Luca Zaliani, in arte Il Cairo, pubblica il nuovo album “Poltergeist” venerdì 20 marzo, disponibile in digitale e in vinile, con due live esclusivi a Roma e Milano che mostrano la poetica urbana e cinematografica del progetto.
Venerdì 20 marzo segna l’uscita di Poltergeist, il nuovo album di Il Cairo, progetto che intreccia atmosfere synth pop, indie rock e post punk in un racconto sonoro dalla forte componente cinematografica. Otto tracce che segnano un percorso urbano notturno, in cui chitarre distorte, drum machine e synth modulari costruiscono un paesaggio sonoro popolato da sirene, moto sui cavalcavia e strade illuminate dalle insegne dei ristoranti cinesi. Il disco si muove tra luci intermittenti e silenzi sospesi, esplorando una Milano viva ma distante dalle superfici patinate dei centri cittadini.
Prodotto da Enrico Bondi e scritto insieme a Lorenzo Lia, Poltergeist prosegue la ricerca stilistica iniziata nei singoli “Tsingtao” e “Silhouette”, pubblicati a inizio 2026. L’album sarà disponibile anche in vinile in collaborazione esclusiva con la label milanese Labellascheggia, con pre-order già attivo online.

Il Cairo, al secolo Luca Zaliani, classe 1997, si è distinto nel panorama musicale italiano per la capacità di fondere sonorità contemporanee e suggestioni urbane. Il percorso artistico del musicista milanese prende avvio nel 2019 con il singolo Clio 2006 e l’EP Scirocco nel 2020. Nel 2021 entra nel roster di DNA Concerti e Flamingo Management, diventando finalista del Premio Bindi. Segue lo Scirocco Tour, mentre nel 2023 pubblica Maxi Gusto con MITE, seguito dal repack Mega Maxi Gusto, che include remix e reinterpretazioni da parte di produttori della scena musicale milanese.
Per presentare dal vivo Poltergeist, Il Cairo ha programmato due appuntamenti speciali: un live in solo il 28 marzo a Largo Venue in apertura a Laila Al Habash e un live full band il 18 aprile al Biko Milano. Entrambi gli eventi sono organizzati da RC Waves in collaborazione con DNA Concerti e propongono un’esperienza immersiva nella narrativa urbana e notturna del disco.
L’approccio di Il Cairo fonde ricerca sonora e visione poetica: Poltergeist esplora la città come organismo vivo, con una tensione tra silenzio e caos, introspezione e movimento. Le tracce si sviluppano come sequenze cinematografiche, alternando densità ritmica e spazi sospesi, e confermano la coerenza estetica di Zaliani, capace di creare un linguaggio riconoscibile e moderno che dialoga con le influenze internazionali senza perdere il legame con la scena musicale milanese contemporanea.




