Il duo bolognese degli Edera, formato da Luca Garuffi e Salvo Ridolfo, pubblica “In Flames”, singolo che anticipa il terzo album “The Art Of Waiting”, in uscita il 25 settembre. Un brano nato da un nuovo approccio compositivo e sospeso tra post rock, jazz ed elettronica.
Per Edera, “In Flames” rappresenta innanzitutto un cambio di prospettiva. Il nuovo singolo del duo bolognese nasce infatti da un groove di batteria “nudo”, ribaltando il processo compositivo seguito dai due musicisti nei lavori precedenti.
Luca Garuffi, alle elettroniche e alle tastiere, e Salvo Ridolfo, alla batteria, hanno costruito il brano partendo da alcuni pattern ritmici registrati durante l’estate del 2024. L’obiettivo era lasciare che fosse il ritmo a determinare il carattere della composizione, lasciando che melodie e armonie si adattassero successivamente.
Da uno di quei pattern è nato un loop dal sapore quasi breakbeat, costruito però attorno al suono delle spazzole e a quella componente di imprevedibilità che Garuffi individua nel “micro-errore umano”. Da qui l’ingresso di un basso arpeggiato e la progressiva trasformazione del brano, fino a un risultato insolitamente vicino alla dimensione dance per gli standard del duo.
Tra corsa, pausa e afa bolognese
“In Flames” sembra così costruirsi sul contrasto tra movimento e sospensione. Dopo la prima parte ritmica, Edera inserisce infatti una sorta di pausa, un momento nel quale il brano sembra rallentare e prendere fiato.
Non è un passaggio casuale. Il titolo nasce proprio dall’immagine di due pomeriggi roventi dell’estate bolognese, associati da Garuffi alla sensazione di una corsa affannosa: quella di chi corre per non arrivare tardi a un appuntamento e, una volta fermatosi, scopre forse di essere arrivato in anticipo. O, più semplicemente, di aver preso la strada sbagliata.
È una suggestione che restituisce anche il modo in cui Edera concepisce la propria musica: non necessariamente lineare, ma capace di attraversare sensazioni differenti all’interno dello stesso brano.
“In Flames” anticipa “The Art Of Waiting”
Il singolo arriva come anticipazione di “The Art Of Waiting”, terzo album degli Edera, atteso per venerdì 25 settembre. Nel nuovo lavoro il duo prosegue la ricerca avviata con Waterflow And Concrete, esordio del 2020 pubblicato da Blooms Recordings, e con Tempo, arrivato nel 2024.
Il nuovo disco si muove lungo una linea di confine tra post rock, jazz ed elettronica, tre territori che Edera non tratta come compartimenti separati ma come elementi da far dialogare attraverso strutture, improvvisazione e ricerca timbrica. Una delle novità del progetto è inoltre la presenza del trombettista Pietro Trallori, coinvolto in quattro brani dell’album. Il suo strumento aggiunge una componente ulteriore alla tavolozza del duo, accentuandone le inclinazioni jazz e psichedeliche.
Edera, dall’improvvisazione alla ricerca
Edera nasce a Bologna nel 2017 dall’incontro tra Luca Garuffi, originario di Rimini e già negli Apes on Tapes, e Salvo Ridolfo, messinese. Entrambi classe 1981 e bolognesi d’adozione dal 2000, iniziano a lavorare insieme in sala prove partendo dall’improvvisazione e da alcune composizioni di Garuffi. È proprio il dialogo tra l’elettronica e le tastiere di Garuffi e la batteria di Ridolfo a definire progressivamente l’identità del progetto, con quest’ultima capace di introdurre una marcata componente jazzistica.
Con “In Flames”, Edera porta quella ricerca un passo oltre, scegliendo di affidare proprio al ritmo il compito di aprire la strada alla composizione. Un esperimento che diventa il primo assaggio di un album nel quale il confine tra generi sembra destinato a rimanere volutamente sfumato.




