Esce “Lamantini”, il nuovo singolo di Kinder Garden per peermusic ITALY. Una canzone minimale e malinconica che guarda agli anni Sessanta e ai Beach Boys attraverso un immaginario sospeso tra pop e psichedelia.

Una canzone piccola, essenziale, costruita intorno a una sensazione che rimane quando qualcosa è già finito. È da questo spazio emotivo che nasce “Lamantini”, il nuovo singolo di Kinder Garden, disponibile da venerdì 2 ottobre su tutte le piattaforme digitali per peermusic ITALY.

Il brano si muove attraverso una scrittura minimale e atmosfere sospese, collocandosi tra immaginario pop e psichedelia. Dopo Vorrei conoscerti ancora, Kinder Garden torna a guardare alla musica degli anni Sessanta, ma lo fa questa volta attraverso una forma più raccolta, nella quale la sottrazione diventa parte integrante dell’atmosfera.

Al centro di Lamantini ci sono tristezza e disillusione, ma soprattutto quella sensazione difficile da circoscrivere che rimane quando un’esperienza appartiene ormai al passato. Il brano non prova necessariamente a ricostruire ciò che è accaduto: ne osserva piuttosto le tracce.

Un paesaggio lunare tra illusione e disillusione

L’immaginario scelto da Francesco Menna per accompagnare la canzone è quello di un paesaggio quasi lunare. Due lune osservano ciò che resta del passaggio di qualcuno o di qualcosa, mentre sulla superficie di questo ambiente deserto rimangono orme pigre, simili ai segni lasciati dai crateri.

È un’immagine che restituisce bene la natura di Lamantini: qualcosa è successo, ne rimangono le conseguenze, ma la distanza rende sempre più difficile ricostruirne con precisione i contorni. L’illusione e la disillusione convivono così all’interno dello stesso spazio, mentre la depressione rimane sullo sfondo senza diventare necessariamente il tema esplicito della canzone.

Anche il riferimento ai Beach Boys va letto in questa direzione. Lamantini nasce infatti come un omaggio libero e volutamente non filologico alla band statunitense. Più che riprodurne direttamente il linguaggio, il brano cerca di recuperare alcune suggestioni emotive e sonore legate al loro immaginario, filtrandole attraverso una sensibilità contemporanea e personale.

È una direzione che si collega a Vorrei conoscerti ancora, ma che qui appare ulteriormente semplificata. Se il richiamo agli anni Sessanta costituisce una delle coordinate del progetto, la canzone non sembra interessata a ricostruire un’epoca quanto a utilizzare alcuni suoi elementi come materiale per una scrittura contemporanea.

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Kinder Garden

Dalla formazione collettiva al progetto solista

Lamantini si inserisce nella fase solista di Francesco Menna, che dal 2024 porta avanti Kinder Garden come progetto individuale dopo la trasformazione del collettivo originario.

Kinder Garden nasce infatti nel 2017 dall’incontro tra Menna, voce e autore, il producer Martin Garofalo e il grafico Daniel Morley Fletcher. Nello stesso anno arriva Blue Dalmata, seguito nel 2018 da Experience, progetto dalle coordinate cloud rap e caratterizzato da una dimensione fortemente legata ai ricordi e alle esperienze maturate durante gli anni trascorsi in giro per l’Europa.

Nel 2019 il progetto pubblica Love Sick Amarena, definito all’epoca attraverso l’etichetta “sick pop”, mentre Feels Forever rappresenta un momento di transizione realizzato durante il periodo della pandemia. Nel frattempo Kinder Garden sviluppa un’intensa attività dal vivo e collabora con artisti come Caneda, Gemello, Garage Gang, Aaron Rumore e Close Listen.

La traiettoria di Menna è però più ampia delle sole coordinate del progetto. Romano, classe 1999, si avvicina alla musica partendo dal rock di Beatles, Queen e Pink Floyd e dalla chitarra, per poi incontrare durante gli anni del liceo il rap italiano e la scrittura di artisti come Gemello, Truceklan, Caneda, Dogo Gang e i primi lavori di Achille Lauro.

Successivamente arriva lo studio del jazz al conservatorio, prima a Roma e poi a Siena, insieme all’approfondimento della tradizione jazzistica degli anni Cinquanta e di musicisti come Thelonious Monk, Charlie Parker e Sonny Rollins. Un insieme di influenze apparentemente distanti che negli anni ha contribuito a definire il linguaggio del progetto.

“Lamantini” dopo “Ormoni”

La trasformazione in progetto solista ha inaugurato una nuova fase discografica attraverso “Chinaglia”, seguita da Parioli4ever e Umana. Il percorso è poi confluito in “Ormoni”, album pubblicato il 25 ottobre per peermusic ITALY, prima del successivo Vorrei conoscerti ancora.

Lamantini rappresenta quindi un ulteriore passaggio di questa ricerca. Le influenze accumulate da Menna nel corso degli anni — dal rock al rap, dal jazz alla musica popolare degli anni Sessanta — non vengono presentate come citazioni isolate, ma come elementi che confluiscono progressivamente in una scrittura sempre più personale.

Il nuovo singolo potrà essere ascoltato anche dal vivo già sabato 3 ottobre a Bologna, dove Kinder Garden sarà protagonista di un concerto a Porta Pratello Summerground, con inizio degli spettacoli previsto alle 19.30.

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