Scelto internamente da ARMTV, SIMÓN porterà a Vienna un brano che racconta la fuga dalla routine e la ricerca di libertà personale. Coinvolti nella scrittura anche David Tserunyan, Eva Voskanyan e Rosa Linn.

Sarà SIMÓN a rappresentare l’Armenia all’Eurovision Song Contest 2026 con il brano “Paloma Rumba”, selezionato tramite scelta interna da ARMTV. L’annuncio ufficiale segna il ritorno del Paese alla competizione con una proposta che si colloca nel solco del pop performativo contemporaneo, intrecciando dimensione narrativa, costruzione ritmica e identità coreografica.

Il brano si presenta come un inno alla rottura della ripetitività quotidiana e alla riconquista di una dimensione personale più autentica. Al centro della scrittura vi è la metafora della colomba liberata dopo una lunga prigionia, immagine che per SIMÓN diventa dispositivo simbolico per raccontare la transizione da una condizione di immobilità a una ricerca di autonomia espressiva e vitale.

Secondo quanto dichiarato da SIMÓN, il progetto nasce da un percorso personale e professionale costruito nel tempo: “Per molti anni ho sognato di esibirmi sul grande palco dell’Eurovision Song Contest, e oggi il mio sogno si è finalmente avverato. Questo momento è il risultato di anni di duro lavoro e di incrollabile convinzione”. Il brano, nelle intenzioni, punta a veicolare un messaggio legato alla libertà individuale e alla capacità di compiere scelte decisive al di fuori delle consuetudini. “Paloma Rumba” coinvolge un team che include la compositrice Lilit Navasardyan insieme a David Tserunyan, Eva Voskanyan e Rosa Linn, già rappresentante dell’Armenia all’Eurovision Song Contest 2022 a Torino.

Chi è SIMÓN?

SIMÓN, originario di Hrazdan, ha sviluppato sin da giovanissimo un rapporto precoce con le arti performative, inizialmente attraverso la danza e successivamente attraverso la musica. Dopo un percorso accademico in economia, ha scelto di seguire una traiettoria artistica, affermandosi prima come ballerino e successivamente come interprete vocale all’interno della scena armena. La sua evoluzione professionale lo ha portato a esibirsi nei principali club di Yerevan e nei festival nazionali più rilevanti.

Il passaggio al canto solista di SIMÓN ha trovato una prima conferma pubblica nel 2025, quando l’artista ha partecipato alla selezione nazionale Depi Evratesil, classificandosi al secondo posto grazie a un ampio consenso da parte delle giurie. Tale esperienza ha consolidato la sua presenza nel panorama musicale del Paese, anticipando la successiva designazione per l’Eurovision.

Miglior piazzamento dell’Armenia all’Eurovision: 4° posto (2008, 2014)

L’Armenia si esibirà nella Seconda Semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, prevista per giovedì 14 maggio. Il Paese partecipa alla competizione dal 2006, con alcune interruzioni nel corso degli anni e nessuna vittoria all’attivo. I migliori risultati restano il quarto posto ottenuto nel 2008 con “Qélé, qélé” di Sirusho e nel 2014 con “Not Alone” di Aram Mp3. Nel 2021 l’Armenia aveva annunciato il ritiro dalla competizione, in un contesto politico segnato dalle conseguenze del conflitto del Nagorno Karabakh del 2020, per poi confermare il ritorno nelle edizioni successive.

“Paloma Rumba” di SIMÓN

Testo di “Paloma Rumba” di SIMÓN

Pa-la-la-la-la
La-la-la-la-la
Pa-la-la-la-la-la

Same old place, familiar faces
Copy paste my days
(Put on a smile and go on)
One last round of kissing the ground
And then I’ll be gone for good

Paloma Rumba, let’s go
Delete my number burn the phone

Take my chance to finally dance
Away from all the anger
Too much sweat and tears and regrets
‘Cause I don’t wanna talk about numbers all day long

Paloma Rumba, let’s go
Rock this, rock this
Delete my number burn the phone
Rock this, rock this

I’m not a machine just stuck on a wage
In a rage, as a cage with a badge, oh no
Can’t take no more, takе no more
I’m done for sure, yеah (Put on a smile and go on)
I’m not a robot just playing the part
And I’m losing my heart I’m falling apart
So watch me go steal the show
Like a pro, yeah

This meeting could have been an email
Free coffee won’t keep me here man
Can’t do this anymore
Already at the door

Paloma Rumba, let’s go
Rock this, rock this
Delete my number burn the phone
Rock this, rock thiѕ

You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
Are you ready?

Pa-la-la-la-la (Rock this)
La-la-la-la-la (Rock this)
Pa-la-la-la-la-lа
Go, one more time

Traduzione di “Paloma Rumba” di SIMÓN

Pa-la-la-la-la
La-la-la-la-la
Pa-la-la-la-la-la

Stesso vecchio posto, facce familiari
giorni copia-incolla
(metti un sorriso e vai avanti)
un’ultima volta a “baciare il terreno”
e poi me ne andrò per sempre

Paloma Rumba, andiamo
cancella il mio numero, brucia il telefono

Prendimi la mia occasione per finalmente ballare
lontano da tutta questa rabbia
troppo sudore, lacrime e rimpianti
perché non voglio parlare di numeri tutto il giorno

Paloma Rumba, andiamo
scatenati, scatenati
cancella il mio numero, brucia il telefono
scatenati, scatenati

Non sono una macchina bloccata in uno stipendio
in una rabbia, in una gabbia con un badge, oh no
non ne posso più, non ne posso più
questa volta è finita, sì
(metti un sorriso e vai avanti)

Non sono un robot che recita una parte
e sto perdendo il cuore, mi sto spezzando
quindi guardami mentre me ne vado
e rubo la scena
come un professionista, yeah

Questa riunione poteva essere un’email
il caffè gratis non mi tiene qui, amico
non ce la faccio più
sono già alla porta

Paloma Rumba, andiamo
scatenati, scatenati
cancella il mio numero, brucia il telefono
scatenati, scatenati

You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
You ole-ole-ole-ole-fa, Paloma Rumba
Sei pronto?

Pa-la-la-la-la (scatenati)
La-la-la-la-la (scatenati)
Pa-la-la-la-la-la
Vai, un’altra volta

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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