È online da oggi per Carosello Records il nuovo singolo di Michelangelo Vood, “Due morsi“. La traccia anticipa l’uscita dell’album d’esordio del cantautore

È sbarcato oggi su tutte le piattaforme digitali, sempre con Carosello Records, il nuovo singolo di Michelangelo Vood che anticipa sempre più l’uscita del primo album del cantautore, che è fissata per la sempre più imminente primavera. Questa nuova traccia, intitolata “Due morsi“, parla di promesse d’amore disattese e in essa ritorna la scrittura intima e pregna d’anima dell’artista, che ha già avuto modo di attirare a sé le attenzioni della critica.

Questo nuovo singolo porta la firma, oltre che di Michelangelo Vood, anche di Dema (Fabio De Marco) e Gobbi (Giuseppe Gobbi), con la produzione firmata da Giordano Colombo insieme al contributo ai synth di Donato Di Trapani, musicista già al fianco di Colapesce Dimartino, Paolo Nutini e tanti altri, e alle chitarre di Nicolò Carnesi, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

«L’atmosfera sospesa di “Due morsi” riflette gli strascichi di un amore finito, ma che fatica a tramontare nell’animo di chi l’ha vissuto. Il sentimento di abbandono si fa strada nel protagonista, sale la delusione di esser stato lasciato “come gli avanzi di 2 giorni fa”. Lo sconforto si trasforma in una preghiera, in una disperata fuga notturna alla ricerca dell’altra persona. Ma lì fuori non c’è nessuno, solo la Luna a farci compagnia», racconta Michelangelo Vood. «É il secondo singolo tratto dal disco, è un’altra tessera del puzzle che ci condurrà al mio primo lavoro discografico. Con una sfumatura di romanticismo diversa rispetto al precedente singolo “2000 anni”, questo è un brano che si muove in un contesto urbano costellato di immagini vivide e quotidiane, vicine alle esperienze vissute da ognuno di noi».

Monta dunque l’attesa per il primo album di Michelangelo Vood, che ha catturato l’attenzione su sé già grazie a precedenti release, come i singoli “Souvenir” e “Sotto il diluvio (nessuno tranne te)“, ma anche con l’estiva e leggera “Senza mani“. Le doti autoriali di Vood emergono come una fresca brezza primaverile in una realtà, come quella cantautorale emergente, che sa ancora esprimere interessanti novità.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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