Il cantautore bolognese, Federico Stragà, dedica un brano intenso al fratello, tra riflessione personale e arrangiamenti raffinati in un lavoro che unisce tradizione e sensibilità contemporanea.

A pochi giorni dall’uscita, Federico Stragà presenta È così, nuovo singolo disponibile da venerdì 26 settembre in tutti gli store digitali e pronto per la programmazione radiofonica. Dopo la recente collaborazione con Fabio Concato in Automobilisti, accompagnata da un video con la partecipazione straordinaria di Gioele Dix, il cantautore torna con un lavoro dal forte valore personale e familiare.

È così: un ritratto intimo e universale

Il brano nasce come dedica al fratello di Stragà, evocato attraverso le frasi e i gesti quotidiani che lo caratterizzano. È così diventa così simbolo di accettazione, di quella capacità di confrontarsi con ciò che non può essere spiegato o controllato, trasformando piccoli gesti e parole ripetute in una narrazione musicale intensa e poetica.

Prodotto da Valerio Carboni presso il Safe&Sound Studio di Reggio Emilia e masterizzato da Marco D’Agostino a Milano, il pezzo si avvale di un ensemble di musicisti di alto livello: Daniele Morelli alle chitarre, Alberto Paderni alla batteria, Emiliano Vernizzi ai sassofoni, Alessandro Cosentino al violino, e lo stesso Carboni al pianoforte, tastiere e basso, accompagnando Stragà alla chitarra acustica. L’arrangiamento sobrio e raffinato lascia spazio alle parole, cuore pulsante della composizione.

Un percorso musicale solido e pluridecennale

Federico Stragà, nato a Belluno nel 1972 e oggi bolognese d’adozione, si avvicina alla musica a sedici anni formando una band con amici. La carriera discografica inizia ufficialmente nel 1997 con la partecipazione a Sanremo Giovani, seguito dall’ingresso tra le Nuove Proposte nel 1998 con Siamo noi. Il successo radiofonico arriva con L’Astronauta nel 2000, apprezzato anche da artisti del calibro di Bobby Solo e Franco Battiato.

Tra i traguardi principali figurano la vittoria a Un disco per l’estate nel 2002 con Il Coccodrillo Vegetariano, le partecipazioni al Festival di Sanremo nel 2003 nella categoria Big con Volere Volare in coppia con Anna Tatangelo, e il progetto Federico Stragà canta Frank Sinatra nel 2008, che gli consente di partecipare al Bologna Jazz Festival e di ricevere il premio Leggio d’Oro come voce emergente nel 2013.

Il percorso artistico di Federico Stragà prosegue con l’uscita dell’album Guardare Fuori nel 2018, anticipato dal singolo Che Cos’è L’arte?, e una serie di brani che confermano la sua capacità di unire scrittura intensa e sensibilità musicale.

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