Rachel Chinouriri pubblica “One Song Away From Crying”, nuovo singolo che anticipa l’album “I think I spoke too soon” in uscita il 16 ottobre 2026. Annunciati anche tour e festival con Olivia Rodrigo e Gracie Abrams.

Rachel Chinouriri apre un nuovo capitolo della propria carriera con l’annuncio del secondo album in studio “I think I spoke too soon”, in uscita il 16 ottobre 2026 per Parlophone/Atlas Artists. Ad anticipare il progetto arriva il nuovo singolo “One Song Away From Crying”, accompagnato dal videoclip ufficiale diretto da Dora Paphides.

Il brano introduce la direzione emotiva e sonora del nuovo lavoro della cantautrice britannica, che torna dopo il successo del disco d’esordio “What A Devastating Turn of Events” (2024), progetto che ha contribuito a consolidare il suo ruolo tra le voci più interessanti della nuova scena indie-pop del Regno Unito.

“One Song Away From Crying”, il nuovo singolo di Rachel Chinouriri

One Song Away From Crying” è un brano dalle atmosfere synth-pop, caratterizzato da una produzione luminosa che accompagna un testo incentrato sulla vulnerabilità e sul confronto con le proprie emozioni.

La canzone racconta quel momento durante una serata in cui il desiderio di continuare a divertirsi lascia spazio alla consapevolezza che qualcosa dentro di sé sta cambiando. Un istante sospeso in cui la protagonista comprende di dover lasciare andare una situazione apparentemente leggera per affrontare un conflitto più profondo legato alla propria autostima.

È una canzone che parla di quel momento in cui capisci che è arrivato il momento di andare via. Ma è una decisione che va oltre la serata stessa: riguarda un conflitto più profondo con il proprio valore personale.

Rachel Chinouriri

Il singolo rappresenta quindi una sintesi della sensibilità dell’artista: melodie immediate e una dimensione pop accessibile unite a una scrittura personale, capace di raccontare fragilità e trasformazioni interiori.

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“I think I spoke too soon”, il nuovo album di Rachel Chinouriri

“I think I spoke too soon”: il nuovo album dopo il debutto acclamato

Il nuovo album segue il percorso iniziato con “What A Devastating Turn of Events”, lavoro che nel 2024 ha portato Rachel Chinouriri al centro dell’attenzione della critica internazionale grazie a un equilibrio tra indie-pop, songwriting autobiografico e arrangiamenti ricercati. “I think I spoke too soon” viene presentato come un’evoluzione naturale di quel percorso. Il disco esplora temi come identità, cambiamento e crescita personale, sviluppandosi attraverso il racconto di un’unica notte destinata a trasformare prospettive e consapevolezze.

L’album è stato scritto e registrato tra Londra, Hereford e Los Angeles, con il coinvolgimento di collaboratori già presenti nel percorso dell’artista, tra cui APOB, Mary Weitz, Glen Roberts e Daniel Hylton-Nuamah, oltre a nuove collaborazioni con Lucy Dacus ed Eli Teplin. Il risultato è un progetto che amplia il linguaggio musicale di Rachel Chinouriri, mantenendo centrale il suo approccio narrativo e la capacità di trasformare esperienze personali in racconti condivisibili.

Un nuovo tour internazionale tra Stati Uniti, Europa e Australia

Contestualmente all’annuncio del nuovo album, Rachel Chinouriri ha confermato una serie di concerti da headliner che accompagneranno l’uscita del progetto. La tournée toccherà alcune delle principali città internazionali, tra cui Los Angeles, New York, Dublino, Londra, Bruxelles, Parigi, Amsterdam, Berlino, Sydney e Melbourne.

L’artista sarà inoltre protagonista di importanti appuntamenti dal vivo nel 2026: Rachel Chinouriri prenderà parte al Daisy Chain Fields Festival, evento organizzato da Olivia Rodrigo, e aprirà sette date del tour nordamericano di Gracie Abrams, due importanti occasioni per raggiungere nuovi pubblici attraverso alcuni dei palchi più rilevanti della scena pop contemporanea.

La crescita internazionale di Rachel Chinouriri

Negli ultimi anni Rachel Chinouriri si è affermata come una delle nuove voci più riconoscibili dell’indie-pop britannico. Il debutto “What A Devastating Turn of Events” le ha permesso di ottenere due nomination ai BRIT Awards nelle categorie Artist of the Year e Best New Artist, oltre alle precedenti candidature agli Ivor Novello Awards e al BBC Sound Of.

Con oltre 500 milioni di stream globali, una fanbase internazionale in costante crescita e il sostegno della critica, la cantautrice ha progressivamente ampliato il proprio pubblico, portando il suo songwriting personale su palchi sempre più importanti. Nel 2025 Rachel Chinouriri ha inoltre pubblicato l’EP “Little House”, collaborato con PinkPantheress nella reinterpretazione di “Romeo” e accompagnato Sabrina Carpenter durante alcune date europee del tour “Short n’ Sweet”.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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