Dal 9 all’11 luglio l’Anfiteatro dedicato a Umberto Bindi ospiterà la ventiduesima edizione del Premio Bindi, dedicato al cantautorato. Aperte fino al 1° maggio le iscrizioni gratuite per cantautori emergenti: finali il 10 luglio con esibizioni dal vivo, omaggi al repertorio di Bindi e l’assegnazione delle storiche targhe del premio.
Torna anche nel 2026 il Premio Bindi, manifestazione tra le più consolidate nel panorama nazionale della musica d’autore. L’appuntamento è fissato per il 9, 10 e 11 luglio a Santa Margherita Ligure, nella cornice dell’Anfiteatro Umberto Bindi in Piazza Martiri della Libertà, luogo simbolicamente dedicato al grande compositore ligure Umberto Bindi.
La rassegna, giunta alla ventiduesima edizione, ha aperto ufficialmente il bando di partecipazione per cantautori emergenti, disponibile sul sito ufficiale della manifestazione fino al 1° maggio 2026. L’iniziativa è rivolta a artisti singoli o gruppi che compongono e interpretano brani originali, con iscrizione gratuita. Il concorso rappresenta da anni uno dei principali spazi di emersione per la nuova generazione della canzone d’autore italiana, inserendosi in un circuito culturale che affianca altre rassegne storiche dedicate al cantautorato.
Una commissione interna del Premio Bindi esaminerà le candidature e selezionerà gli artisti che accederanno alla fase finale del concorso. I nomi dei finalisti saranno comunicati tramite e-mail certificata entro il 10 giugno 2026. La finale si svolgerà il 10 luglio sul palco dell’anfiteatro di Santa Margherita Ligure. Durante la serata i cantautori selezionati si esibiranno dal vivo insieme ai propri musicisti presentando quattro brani: tre composizioni originali e una reinterpretazione del repertorio di Umberto Bindi, scelta in accordo con la direzione artistica della manifestazione.
Al termine delle esibizioni verrà assegnata la Targa Premio Bindi, affiancata da ulteriori riconoscimenti che negli anni hanno contribuito a definire il profilo culturale della rassegna: la Targa “Giorgio Calabrese” per il miglior autore, la Targa “Armando Corsi” per il miglior musicista e la Targa “Beppe Quirici” dedicata al miglior arrangiamento.

Nel corso delle tre giornate il Premio Bindi non si limiterà alla dimensione del concorso. Il programma prevede infatti concerti di artisti affermati, oltre a incontri pubblici, dibattiti, presentazioni discografiche e editoriali, consolidando la vocazione della manifestazione come luogo di confronto attorno alla musica d’autore. Dal 2016 il festival assegna inoltre il Premio Bindi alla Carriera, riconoscimento destinato a figure di rilievo della scena musicale nazionale o internazionale che si siano distinte per il proprio percorso artistico. Tra i premiati delle edizioni recenti figurano Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Ron, Morgan, Marco Masini, Nada, Neri Marcorè, Motta e Paola Turci.
Dal 2017 viene conferito anche il Premio Bindi New Generation, destinato a giovani artisti under 30 già presenti nella scena musicale italiana. Tra i destinatari delle passate edizioni figurano Izi, Coma_Cose, Venerus, Wrongonyou, Emma Nolde, Ginevra, Dunbo e Nico Arezzo. Accanto ai riconoscimenti artistici, la manifestazione attribuisce anche il Premio Bindi – Artigianato della Canzone, dedicato a personalità che operano dietro le quinte della musica d’autore — tra autori, giornalisti, produttori e operatori culturali — contribuendo alla crescita del settore.
Il Premio Bindi nasce nel 2005 su iniziativa del cantautore Bruno Lauzi, amico personale di Umberto Bindi. L’intento originario era quello di rendere omaggio a uno dei compositori più influenti della musica italiana e allo stesso tempo creare uno spazio dedicato alla nuova canzone d’autore. Nel corso degli anni la manifestazione ha potuto contare anche sulla direzione artistica del paroliere Giorgio Calabrese, figura centrale della cultura musicale italiana, contribuendo a consolidare la credibilità e il profilo culturale dell’iniziativa. Organizzato dall’Associazione Le Muse Novae, il festival è oggi sostenuto dal Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria, con la direzione artistica affidata al cantautore Zibba.
Nel tempo il palco del Premio Bindi ha ospitato numerosi protagonisti della scena musicale italiana, tra cui Gino Paoli, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Niccolò Fabi, Cristina Donà, Mario Venuti e altri protagonisti della scena cantautorale contemporanea. All’interno del panorama italiano dedicato alla musica d’autore, il Premio Bindi si colloca accanto ad altre rassegne e riconoscimenti storici come il Premio Tenco, il Festival Gaber e il Premio Ciampi, contribuendo alla promozione di nuove scritture musicali e alla valorizzazione della tradizione cantautorale italiana.




