Kouya, progetto solista di Marco Mangundayao, torna con un brano indie rock a forte densità emotiva, tra immagini evocative e tensione narrativa, consolidando un percorso artistico nato tra strada, palco e ricerca identitaria.

È stato rilasciato ieri, per La Crème Records, Di certo mi capirai, il nuovo singolo di Kouya, progetto artistico del cantautore e produttore milanese Marco Mangundayao. Il brano si inserisce nel solco di una scrittura che coniuga tensione emotiva e impianto sonoro riconducibile all’indie rock contemporaneo, articolando un racconto centrato sulla distanza tra aspirazione e realtà.

La composizione si sviluppa come un percorso introspettivo, costruito attraverso una sequenza di immagini dal forte valore evocativo — scarpe consumate, pugni chiusi, un battito cardiaco che si impone fino a confondere il pensiero — che accompagnano l’ascoltatore all’interno di una crisi personale. Il testo restituisce una dimensione di attrito costante tra volontà e disillusione, delineando uno spazio narrativo sospeso tra ostinazione e consapevolezza.

Al centro del brano emerge il tema dell’inseguimento di un ideale, perseguito anche in assenza di segnali favorevoli. La traiettoria narrativa conduce progressivamente verso una presa di coscienza: il riconoscimento del limite e la necessità di abbandono, non come resa immediata, ma come esito di un confronto protratto e radicale. In questo senso, la struttura del pezzo si configura come un attraversamento emotivo che privilegia la gradualità del racconto.

“Di certo mi capirai” di Kouya

Di certo mi capirai” di Kouya si colloca così in una dimensione liminale, tra memoria e oblio, traducendo un’esperienza individuale in una forma condivisibile. Il brano si propone come dispositivo narrativo capace di intercettare un sentimento diffuso, legato alla fine di un’illusione e al confronto con la realtà dei propri percorsi.

Il progetto Kouya nasce dall’esigenza di Marco Mangundayao di sviluppare un linguaggio personale dopo diverse esperienze in ambito musicale, tra cui quella con i 4ther Muckers, formazione con cui ha pubblicato l’album “Lunatic Park” e vinto il Tour Music Fest 2021 nella categoria miglior band.

Classe 1997, l’artista costruisce il proprio percorso attraverso una fase iniziale di sperimentazione, segnata anche da produzioni in lingua inglese, per poi approdare a una scrittura in italiano che definisce con maggiore precisione il suo universo espressivo. Nel 2022 torna all’attività live, portando i suoi brani sul palco e partecipando al programma televisivo Dalla strada al palco, condotto da Nek, raggiungendo la finale.

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