Michele Mari conquista il più prestigioso riconoscimento della narrativa italiana con 190 voti. Tutti i risultati della finale del Premio Strega 2026, la classifica completa, i protagonisti della serata e le tappe dello Strega Tour.
La letteratura italiana incorona uno dei suoi autori più autorevoli. È Michele Mari il vincitore del Premio Strega 2026, che celebra la sua ottantesima edizione assegnando il riconoscimento al romanzo I convitati di pietra, pubblicato da Einaudi. La proclamazione è arrivata al termine della tradizionale serata finale nella suggestiva cornice di Piazza del Campidoglio, a Roma, dove lo scrutinio pubblico degli ultimi cento voti ha mantenuto alta la tensione fino all’annuncio definitivo.
Con 190 preferenze su 643 voti validamente espressi, Mari aggiunge così il proprio nome all’albo d’oro del più importante premio letterario italiano, confermando una carriera che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento della narrativa contemporanea nazionale.
Una vittoria che premia uno degli autori più influenti della narrativa italiana
L’affermazione di Michele Mari assume un significato che va oltre il semplice successo editoriale. Da sempre riconosciuto come una delle voci più originali della letteratura italiana, lo scrittore ha costruito nel tempo un percorso fondato su una ricerca stilistica rigorosa, una straordinaria ricchezza linguistica e una costante riflessione sul rapporto tra memoria, immaginazione e tradizione letteraria.
Con I convitati di pietra, il Premio Strega conferma ancora una volta la propria attenzione verso opere capaci di coniugare ambizione narrativa e profondità culturale, premiando un romanzo destinato a occupare un posto di rilievo nel panorama editoriale del 2026.
La classifica finale del Premio Strega 2026
Lo scrutinio finale ha restituito una competizione particolarmente equilibrata, confermando l’elevato livello qualitativo della sestina finalista.
La graduatoria definitiva vede:
- Michele Mari – I convitati di pietra (Einaudi): 190 voti
- Matteo Nucci – Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli): 152 voti
- Bianca Pitzorno – La sonnambula (Bompiani): 84 voti
- Alcide Pierantozzi – Lo sbilico (Einaudi): 78 voti
- Teresa Ciabatti – Donnaregina (Mondadori): 75 voti
- Elena Rui – Vedove di Camus (L’orma): 64 voti
Complessivamente hanno votato 643 giurati, pari all’80,4% degli aventi diritto, una partecipazione che conferma il forte coinvolgimento della comunità letteraria nella scelta del vincitore.
Una giuria sempre più internazionale
Negli ultimi anni il Premio Strega ha consolidato la propria dimensione internazionale, ampliando progressivamente la composizione della giuria. Nel 2026 gli aventi diritto al voto erano 800, distribuiti tra gli storici Amici della Domenica, gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, lettori selezionati, università, scuole e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma.
Particolarmente significativa la partecipazione dei 35 Istituti Italiani di Cultura all’estero, coinvolti grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un contributo che testimonia come il Premio Strega rappresenti ormai non soltanto il principale riconoscimento della narrativa italiana, ma anche uno degli strumenti più efficaci per promuovere la lingua e la cultura italiane nel mondo.
Una finale tra istituzioni, cultura e grande pubblico
La cerimonia conclusiva, trasmessa in diretta su Rai 3 e condotta da Pino Strabioli e Gloria Campaner, ha visto la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, del presidente della Fondazione Bellonci Giovanni Solimine, del direttore Stefano Petrocchi, del presidente di Strega Alberti Benevento Giuseppe D’Avino e di Serena Morgagni per BPER Banca.
Gli ultimi cento voti sono stati letti pubblicamente uno a uno da Andrea Bajani, vincitore della precedente edizione, mantenendo intatto quel rito civile che da ottant’anni rende il Premio Strega uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate italiana.
Lo Strega Tour porta Michele Mari in tutta Italia
Dopo la vittoria, Michele Mari intraprenderà il tradizionale Strega Tour, che accompagnerà il romanzo vincitore attraverso alcuni dei principali festival letterari del Paese.
Le tappe toccheranno Lonato del Garda, Ostia, Villasimius, Cervo, Frascati, Vieste, Ugento, Marciana Marina, Cortina d’Ampezzo, Benevento e Palermo, offrendo ai lettori l’occasione di incontrare l’autore e approfondire un’opera già destinata a diventare uno dei libri più discussi dell’anno.
A ottant’anni dalla sua nascita, il Premio Strega continua a rappresentare molto più di una competizione editoriale. Rimane il principale osservatorio sulle trasformazioni della narrativa italiana contemporanea, capace di intercettarne le tendenze, valorizzarne le eccellenze e alimentare un dibattito culturale che supera i confini del mercato librario.




