Il cantautore sardo Zeep esplora il passaggio del tempo tra malinconia, amicizia e promesse infrante nel suo nuovo singolo, “Sognare un po’, dormire mai”, disponibile dall’11 settembre.
Da giovedì 11 settembre 2025 è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica Sognare un po’, dormire mai, il nuovo singolo di Zeep. Con questo brano, Marco Cannas – nome d’arte Zeep – consegna all’ascoltatore un inno indie-pop intimo e universale, capace di catturare la complessità dei ricordi legati a un’età, a un luogo e a un tempo che non torneranno più.
“Un brindisi con gli amici di sempre, promesse che il futuro non può mantenere, la consapevolezza che nulla resterà mai uguale”, racconta Zeep, sintetizzando il nucleo emotivo di un pezzo che profuma di provincia e malinconia, ma che conserva la dolceamara lucidità della crescita. La canzone restituisce un ritratto emotivo di passaggio e addio, dove ogni esperienza diventa coro condiviso: “E se il futuro era tutta una bugia, ci ritroviamo qua per dirci com’è andata“.
Stile e produzione
Con un sound fresco e diretto, Sognare un po’, dormire mai unisce atmosfere indie-pop a una scrittura autentica, valorizzata dalla produzione di Driddu e Kaizèn. La costruzione sonora trasforma l’emozione in immediato coinvolgimento, facendo della melodia un veicolo di partecipazione collettiva, capace di trasformare l’esperienza dell’ascolto in un canto condiviso.
Il percorso artistico di Zeep
Marco Cannas, classe 1993, nasce a Cagliari e si distingue come cantautore e autore capace di fondere emotività e ironia, leggerezza e profondità. Dal 2020 collabora con il produttore olbiese Kaizèn sotto l’etichetta indipendente K Music e lavora come autore per Cvlto Music Group, firmando brani per artisti emergenti e affermati. Tra le sue pubblicazioni più note figura Fantacalcio, realizzata con il calciatore Pavoletti, e diversi EP tra cui Astronavi & Carriattrezzi, Mare mosso, maremoto e Scusa x il disordine, accolti dalla critica e dalle playlist di riferimento come Scuola Indie.
Con oltre 2 milioni di streaming sulle piattaforme digitali e numerose esibizioni nei principali festival e club della Sardegna, Zeep consolida un’identità musicale che mescola indie-pop e urban, dando voce a una generazione sospesa tra sogni, disillusioni e momenti di autentica introspezione. Sognare un po’, dormire mai si inserisce in questo percorso come nuova tappa di un progetto artistico in continua evoluzione, anticipando ulteriori pubblicazioni attese nel 2025.
Testo di “Sognare un po’, dormire mai” di Zeep
L’avrò detto 100 volte che non bevo più
E con questa fanno almeno 101
Siamo in 7 stretti dentro la mia Twingo blu
Meglio se stavolta non guida nessuno
Magari piove ma chi se ne frega
Tanto questa sera ce ne stiamo qua
A metà strada tra New York e l’ansia
Hai la mia spalla comunque vada
Noi cambiamo il mondo dentro un bar
E gli altri fanno a botte
Noi sognare un po’, dormire mai
E metti che il futuro è un viaggio solo andata
Possiamo dare fuoco all’ultima fermata
Il tempo passa e cambia il panorama
Dimmi se ti va
Di sognare un po’
Dormire mai
Non lo so domani che succederà
Prenderò il 2 fisso o butterò via tutto
Le analogiche vengono sempre bene, ma
Fanne un’altra così andiamo sul sicuro
La luna in foto esce sempre diversa
Esce sempre di merda
Forse non le va
Ma quanto è bella vista in autostrada
Sopra una macchina che porta a casa
E metti che il futuro è tutta una cazzata
Ci ritroviamo qua per dirci com’è è andata
Se spengono l’incendio all’ultima fermata
Continuerai
A sognare un po’
Dormire mai




