Il duo australiano composto da Angus e Julia Stone presenta l’ultimo estratto del settimo album in studio, realizzato nei Miraval Studios nel sud della Francia. “Monroe” approfondisce i temi dell’amore, della vulnerabilità e della reciprocità attraverso un’impronta sonora intima e atmosferica.

A poche settimane dalla pubblicazione del nuovo album, Angus & Julia Stone presentano “Monroe”, il nuovo singolo che anticipa “Karaoke Bar”, il settimo lavoro in studio del duo australiano, in uscita il 4 settembre per Virgin Music. Il brano rappresenta l’ultima anticipazione del disco e offre un’ulteriore chiave di lettura del nuovo capitolo artistico dei due cantautori, da anni riconosciuti come una delle realtà più rappresentative della scena indie-folk internazionale.

Con “Monroe”, Angus & Julia Stone proseguono l’esplorazione di un linguaggio musicale essenziale e immersivo, costruendo una composizione che si sviluppa su atmosfere rarefatte e una scrittura dal forte carattere evocativo. Il brano affronta i temi dell’amore, della vulnerabilità e della reciprocità, intrecciando le due voci in un equilibrio che da sempre costituisce uno degli elementi distintivi della loro produzione.

La nuova canzone di Angus e Julia Stone si inserisce all’interno dell’universo narrativo di “Karaoke Bar”, un album concepito come un percorso emotivo nel quale dimensione sonora e racconto personale procedono in parallelo. L’opera amplia ulteriormente la ricerca stilistica del duo, mantenendo intatta quella cifra espressiva fatta di arrangiamenti misurati, dinamiche delicate e un forte senso dello spazio sonoro.

La lavorazione del disco è avvenuta presso i Miraval Studios, nel sud della Francia, uno degli studi di registrazione più iconici della musica internazionale. Nel corso della sua storia, la struttura ha ospitato incisioni di artisti come Pink Floyd, The Cure e AC/DC, contribuendo con la propria identità e il proprio contesto creativo alla realizzazione del nuovo progetto. L’atmosfera del luogo ha rappresentato un elemento centrale nello sviluppo del disco di Angus e Julia Stone, favorendo un approccio compositivo orientato all’intimità e alla ricerca sonora.

“Monroe” di Angus & Julia Stone

Testo di “Monroe” di Angus & Julia Stone

Autori: Angus Stone, Julia Stone
Etichetta: Virgin Music

Somewhere underneath it all
You love me like a waterfall
When the rain has come
And you’re steady like the rolling sea
You can bring it back to me
Bring it back to me

But if a little bit of you goes
Then a little bit of me goes
And I’m lying in my bathrobe
In the middle of the first snow
And a little bit of you knows
That a little bit of me goes
And it feels like a side show
But I’m looking like Monroe
Roe, roe
Roe, roe
Roe, roe

And sometimes it feels recklеss
Tied up to the edges
Of your overcoat
But you’re steady like the rolling sea
You can bring it back to me
Bring it back to me

But if a little bit of you goes
Then a little bit of me goes
And I’m lying in my bathrobe
In the middle of the first snow
And a little bit of you knows
That a little bit of me goes
And it feels like a side show
But I’m looking like Monroe
Roe, roe
Roe, roe
Roe, roe

Nothing matters when it rains
You always stay the same
The same, the change, the chains
Doesn’t matter if there’s pain
You’re always in my lane
My lane, my lane, my lane

Roe, roe
Roe, roe
Roe, roe

Traduzione di “Monroe” di Angus & Julia Stone

Da qualche parte, sotto tutta questa superficie,
mi ami come una cascata.
Quando arriva la pioggia,
sei costante come il mare che si muove senza sosta.
Puoi riportarmi indietro,
puoi riportarmi da te.

Ma se una piccola parte di te se ne va,
allora anche una piccola parte di me se ne va.
E resto disteso con il mio accappatoio,
nel mezzo della prima neve.
E una parte di te sa
che anche una parte di me se ne va.
E sembra quasi uno spettacolo da baraccone,
ma sembro Marilyn Monroe.

Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe.

E a volte tutto questo sembra avventato,
come essere legati ai lembi
del tuo cappotto.
Ma tu sei costante come il mare che si muove senza sosta.
Puoi riportarmi indietro,
puoi riportarmi da te.

Ma se una piccola parte di te se ne va,
allora anche una piccola parte di me se ne va.
E resto disteso con il mio accappatoio,
nel mezzo della prima neve.
E una parte di te sa
che anche una parte di me se ne va.
E sembra quasi uno spettacolo da baraccone,
ma sembro Marilyn Monroe.

Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe.

Niente ha importanza quando piove,
tu resti sempre lo stesso.
Lo stesso, il cambiamento, le catene…
non importa se c’è dolore,
tu sei sempre al mio fianco,
al mio fianco, al mio fianco, al mio fianco.

Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe,
Monroe, Monroe

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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