Distribuito da Altafonte Italia e disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 5 dicembre, il nuovo singolo di Walter Ricci — registrato tra New York e Napoli — disegna un incontro fra jazz contemporaneo, sonorità brasiliane e sensibilità mediterranea.
Il crooner napoletano Walter Ricci ritorna alla scena discografica con “Na samba ’e café”, singolo che apre ufficialmente il nuovo arco creativo dell’artista e anticipa il progetto discografico “Neapolis Mambo“. Il brano, distribuito da Altafonte Italia e fruibile su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 5 dicembre, è stato registrato tra New York e Napoli e si presenta sin dal primo ascolto come un congegno sonoro attentamente cesellato, fondendo elementi del jazz metropolitano con le derive ritmiche brasiliane e il timbro caldo della tradizione mediterranea.
Musicalmente “Na samba ’e café” si configura come un samba «newyorkese»: la traccia incarna l’energia urbana e il fraseggio jazz della Grande Mela — nelle parole dell’autore si avverte «il jazz della città, il caos dei clacson, la sua energia e la sua eleganza» — ma mantiene al centro la cifra identitaria di Ricci, che canta in italiano e in napoletano per rimarcare il nucleo tematico del brano, il caffè di Napoli inteso come «pozione magica capace di accendere l’amore e la passione».
La produzione sonora valorizza le contraddizioni armoniche di un incontro transcontinentale: la percussività del samba e le linee sinuose del jazz contemporaneo dialogano con arrangiamenti che lasciano spazio all’improvvisazione controllata, alle scansioni ritmiche e a un uso dell’orchestrazione che privilegia il respiro e la fisicità del suono. La scelta di registrare tra due città simbolo — New York per la sua vitalità jazzistica e Napoli per la profondità culturale — produce un risultato che si basa sulla coesistenza di piani espressivi, dove l’eleganza formale convive con il racconto di una quotidianità sensoriale.
Walter Ricci è presentato da questo singolo come interprete ormai maturo di un jazz accessibile ma non banale: la sua traiettoria artistica, iniziata a sedici anni con la scoperta del genere, è stata costellata da riconoscimenti, partecipazioni a concorsi internazionali e collaborazioni con figure di rilievo del panorama jazzistico italiano e internazionale, fra cui Fabrizio Bosso, Stefano Di Battista, Michael Bublé e Mario Biondi.
Tra le pubblicazioni recenti figurano l’album tributo “Walter sings Nat King Cole” e “Naples Jazz“, mentre “Neapolis Mambo” si propone come un ulteriore sviluppo tematico e sonoro: «un porto sonoro dove culture e ritmi si incontrano e si fondono», secondo la presentazione del progetto, che confluirà in un album atteso per gennaio 2026.




