Weird, nuova firma di Aurora Dischi, pubblica il singolo “Universo”, un racconto generazionale che elabora la necessità di rallentare per ricollocare sé stessi al centro del proprio percorso.
Con Universo, Weird inaugura un nuovo passo nella definizione della propria identità artistica all’interno del roster Aurora Dischi. Il brano si inserisce in un contesto generazionale segnato da velocità, sovraccarico informativo e ridefinizione costante dei ruoli individuali, trasformando queste tensioni in un oggetto musicale che interroga il rapporto tra tempo, desideri e costruzione del sé.
La narrazione si concentra sul momento in cui si avverte la perdita di sincronismo con la propria interiorità: un istante in cui la pressione della quotidianità, i ritmi serrati e l’esigenza di rispondere a molteplici aspettative producono un senso di disallineamento. Universo dà forma a questa frattura proponendo una riflessione sul bisogno di fermarsi, sottrarsi alla corsa, ridefinire le priorità e ritrovare un baricentro emotivo che permetta di tornare protagonisti della propria traiettoria personale. Weird descrive questa condizione come un invito a scegliere chi si desidera essere, anziché chi si ritiene necessario diventare.
La produzione firmata SLOTH articola un intreccio di elementi rap-pop, urban e R&B, organizzati attraverso beat serrati e sincopati, linee melodiche essenziali e un tessuto di synth e campionamenti che richiama la grammatica sonora dei primi anni Duemila. L’incontro tra questi linguaggi genera un equilibrio in cui ritmo e introspezione convivono senza sovrapporsi.
Weird — Michele Amato, classe 2007, pugliese — si colloca come una delle voci emergenti più rappresentative della nuova generazione di producer e cantautori italiani. Nella sua scrittura confluiscono esperienze personali e tensioni condivise dai suoi coetanei, restituendo un panorama emotivo in cui fragilità, desiderio di definizione e ricerca di autenticità si traducono in forme musicali dirette e riconoscibili.
Testo di “Universo” di Weird
Autori: Weird
Etichetta: Aurora Dischi
Sono in pain
Ho 2 siga nelle tasche dei miei Levi’s
E in più sono troppo high come Travis
Troppe pare quasi non mi reggo in piedi
Faccio zoom per capire se siete veri
Tu non lo sei, ah, ah
Non sono safe, ah, ah
Quando poi mi chiedi
“Mi a cosa pensi?”
Ti guardo e faccio, ah, ah
Okay tanto ormai
Hai killato le vibes
Non puoi fare rewind
Yeah, ah
Sto al centro dell’universo, yeah
E non mi sembra vero, ah
Ci ho provato e non c’è verso, ah
Non hai ció che ti chiedo, se
Mi capisci allora dimmi
Perché mi accoltelli alle spalle, ah?
Sto al centro dell’universo, yeah
E non mi sembra vero (yeah)
Sento la testa vuota
Peró stavo pensando
Che tu sei scemo o cosa
E ci stavo arrivando
Non vengo dalla zona (no)
Sono un bravo ragazzo (okay)
In tasca hai la pistola?
Spara sopra a sto cazzo brother
Mood down se fuori piove
A lei piace sta merda allora datemi il mio nobel (dov’è?)
Metto su questa mista (ah)
Tu sei l’antagonista (yeah)
In strada a fare freesta
Premio per il best attore non protagonista
Non mi frega un cazzo di quello che fai, fai
Mi hai fatto a pezzi ora vai, vai
Non ti dico che sto male o che mi dai fastidio che tanto lo sai, sai
Non per certo cos’ho
Ci sto pensando da un pó
Dico a tutti non lo so ma
L’unico motivo che do è che
Ah
Sto al centro dell’universo, yeah
E non mi sembra vero, ah
Ci ho provato e non c’è verso, ah
Non hai ció che ti chiedo, se
Mi capisci allora dimmi
Perché mi accoltelli alle spalle, ah?
Sto al centro dell’universo, yeah
E non mi sembra vero




