Il singolo “L’origine del mondo”, pubblicato oggi per BMG, segna il ritorno di Roshelle dopo oltre due anni di pausa e inaugura il progetto discografico “Mangiami pure”, la cui pubblicazione è prevista per il 27 marzo.
Dopo alcuni segnali disseminati sui social nei giorni precedenti, Roshelle ha ufficialmente rilasciato “L’origine del mondo”, nuovo singolo disponibile da oggi per BMG. Il brano segna il ritorno della cantautrice a più di due anni di distanza dalle ultime pubblicazioni e introduce un nuovo capitolo del suo percorso artistico, pensato come punto di ripartenza emotiva e creativa.
La traccia è stata costruita per stratificazione progressiva: la struttura del brano procede per accumulo sonoro, aggiungendo elementi strumento dopo strumento fino a raggiungere un apice vibrante, per poi spogliarsi gradualmente e tornare a una dimensione più essenziale. Un andamento circolare che riflette il senso interno della canzone, incentrato sui concetti di nascita, esplosione e generazione di nuovi equilibri, restituendo musicalmente l’idea di un inizio che coincide anche con una trasformazione profonda.
Il singolo rappresenta il primo tassello del nuovo progetto discografico di Roshelle e ne costituisce al tempo stesso una chiave di lettura complessiva. “L’origine del mondo” è infatti concepito come apertura e, simbolicamente, come epilogo del primo album di inediti “Mangiami pure”, in uscita il 27 marzo per BMG. Il disco nasce sotto la direzione artistica di Tommaso Ottomano e introduce una fase inedita della cantautrice, caratterizzata da una scrittura più consapevole e da una ricerca sonora e visiva coerente, che ridefinisce il perimetro della sua identità musicale.
Nel racconto che accompagna l’uscita, Roshelle descrive il brano come il risultato di un cambiamento radicale, in cui ciò che apparteneva alla stagione precedente viene superato per lasciare spazio a una nuova pienezza espressiva. Un’immagine che trova riscontro nella costruzione stessa della canzone, pensata come una soglia: un passaggio che conduce verso un universo creativo rinnovato, senza rinnegare il percorso precedente ma riformulandone il senso.




