre preziose sui denti che fanno impazzire, e
Uh, accendo la sigaretta con il propano
Uh, una Honda Civic che fa testacoda sotto la pioggia
A tutte le ragazze nelle città sconosciute
Siete così uniche e avete un viso così bello
Non assomigliate a nessuno, non siete semplicemente chiunque
Preferirei essere nessuno piuttosto che essere come tutti
E tu sei tutto questo
Perché sai di essere bellissima, uh
E ti hanno insegnato
Che i tuoi sogni non possono vivere a casa
Forse stasera non dobbiamo scappare
È tutta una bugia, le ragazze più toste non sono a Los Angeles
Goditi il viaggio, lo so che forse vuoi scappare
È tutta una bugia, le ragazze più toste non sono a Los Angeles
Uh, dacci dentro, subwoofer nel bagagliaio, e
Uh, pietre preziose sui denti che fanno impazzire, e
Uh, accendo la sigaretta con il propano
Uh, una Honda Civic che fa testacoda sotto la pioggia
Forse stasera non dobbiamo scappare (no)
È tutta una bugia, le ragazze più toste non sono a Los Angeles




