In uscita per Warner Music Italia, Levante pubblica il singolo “Niente da dire”. La traccia segue l’estiva “Maimai”, al centro di una nuova fase della cantautrice siciliana.
Dopo l’uscita di Maimai questa estate, Levante sorprende il pubblico con la pubblicazione di un nuovo singolo dal titolo emblematico: Niente da dire. In arrivo oggi, 23 settembre 2025 per Warner Music Italia e destinato alle radio a partire da venerdì 26 settembre, il brano rappresenta una riflessione profonda sulla forza del silenzio consapevole e sull’importanza dei gesti rispetto alle parole.
Presentato in anteprima durante un’esibizione live intensa e carica di emozione a Milano, il brano ha messo in luce la maturità espressiva di Levante, che intreccia melodia e introspezione con la sua inconfondibile sensibilità artistica.
Niente da dire racconta la scelta di sottrarsi al rumore di fondo e alla retorica, facendo parlare le azioni, i dettagli e le presenze silenziose. Non è assenza di posizione, ma piuttosto affermazione attraverso l’essenziale. Il testo, poetico e diretto, mostra tutta la vulnerabilità dell’artista trasformandola in forza:
Ed è strano ma in effetti non ho niente da dire
Ferme sulla lingua
Le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
E scusa, non vorrei nemmeno farti soffrire
Non so fare finta
Le mie parole
Si sciolgono nel nulla
Chissà perché
Levante, una carriera tra musica e letteratura
Claudia Lagona, in arte Levante, è una delle voci più rappresentative della musica italiana contemporanea. Ha pubblicato cinque album di successo: Manuale distruzione (2014), Abbi cura di te (2015), Nel caos di stanze stupefacenti (2017), Magmamemoria (2019), Opera Futura (2023). Parallelamente ha intrapreso un percorso letterario con Rizzoli, firmando i romanzi Se non ti vedo non esisti (2017), Questa è l’ultima volta che ti dimentico (2018), E questo cuore non mente (2021) e la raccolta poetica Opera quotidiana (2024).
Testo di “Niente da dire” di Levante
Autori: Claudia Lagona, Jacopo Ettorre, Antonio Filippelli, Gianmarco Manilardi
Etichetta: Warner
Non aspettarmi, no
Non torno a casa per cena
Mi mangio i gomiti da sola
Cerco un problema che non c’è
Forse è solo un giorno no
È solo un giorno no
O sono quelli sommati
Che si son fatti metri e ci hanno allontanati
Sei così invisibile
Qui, tra i miei pensieri
Ed è strano, ma in effetti non ho niente da dire
Ferme sulla lingua, le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
E scusa, non vorrei nemmeno farti soffrire
Non so fare finta
Le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
Stare lontani un po’, magari darsi la schiena
Capire poi cosa si prova quando il silenzio della sera
Forse me ne pentirò, se poi ti perderò
Che ci crediamo legati
Ma poi, alla fine, siamo solo aggrovigliati
È così difficile
Lasciarsi andare nell’invisibile di un bel finale
Ed è strano, ma in effetti non ho niente da dire
Ferme sulla lingua, le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
E scusa, non vorrei nemmeno farti soffrire
Non so fare finta
Le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
Proviamo a fare un passo di danza, io di qua, tu di là
Ci sembrerà di stare meno male se ci cantiamo un tenero addio
Su questa musica, su questa musica
Ed è strano, ma in effetti non ho niente da dire
Ferme sulla lingua, le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché
E scusa, non vorrei nemmeno farti soffrire
Non so fare finta
Le mie parole si sciolgono nel nulla
Chissà perché




