Il nuovo album della cantautrice pugliese, pubblicato da Warner Music Italy, intreccia nu-soul, jazz, R&B e suggestioni world in un progetto corale che accoglie collaborazioni con Gregory Porter, Omara Portuondo, Richard Bona e Alessandra Amoroso. Importante diapositiva della carriera di Serena Brancale.

A quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio, Serena Brancale pubblica SACRO, nuovo album disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei formati fisici per Isola degli Artisti, Atlantic Records Italy e Warner Music Italy. Il disco si colloca come un capitolo centrale nel percorso della musicista pugliese, articolandosi come un lavoro di convergenza tra scrittura personale, ricerca timbrica e apertura a una dimensione internazionale.

SACRO” si sviluppa lungo una traiettoria che integra linguaggi diversi, muovendosi tra nu-soul, jazz, R&B e world music. L’impianto del disco riflette un equilibrio tra dimensione autoriale e costruzione collettiva, evidenziato dalla presenza di numerosi ospiti provenienti da contesti artistici eterogenei. Tra questi, il cantautore statunitense Gregory Porter, voce di riferimento del jazz contemporaneo e vincitore di due Grammy Awards, presente sia nella rilettura del classico “Bésame Mucho” sia nell’inedito “Solo un’ora”, condiviso con Sayf.

COVER SACRO SERENA BRANCALE
“Sacro”, il nuovo album di Serena Brancale

L’album ospita inoltre la partecipazione di Omara Portuondo, figura storica della musica cubana, nel brano “Aquello”, e del polistrumentista camerunese Richard Bona in “Gitana”. A questi si affiancano ulteriori collaborazioni che contribuiscono a definire la natura composita del progetto, tra cui Alborosie e Alessandra Amoroso, già presente nel singolo “Serenata”, certificato disco di platino.

All’interno della tracklist trova spazio anche “AL MIO PAESE”, brano pubblicato il 3 aprile con Levante e Delia, che si è rapidamente imposto all’attenzione del pubblico raggiungendo la prima posizione su YouTube con il videoclip ufficiale. Il brano si inserisce nella struttura narrativa del disco come momento di ritorno identitario, articolando elementi di appartenenza territoriale e tensione collettiva.

La sequenza dei brani – sedici tracce complessive – restituisce un percorso che alterna episodi di maggiore introspezione a momenti di apertura ritmica e dialogo sonoro, mantenendo una coerenza stilistica fondata sull’intersezione tra tradizione e contemporaneità. La scrittura si muove tra lingua italiana e inflessioni dialettali, contribuendo a delineare un immaginario sonoro radicato ma aperto.

L’uscita di “SACRO” segue un periodo significativo per l’artista, culminato con la partecipazione alla Festival di Sanremo 2026 con il brano “Qui con me”, che le è valso il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio Lunezia e il Premio TIM. Parallelamente alla pubblicazione, s’intravede già la partenza del SACRO Tour, prodotto da Vivo Concerti e Isola degli Artisti, che porterà l’artista in una tournée tra Europa e Italia, con tappe in città come Londra, Madrid, Barcellona e un’estesa programmazione estiva nei principali festival e spazi live italiani, fino all’appuntamento conclusivo previsto a Bari nel mese di ottobre.

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