Un’opera simbolica e profonda, l’ultimo omaggio di Jesto alla sua arte, in attesa dell’album postumo. Ecco il singolo “La legge dello specchio”, brano che celebra il ricordo dell’artista romano.
Il 25 novembre 2025, nel giorno del suo compleanno, è stato annunciato il rilascio di La legge dello specchio, il primo singolo postumo di Jesto. Un brano che si propone come un messaggio intriso di significato, un’opera che affonda le radici nella riflessione esistenziale e nel concetto di introspezione, arricchita dal suo ultimo videoclip ufficiale, girato nel giorno stesso della sua morte, il 31 luglio dello stesso anno.
Questo singolo, che segna il ritorno dell’artista dopo la sua prematura scomparsa, sarà disponibile da venerdì 28 novembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, distribuito da Sony Music / Maqueta Records.
Un inno alla consapevolezza e al potere dell’introspezione
La traccia La legge dello specchio è stata prodotta da Fernando Alba sul beat di Pankees e vede la collaborazione con l’Orchestra ritmico-sinfonica I.C.O. (Indipendent Cinematic Orchestral), che ha dato vita a una sonorità epica e coinvolgente. Il mixaggio è stato curato da Maurizio Loffredo presso Gli Artigiani Studio di Roma.
Il titolo del brano trae ispirazione dal Kybalion, un antico testo ermetico che insegna il Principio di Corrispondenza: “Come sopra, così sotto; come dentro, così fuori”. Una filosofia che Jesto ha assimilato e reinterpretato con la sua cifra stilistica unica, in una riflessione che mescola l’esoterismo con una consapevolezza cruda e tangibile.
Questo principio, che suggerisce che l’esterno non è altro che un riflesso del nostro stato interiore, è al centro della poetica di La legge dello specchio. Come sottolineato da Hyst, fratello e collaboratore di Jesto, il brano si configura come un invito a riconoscere il potere della nostra percezione e la responsabilità di plasmarla.
Il videoclip: una performance che diventa un simbolo
Il videoclip del singolo, girato nel suo ultimo giorno di vita, conferisce un ulteriore strato di significato a questa traccia già ricca di contenuti filosofici. La scelta di documentare l’ultimo atto creativo di Jesto rende La legge dello specchio un’opera particolarmente toccante e simbolica. La macchina da presa, in un’operazione quasi metafisica, cattura non solo l’artista, ma anche la sua essenza, trasformando il video in una sorta di testamento visivo. Jesto stesso ha partecipato alla realizzazione del videoclip, con il supporto di Gabriele Rosciglione e del suo staff.
Il risultato è una testimonianza potente che non solo celebra la sua arte, ma anche il suo impegno a esplorare, fino all’ultimo, le profondità dell’animo umano. La sinergia tra la sua presenza scenica e la dimensione musicale diventa un veicolo per il messaggio che Jesto ha voluto lasciare al suo pubblico: un invito a cercare la luce dentro di sé, senza paura di confrontarsi con le proprie ombre.
Una traccia che segna l’apice della ricerca artistica
La legge dello specchio rappresenta la summa dell’approccio artistico di Jesto, che ha sempre cercato di coniugare il rap con riflessioni più profonde, mai riducendo la sua musica a un semplice strumento di intrattenimento, ma sempre utilizzandola come veicolo di consapevolezza e crescita personale. Le sue metriche intricate, le punchline incisive, e il flow da freestyler si fondono con l’epicità orchestrale per creare una traccia che non solo parla al cuore, ma invita anche a una presa di coscienza sul proprio posto nel mondo.
Fernando Alba, produttore del brano, ricorda le parole di Jesto in studio: “Dobbiamo fare una canzone che resti per sempre nella storia della musica.” Parole che non sembrano casuali, ma che riflettono una visione profetica dell’artista, consapevole della forza del suo messaggio e del potenziale eterno della sua musica. La legge dello specchio è quindi l’inizio di un viaggio che continuerà con l’album postumo, una raccolta che, secondo Alba, “resterà nella storia della musica così come voleva lui.”
L’eredità di Jesto: un messaggio che non muore
Con La legge dello specchio, Jesto lascia un’eredità che trascende il tempo e lo spazio. L’opera invita l’ascoltatore a confrontarsi con il proprio riflesso, a riconoscere che la realtà esterna non è altro che il risultato delle scelte e delle percezioni interne. Il rap, con la sua immediatezza e potenza, si fa portavoce di un messaggio filosofico e universale, e l’approfondimento spirituale che pervade la canzone rappresenta un chiaro segno della profondità intellettuale e artistica di Jesto.




