Carly Rae Jepsen torna con “On Wires”, il primo singolo estratto dal doppio album “Day and Night”, in uscita il 18 settembre: un brano tra pop-rock e psichedelia anni ’70 che inaugura una nuova fase artistica.
Dopo aver annunciato il suo ottavo album in studio, Carly Rae Jepsen inaugura ufficialmente il nuovo capitolo della propria carriera con “On Wires”, primo estratto da Day and Night, il doppio album in uscita il prossimo 18 settembre per Interscope Records. Il brano rappresenta la prima anticipazione concreta di un progetto che punta a esplorare due anime musicali complementari, sviluppate nell’arco di 24 tracce suddivise in due dischi distinti.
“On Wires” introduce il lato Day dell’album, descritto dall’artista come il più organico e diretto. La produzione privilegia strumenti dal vivo, un pianoforte in primo piano e richiami al pop psichedelico degli anni Settanta, costruendo un’atmosfera luminosa che si discosta dalle sonorità sintetiche che hanno caratterizzato parte della produzione più recente della cantautrice canadese.
Scritto insieme a Nate Cyphert e al produttore Kyle Shearer, il singolo alterna momenti di delicata intimità a un ritornello dall’impatto quasi arena rock, mantenendo però un equilibrio stilistico che rimane fedele alla scrittura melodica di Jepsen. Il risultato è un brano che racconta il desiderio di trasformare un legame fugace in qualcosa di duraturo, sostenuto da una costruzione musicale che lascia spazio tanto all’immediatezza quanto alla ricerca sonora.
Anche il videoclip, diretto da Caio Vieira, contribuisce ad ampliare il significato della canzone. In un’intervista rilasciata a NME, Jepsen ha raccontato come il concept iniziale fosse completamente diverso: l’idea era quella di inseguire un uomo per le strade di New York. La gravidanza, arrivata durante la realizzazione del video, ha però reso necessario ripensare la narrazione.

L’artista, che all’epoca delle riprese era al sesto mese di gravidanza del suo primo figlio, ha spiegato come il cavo del microfono sia diventato il simbolo del delicato equilibrio tra vita privata e carriera artistica. Il continuo “tiro alla fune” con il filo rappresenta infatti lo spazio che la musicista ha cercato di ritagliarsi tra gli impegni professionali e la maternità, trasformando un limite pratico in un elemento narrativo centrale.
Day and Night sarà il primo doppio album della carriera di Carly Rae Jepsen e proporrà due identità sonore ben definite. Se il disco Day si muove tra arrangiamenti dal sapore vintage, strumenti acustici e influenze psichedeliche, Night promette invece una dimensione più elettronica, intensa e orientata al dance-pop, confermando la volontà dell’artista di costruire un progetto dalle molteplici sfaccettature.
Per la realizzazione dell’album, Jepsen ha coinvolto alcuni dei collaboratori con cui lavora da tempo, tra cui Tavish Crowe, Kyle Shearer, Nate Cyphert e Cole M.G.N., proseguendo un percorso creativo costruito su collaborazioni consolidate piuttosto che su una ricerca di nomi esterni.
L’uscita del disco sarà seguita dal ritorno sul palco. Il 27 settembre Carly Rae Jepsen terrà il suo primo concerto del 2026 con una speciale esibizione al tramonto durante l’All Things Go Festival di New York, appuntamento che segnerà l’inizio della promozione live del nuovo progetto.
Testo di “On Wires” di Carly Rae Jepsen
The whole world is on fire, but we didn’t notice
I’m walking on wires in the middle of it
Standing in your, standing in your coat
I think it’s not fair what you’re doing to me
Stop dragging this out ’round the city, baby
Dancing in your, dancing in your coat
I want to be more than friends for the week, yeah, yeah
I want to be more than friends for the week
And if you want, and if you like
I won’t make you read my mind
I want you
I want you
I want you, you, you, you, you, you, you, you
I want you, you, you, you, you, you, you, you
So what are we gonna do?
I’m feeling tied up in the image of it
This fantasy can’t hold a conversation
How ya feeling? I would like to go
(Wanna walk me home?)
Gimme a look, gimme a sign, you want a muse, you need a siren
I’m calling to you
Every sip, every sigh, hands on my hips, we’re gonna fly
It’s a beautiful thing
I want you(Want you)
I want you(I want, I want, I want, I want)
I want you, you, you, you, you, you, you, you
I want you, you, you, you, you, you, you, you
(I want you)
I wanna be more than friends for the week, yeah, yeah, yeah
(I want you)
I wanna be more than friends for the week, yeah, yeah, yeah
(I want you)
I wanna be more than friends for the week, yeah, yeah, yeah
(I want you)
I wanna be more than friends for the week, yeah, yeah, yeah, yeah
Traduzione di “On Wires” di Carly Rae Jepsen
Il mondo intero è in fiamme, ma noi non ce ne siamo accorti
Sto camminando sul filo nel mezzo di tutto questo,
avvolto nel tuo cappotto
Penso che non sia giusto quello che mi stai facendo
Smettila di tirarla per le lunghe in giro per la città, amore
Sto ballando nel tuo cappotto
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana
E se lo vuoi, se ti va
non ti costringerò a leggermi nel pensiero
Ti voglio
Ti voglio
Ti voglio, voglio te
Ti voglio, voglio te
Allora, cosa facciamo?
Mi sento intrappolato nell’idea che mi sono fatto di tutto questo
Questa fantasia non è capace di sostenere una vera conversazione
Come ti senti? Mi piacerebbe andare via
Vuoi accompagnarmi a casa?
Dammi uno sguardo, dammi un segnale
Tu vuoi una musa, hai bisogno di una sirena
Ti sto chiamando
Ogni sorso, ogni sospiro
le mie mani sui tuoi fianchi e voleremo via
È una cosa meravigliosa
Ti voglio
Ti voglio
Ti voglio, voglio te
Ti voglio, voglio te
Ti voglio
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana
Sì, sì, sì
Ti voglio
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana
Sì, sì, sì
Ti voglio.
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana
Sì, sì, sì
Ti voglio
Vorrei essere qualcosa di più che amici per una settimana.
Sì, sì, sì.




