Con “An Advice”, Wayloz presenta il secondo singolo estratto dal nuovo album in arrivo. Il progetto solista di Osasmuede Aigbe approfondisce una scrittura introspettiva tra influenze alt-rock, stoner e sperimentazione sonora.

Wayloz amplia il percorso di avvicinamento al suo nuovo album con “An Advice”, singolo pubblicato oggi, 7 luglio, che rappresenta la seconda anticipazione del disco atteso nei prossimi mesi. Dopo “Menhir”, uscito ad aprile, il progetto solista di Osasmuede Aigbe (Oz) si sposta verso territori più ruvidi, mettendo in evidenza una componente alt-rock e stoner che arricchisce ulteriormente la sua ricerca sonora.

Il brano è costruito attorno a chitarre fuzz dal timbro vintage, sostenute da una sezione ritmica che privilegia sonorità dense e materiche. Basso e batteria contribuiscono a delineare un impianto sonoro dal carattere essenziale ma incisivo, nel quale convivono influenze rock alternative e una produzione volutamente ruvida, coerente con l’identità artistica sviluppata da Wayloz negli ultimi anni.

Sul piano narrativo, “An Advice” prende forma come un dialogo immaginario con il sé ventiduenne dell’artista. Il testo sviluppa un tentativo di offrire consigli e prospettive a una versione più giovane di sé, chiamata ad affrontare momenti di difficoltà e cambiamento. L’introspezione diventa così il centro del brano, sostenuta da un accompagnamento strumentale che rinuncia a qualsiasi elemento rassicurante per lasciare emergere tutta la tensione emotiva della composizione.

Wayloz Advice Cover
“An advice” di Wayloz

Il singolo arriva dopo un periodo particolarmente significativo per Wayloz, reduce dalla partecipazione al tour “Suoni dal Futuro”, iniziativa curata da Manuel Agnelli, dal collettivo Germi LdC e da SIAE. Selezionato dallo stesso Agnelli dopo l’esibizione all’interno del format Carne Fresca, il progetto ha attraversato otto città italiane proponendo una dimensione live affidata a un power trio completato da Carlo Poddighe alla batteria ed Emanuele Maniscalco al basso. Una formazione che lascia ampio spazio all’improvvisazione e alla contaminazione tra rock alternativo, jazz e folk.

Wayloz rappresenta il percorso solista del chitarrista, cantante e compositore Osasmuede Aigbe, già conosciuto come metà del duo Gemini Blue. Nel progetto confluiscono le sue radici italo-nigeriane e un linguaggio musicale sviluppato attraverso anni di studio e sperimentazione. La sua scrittura si muove costantemente tra due poli espressivi: da un lato un approccio acustico, influenzato dal folk rurale e da una dimensione quasi rituale; dall’altro una componente elettrica che guarda a riferimenti come Jeff Buckley, Queens of the Stone Age, All Them Witches e King Crimson.

Il percorso discografico di Wayloz ha preso ufficialmente forma nel luglio 2025 con “Half Cast”, EP che alternava composizioni originali a una rilettura di Muddy Waters e che già metteva in evidenza strumenti come la chitarra a dodici corde e la dobro. Pochi mesi dopo, con “We All Suffer”, il progetto si è orientato verso sonorità più elettriche, consolidando la collaborazione con Carlo Poddighe ed Emanuele Maniscalco, presenti sia in studio sia dal vivo.

Con “Menhir”, pubblicato nella primavera del 2026, Wayloz aveva iniziato a delineare l’estetica del nuovo album attraverso un rock dai richiami desertici e contaminato da suggestioni melodiche medio-orientali. “An Advice” amplia ulteriormente questa direzione, accentuando l’impatto delle chitarre e delle influenze alt-rock senza rinunciare alla componente introspettiva che caratterizza la scrittura dell’artista.

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