Dopo i riconoscimenti ottenuti con “La soglia dei trenta”, Santoianni inaugura un nuovo capitolo della sua carriera con “Reel”, un brano che indaga l’equilibrio instabile della contemporaneità e anticipa l’uscita del prossimo disco “SUONATUTTOMALE”, in arrivo in edizione vinile limitata.
C’è una tensione sottile, lucida e consapevole, che attraversa “Reel”, il nuovo singolo di Santoianni, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Trigger / ADA Music Italy, con il contributo di Nuovo IMAIE. Dopo l’acclamato “La soglia dei trenta” – doppio riconoscimento ai Premi Bindi e De André 2024 – il cantautore milanese prosegue il suo percorso con un brano che si fa riflessione amara sul nostro tempo, dove la realtà si misura in secondi di scorrimento e l’impegno si confonde con la rappresentazione.
In “Reel”, Santoianni mette in scena l’assurdo equilibrio di una generazione che reagisce a un mondo in fiamme con gesti digitali: tra televisori che replicano il suono delle bombe e sogni alimentati a benzodiazepine, la narrazione si muove tra alienazione e consapevolezza. Il pezzo non condanna, ma osserva; non giudica, ma espone con precisione chirurgica il paradosso dell’epoca in cui “sentirsi dalla parte giusta” è possibile anche senza agire.
Prodotto da Ale Bavo e composto dallo stesso Santoianni insieme a Luca Giura, Luca Lanza e Alessandro Bavo, “Reel” si distingue per un contrasto misurato: un tessuto sonoro essenziale, quasi rarefatto, che esalta la densità del testo. La leggerezza apparente della produzione lascia spazio alla parola, al suo peso, alla sua funzione di testimonianza.
“Reel “è una canzone con cui ho lottato un po’, perché parla del contesto in cui viviamo, ma anche del mio coinvolgimento personale. È facile giudicare, molto meno accettare la propria superficialità. In questo brano mi sporco le mani e prendo atto di essere parte del tutto, non una voce fuori campo. E va bene così.
Il singolo segna l’avvio di un nuovo progetto discografico: “SUONATUTTOMALE”, il prossimo album di Santoianni, sarà pubblicato in anteprima esclusiva il 28 novembre in vinile a tiratura limitata di 100 copie, acquistabile sul sito di Kobayashi Edizioni Musicali. L’uscita fa seguito al brano “11.09”, confermando la volontà del cantautore di proseguire in un percorso di ricerca personale e narrativa coerente, fondato su un linguaggio sobrio ma tagliente, capace di mettere in crisi l’ascoltatore senza cedere alla retorica.
Nato a Milano, Donato Santoianni si afferma negli anni come una delle voci più interessanti del nuovo cantautorato italiano. Dopo gli esordi con le Edizioni Musicali Nuova Gente di Gianni Bella, pubblica nel 2022 l’album “Non ho santi in paradiso”, da cui emergono brani come “Exit” e “Stazione di sosta”, scelto da Mediaset come sigla della rassegna dedicata ai 30 anni di Leonardo Pieraccioni. La sua scrittura si distingue per la capacità di intrecciare quotidianità e introspezione, tanto nella partecipazione al Charity Tribute to Chieffo accanto a Luca Carboni e Giovanni Lindo Ferretti, quanto nella collaborazione con Ron per i brani “Questo vento” e “Fino a domani”, contenuti nell’album “Sono un figlio”.




