Filippo Graziani pubblica “Panico (Punk77)”, secondo singolo che anticipa “Verso Casa”, il nuovo album di inediti del cantautore in uscita a ottobre per INRI Records.
È Panico (Punk77) il nuovo singolo di Filippo Graziani, disponibile dall’11 settembre su radio e piattaforme digitali per INRI Records. Il brano è il secondo estratto dal prossimo album di inediti dell’artista, di cui viene svelato per la prima volta anche il titolo: Verso Casa, in uscita a ottobre.
Dopo Povero Me, il nuovo singolo amplia il perimetro narrativo del progetto attraverso un racconto nel quale adolescenza, inquietudine e memoria si intrecciano. Al centro della canzone c’è Danny, personaggio attraverso il quale Filippo Graziani osserva ciò che rimane, una volta adulti, delle figure che hanno rappresentato durante la giovinezza un’idea di libertà, pericolo o trasgressione.
È una riflessione sui miti personali e generazionali, ma anche sulla trasformazione che il tempo inevitabilmente produce. Quello che da ragazzi poteva apparire come ribellione, fuga o pericolo, con gli anni può assumere contorni differenti: diventa ricordo, nostalgia, persino tenerezza. Da qui la scelta di associare al termine Punk77 un significato che non coincide necessariamente con la rabbia originaria del punk, ma con ciò che di quell’immaginario continua a sopravvivere nella memoria.
A scuola avevo un amico, alto
e secco come un palo, a 15
anni già viveva da solo.
Giubbotto nero di pelle,
capelli lunghi sulle spalle,
tutti volevano essere Danny il ribelle.
Mangiava fuoco e beveva arsenico,
Voleva solamente metterci nel panico
Il brano introduce inoltre una considerazione sul modo contemporaneo di rappresentare la ribellione. Se oggi l’anticonformismo rischia spesso di trasformarsi in estetica e immagine, Panico (Punk77) sposta l’attenzione sul momento successivo, quando la posa scompare e rimane il ricordo di chi ha cercato di vivere al di fuori delle regole.
Musicalmente, Filippo Graziani costruisce il pezzo su un impianto rock attraversato da elementi roots, con un andamento aperto e sostenuto. I riff di chitarra costituiscono l’ossatura del brano, mentre piano elettrico e organo contribuiscono a costruire una trama sonora in movimento. Il ritornello assume una dimensione più corale e diretta, fino alla parte conclusiva, dove le chitarre aumentano progressivamente la tensione.

La produzione artistica è curata dallo stesso Filippo Graziani insieme a Marco Battistini. Il singolo si inserisce così in un percorso che punta a riportare al centro della scrittura la dimensione narrativa e il suono degli strumenti, senza rinunciare a una produzione contemporanea.
Danny viveva,
in una zona molto losca,
cresciuto senza padre con il coltellino in tasca.
E le ragazze arrivavano, come
in una processione,
a fumare sigarette insieme all’ora di religione.
La vita come fosse in bilico,
voleva solamente metterci nel panico
Il titolo dell’album, Verso Casa, introduce un’altra chiave di lettura dell’intero progetto. Non soltanto un luogo fisico, ma una direzione: un movimento attraverso la memoria, la propria identità e una storia familiare che inevitabilmente accompagna il percorso artistico di Filippo Graziani.
Il rapporto con l’eredità di Ivan Graziani è infatti presente, ma il nuovo album non sembra impostarsi come un semplice esercizio di celebrazione. L’obiettivo dichiarato è piuttosto quello di raccogliere una parte di quella tradizione — dalla canzone d’autore al rock-folk di matrice americana degli anni Settanta — e trasformarla in un linguaggio personale. Voce, chitarre e strumenti suonati diventano così elementi centrali di un disco costruito sulla fisicità della band e sulla scrittura.
Il primo incontro con il pubblico avverrà in una forma volutamente essenziale. Tra novembre e dicembre Filippo Graziani presenterà infatti il nuovo repertorio con “Casa Graziani – Stanze Acustiche”, una serie di cinque appuntamenti in trio acustico pensati come anteprima del successivo tour elettrico.
Danny chissà se sei finito male, c’è
chi dice che ti ha visto dormire, alla
stazione centrale.
Chi dice che ti sei sposato,
che hai rinnegato il tuo passato, il
Punk 77 è il nuovo romantico.
In questa veste, le nuove canzoni di Verso Casa incontreranno alcuni brani del repertorio di Ivan Graziani, creando un dialogo tra due momenti differenti della stessa storia musicale. Non una semplice rilettura del passato, dunque, ma un modo per mettere in relazione memoria e presente attraverso la dimensione più intima del concerto.
Le prime date annunciate sono il 26 novembre al Teatro De Andrè di Casalgrande, il 27 novembre alla Suoneria di Settimo Torinese, il 28 novembre all’Auditorium Città Studi di Biella, l’11 dicembre al Teatro Socjale di Piangipane e il 17 dicembre al Teatro Comunale di Gonzaga. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts.




