Un viaggio emotivo tra malinconia e sonorità interessanti, dove la cantautrice siciliana fonde pop d’autore e immagini evocative: ecco “Mi manchi ma non parlo”, il nuovo singolo di Chiara Accardi.
È disponibile su tutte le piattaforme digitali “Mi manchi ma non parlo”, nuovo singolo di Chiara Accardi, primo passo verso l’uscita del suo atteso album “Nuge”, distribuito da Artist First. Il brano racconta un amore giovane e intenso, sospeso tra la voglia di ricominciare e la paura di ferirsi nuovamente, un legame che rimane silenzioso per protezione e introspezione.
Il testo si sviluppa come un flusso di coscienza: le parole, dirette e sfrontate, esplodono nel ritornello per poi dissolversi in un pensiero passeggero, sintetizzato nella frase centrale del brano: “Mi manchi ma non parlo, perché se parlo poi ricominciamo da capo”. Qui Chiara Accardi abbandona le convenzioni pop classiche, affidandosi a una produzione analogica e ruvida, curata a Palermo da Fabio Rizzo presso Indigo Studios. Il crescendo strumentale diventa cifra espressiva del brano, traducendo in suono la tensione emotiva del racconto.
Anche l’immaginario visivo accompagna questa poetica: il videoclip, ambientato a Borgo Schirò nei pressi di Palermo, trasforma l’amore in una relazione clandestina all’interno di un contesto distopico che vieta i sentimenti. Le protagoniste comunicano tramite biglietti nascosti, mai incontrandosi direttamente, mentre la costruzione in split screen rende tangibile la distanza emotiva. La copertina del singolo, una macro di legno intagliato che custodisce un messaggio segreto, diventa simbolo di una resistenza silenziosa e personale.
“Mi manchi ma non parlo” apre ufficialmente il percorso verso “Nuge”, primo album di Chiara Accardi, concepito come un microcosmo narrativo dove musica e identità visiva si intrecciano. L’artista, classe 2002, si distingue per una “musica di terra”: un pop dall’istinto folk, diretto e sfrontato, capace di trasformare i sentimenti in narrazione autentica.
La partecipazione a Musicultura 2026, dov’è stata selezionata tra i 60 progetti per le audizioni live, e la partecipazione a 1MNEXT, dov’è attualmente in lizza per un posto al Concertone del Primo Maggio 2026, confermano un percorso sostanzioso che mostra i suoi frutti, dopo i consensi ottenuti anche dal vivo, con le aperture dei concerti di Mille, Matteo Alieno e Ministri.




