“Kintsugi” è il nuovo singolo di Elisa, in uscita da oggi per Island Records e Universal Music Italy: il brano anticipa e dà il titolo al nuovo album, atteso il 27 novembre.

Ci sono ferite che non scompaiono, ma cambiano significato. È da questa idea che parte Kintsugi, il nuovo singolo con cui Elisa inaugura il percorso verso il suo prossimo album, anch’esso intitolato “Kintsugi” e in arrivo il 27 novembre. Il termine richiama l’antica arte giapponese che consiste nel riparare le ceramiche rotte evidenziandone le fratture con l’oro. Non cancellare la rottura, dunque, ma renderla visibile e trasformarla in parte integrante dell’oggetto.

Elisa porta questa immagine sul terreno personale. Le crepe, le cicatrici, il dolore e le fragilità diventano tracce di un percorso, non elementi da occultare. La possibilità di rinascere passa così anche dall’accettazione di ciò che ci ha feriti. Scritto dalla stessa Elisa e prodotto da Dardust, il brano combina una dimensione intima con un ritmo incalzante, facendo convivere introspezione e slancio vitale.

Un album più personale

“Kintsugi” rappresenta anche una prima anticipazione della direzione del nuovo progetto discografico. Elisa ha raccontato il disco come un lavoro particolarmente personale, nel quale trovano spazio una dimensione più intima e autobiografica e una riflessione sul rapporto tra fragilità, consapevolezza e amore.

Anche il videoclip del singolo contribuirà a introdurre la dimensione più ampia del progetto, che non sarà confinato alla sola musica e coinvolgerà diverse forme d’arte. L’album sarà disponibile dal 27 novembre e può già essere prenotato nei formati fisici, tra vinile, vinile autografato e numerato, CD e CD autografato e numerato.

“Kintsugi” di Elisa

Verso i trent’anni di carriera

“Kintsugi” apre inoltre un percorso che porterà Elisa verso un appuntamento particolarmente significativo nel 2027. L’artista celebrerà infatti trent’anni di carriera con “Soundtrack ’97-’27”, in programma sabato 11 settembre 2027 alla RCF Arena di Campovolo, a Reggio Emilia. L’evento sarà pensato come una giornata immersiva che metterà insieme musica, arte, creatività, memoria, benessere e sostenibilità, culminando nel concerto serale.

Un anniversario che arriva quindi dentro una fase artistica nuova: prima ancora di celebrare ciò che è stato, Elisa sembra interessata a interrogarsi su ciò che resta delle esperienze attraversate. E proprio come nell’arte del kintsugi, le fratture possono smettere di essere soltanto il segno di una rottura e diventare parte della forma che viene dopo.

Testo di “Kintsugi” di Elisa

Autori: Elisa Toffoli, Dario Faini
Etichetta: Island

Dio mio, rimando tutto quello che mi riguarda
Sto facendo di tutto abbassando la guardia
Tutto è fermo, tutto è in stallo
Non so chi tra l’anima e il cervello
Vorrei essere come il cielo e decidere che basta
Colorarmi di rosso per andare ad una festa
E smettere di pensare, di pensare
Schivare ogni segnale del destino
Come fosse un tombino
Allora sto sola con me

Timidamente guardi se si vede qualcosa sul tuo viso
Ma quanto costa un secondo in paradiso?

Tu, tu mi apri il cuore
Sei un fiore tardivo come me
E ti sei fatto aspettare tra gli abissi di un fondale
Lì, tra tutto il tuo dolore
E mi chiedi, e mi chiedi quanto è vero

Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)
Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)

Non me ne sono accorta, ma ho fatto ancora l’alba
Stavo solo cercando di premere pausa
Non sai quanto ci rivedo nei kintsugi
Chissà se siamo fatti così
Ora riesco ad evitarli gli attacchi di panico
E allontano I pensieri intrusivi al semaforo
Forse dentro le abbiamo le cicatrici curate con l’oro
Forse posso anche chiamarlo “perdono”
Io da sola con me

Timidamente guardi se si vede qualcosa sul tuo viso
Ma quanto costa un secondo in paradiso?

Tu, tu mi apri il cuore
Sei un fiore tardivo come me
E ti sei fatto aspettare tra gli abissi di un fondale
Lì, tra tutto il tuo dolore
E mi chiedi, e mi chiedi quanto è vero

Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)
Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)

A tutti I fiori tardivi, sbocciati tra loro, rinati dall’oro del kintsugi
A tutti I fiori tardivi, sbocciati tra loro, rinati dall’oro del kintsugi
Love is real, real is love
[?] is gold, kintsugi
L’amore reale, reale è l’amore
È d’oro il dolore, kintsugi
Kintsugi, kintsugi, kintsugi

Tu, tu mi apri il cuore
Sei un fiore tardivo come me
E ti sei fatto aspettare tra gli abissi di un fondale
Lì, tra tutto il mio dolore
E mi chiedi (E lo chiedi a me)
E mi chiedi (E lo chiedi a me)
Quanto è vero

Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)
Il mio amore (Sha-la-la-la-la-la)
Per te (Sha-la-la-la-la-la)
Mhm-mhm-mhm

(Sha-la-la-la-la-la)
Che non si dimentica (Sha-la-la-la-la-la)
Che non si dimentica (Sha-la-la-la-la-la)
Che non si dimentica (Sha-la-la-la-la-la)
Dimentica, dimentica
Che non si dimentica
Che non si dimentica, dimentica, dimentica

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