Tommaso Paradiso pubblica il suo nuovo album per Columbia e Sony Music: dieci tracce come dieci ambienti da attraversare, tra nostalgie curate, micro-rituali, slanci collettivi e un racconto sonoro che intreccia pop, memorie e immaginazione.

Con Casa Paradiso, in uscita con il nuovo e imminente New Music Friday, Tommaso Paradiso torna a mettere ordine — o a conservarlo nel suo disordine emotivo — dentro un luogo musicale che vuole essere casa, archivio e rifugio. Prodotto da Columbia Records e Sony Music Italy e anticipato da un trailer costruito come un frammento filmico con le voci di Fabio Caressa e Beppe Bergomi, l’album si struttura in dieci tracce che funzionano come stanze abitate: depositi di immagini, rievocazioni, impulsi e ricorrenze tematiche.

L’opera prende avvio da un doppio preludio già noto: Lasciamene un po’, primo brano estratto, che ha scalato rapidamente le classifiche radiofoniche, e Forse, pubblicato il 14 novembre. Il primo, prodotto da Simonetta, si muove tra synth, chitarre e una scrittura che trasforma episodi quotidiani in fotogrammi ad ampio raggio, con un impianto sonoro che richiama il pop anni Ottanta e ne aggiorna i colori. Forse, invece, restituisce una dimensione più introspettiva, con un linguaggio osservativo che mette in dialogo istinto e consapevolezza.

È con Tornare a casa che l’album trova la propria chiave di lettura. Il brano nasce da una riflessione sul tempo e sulla memoria: l’episodio con il visore di realtà aumentata, che consente al cantautore di riposizionarsi nella via d’infanzia degli anni Novanta, diventa la scintilla per un testo che interroga l’identità attraverso il ritorno e la distanza. La produzione di Simonetta accompagna questa dinamica con un equilibrio calibrato, a metà tra evocazione e concretezza.

Goditela, scritta di getto e prodotta da Matteo Cantaluppi, introduce una dimensione più luminosa: la narrazione si appoggia su figure italianissime, tra la Panda carica di tavole da surf, Santa Marinella e micro-riti balneari che assumono valore generazionale. L’immaginario solare convive con una lieve malinconia stagionale, trasformata in impulso alla leggerezza. Comunque splendido prosegue su un versante più intimo, fotografando lo spazio domestico e i suoi ritmi notturni; la vitalità che nasce quando la casa si spegne diventa materiale narrativo e sonoro, sostenuto da un’attenzione ai dettagli e ai micro-gesti.

Tommaso Paradiso
Tommaso Paradiso – Ph. Mattia Guolo

Tra i brani più immediati compare 70.000 voci, ponte naturale con il disco precedente. Qui Tommaso Paradiso sceglie un approccio per immagini: una sequenza di visioni che compone un mosaico volutamente frammentario. Citofonare Paradiso, prodotto da Mamakass, raccoglie alcuni dei temi ricorrenti dell’immaginario del cantautore — il tempo che scivola, la nostalgia lucida, il desiderio di volare— e li dispone dentro un contesto sonoro che alterna introspezione e aperture luminose.

L’unico featuring del disco è Ma come fanno i rapper, nato da una conversazione informale tra Tommaso Paradiso e Setak. Il brano traduce la spontaneità dell’incontro in un movimento agile, sostenuto da una produzione condivisa fra Cantaluppi e Fabrizio Cesare. Non mi va, invece, porta con sé un tono scherzoso, originato da un episodio estivo che mescola riferimenti pop e leggerezza episodica; conserva l’immediatezza del momento in cui ha preso forma.

Chiude l’album Spettacolo, un rientro nel tessuto urbano di Roma trasformato in geografia emotiva. Il monopattino elettrico diventa immagine ricorrente, simbolo di una risalita—fisica e interiore—che sintetizza la filosofia del disco: anche dentro gli urti, basta un dettaglio puntuale per ridefinire la percezione.

CasaParadiso Cover

La pubblicazione dell’album sarà accompagnata dal tour Tommaso Paradiso Palasport 2026, prodotto da Live Nation, con date nei principali palazzetti italiani a partire dal 15 aprile. Il progetto sarà inoltre presentato in tre appuntamenti instore a Roma, Milano e Napoli. Casa Paradiso è disponibile in diversi formati fisici, tra cui un’edizione pop-up in CD, doppie varianti di vinile e un vinile bianco autografato in esclusiva.

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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