Le Targhe Tenco 2026 premiano Caparezza, Carmen Consoli, Emma Nolde, Piji, Avincola e Filippo Graziani. Record di partecipazione al voto e appuntamento con il Premio Tenco dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo.

Le Targhe Tenco 2026 confermano ancora una volta il proprio ruolo di osservatorio privilegiato sulla canzone d’autore italiana, premiando opere che hanno segnato l’ultima stagione discografica per valore artistico e capacità espressiva. A conquistare il riconoscimento più prestigioso, quello di Migliore album in assoluto, è Caparezza con Orbit Orbit, mentre tra gli altri vincitori figurano Carmen Consoli, Emma Nolde, Piji, Avincola e Filippo Graziani.

L’annuncio dei vincitori, arrivato nella giornata di giovedì 9 luglio, anticipa la cinquantesima edizione del Premio Tenco, in programma dal 22 al 24 ottobre 2026 al Teatro Ariston di Sanremo. Un appuntamento che continua a rappresentare il principale riferimento nazionale per la valorizzazione della canzone d’autore, mantenendo intatta la propria identità culturale e il proprio prestigio all’interno del panorama musicale italiano.

Un dato significativo accompagna questa edizione delle Targhe: il ballottaggio ha fatto registrare la partecipazione record di 245 votanti, il numero più alto mai raggiunto nella fase finale della consultazione. Le opere sono state selezionate da una giuria composta da giornalisti, critici musicali ed esperti del settore scelti dal Club Tenco, chiamati a valutare gli album pubblicati tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026.

Nella categoria principale, Caparezza si aggiudica la Targa Tenco per il Migliore album in assoluto con Orbit Orbit, imponendosi con 57 voti al termine di una delle competizioni più equilibrate degli ultimi anni. Alle sue spalle si colloca Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, fermatosi a una sola preferenza di distanza (56 voti), mentre Madame con Disincanto e Mauro Ermanno Giovanardi con E poi scegliere con cura le parole chiudono a quota 46 preferenze.

Cover Orbit Orbit – Caparezza
Caparezza si aggiudica la Targa Tenco per il Migliore album in assoluto con Orbit Orbit

Netto, invece, il successo di Carmen Consoli, che conquista la Targa per il Migliore album in dialetto grazie a Amuri Luci. L’opera ottiene 137 voti, staccando ampiamente gli altri finalisti e confermando il valore della produzione in lingua siciliana all’interno del repertorio della cantautrice.

Il riconoscimento per la Migliore opera prima va a Piji con Sta registrando audio…, premiato con 81 preferenze. Nella categoria dedicata agli interpreti prevale invece Avincola con Avincola canta Carella, progetto che raccoglie 96 voti e si afferma davanti a Tosca, seconda classificata con Feminae.

Per quanto riguarda la Migliore canzone singola delle Targhe Tenco 2026, la giuria sceglie Emma Nolde, premiando il brano Quello che deve essere sarà, che ottiene 54 voti in una categoria caratterizzata da un confronto particolarmente serrato. Sul podio anche Ditonellapiaga con Che fastidio! e Mauro Ermanno Giovanardi con Anni Zero.

La Targa per il Migliore album a progetto, assegnata al produttore, viene infine conferita a Filippo Graziani per 80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo), lavoro dedicato all’eredità artistica di Ivan Graziani che raccoglie 70 preferenze.

I riconoscimenti assegnati dal Club Tenco rappresentano, dal 1984, uno dei principali strumenti di valorizzazione della produzione autoriale italiana. Diversamente da altri premi discografici, le Targhe Tenco sono attribuite esclusivamente attraverso il voto di una giuria indipendente composta da addetti ai lavori, mentre il Direttivo del Club Tenco resta estraneo alle operazioni di voto, preservando così l’autonomia del processo di selezione.

L’attenzione si sposta ora sul Premio Tenco 2026, che tornerà ad animare il Teatro Ariston di Sanremo dal 22 al 24 ottobre. Nel corso della manifestazione saranno assegnati anche il Premio Tenco alla carriera, destinato agli artisti che hanno contribuito in maniera significativa allo sviluppo della canzone d’autore, il Premio Tenco all’Operatore Culturale e il Premio Yorum, istituito insieme ad Amnesty International Italia per dare visibilità agli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione.

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