I Rolling Stones pubblicano “Foreign Tongues”, il 25° album in studio. Il nuovo singolo “Jealous Lover”, accompagnato da un videoclip con Anya Taylor-Joy e Charles Melton, conferma la volontà della band di esplorare nuove sonorità senza rinunciare alle proprie radici rock e R&B.

A meno di tre anni da Hackney Diamonds, i Rolling Stones inaugurano un nuovo capitolo della loro lunga storia discografica con “Foreign Tongues”, venticinquesimo album in studio pubblicato oggi. Il disco arriva dopo settimane di attesa alimentate dai singoli di anticipazione e conferma la rinnovata fase creativa della band composta da Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood, ancora impegnata a coniugare il proprio patrimonio musicale con una continua ricerca sonora.

Ad accompagnare l’uscita dell’album è “Jealous Lover”, nuovo singolo disponibile per la programmazione radiofonica e impreziosito da un videoclip diretto da Chris Barrett e Luke Taylor, con la partecipazione degli attori Anya Taylor-Joy e Charles Melton.

“Jealous Lover”: i Rolling Stones riscoprono il soul e il rhythm & blues

Dopo il taglio pop-rock del precedente “In The Stars”, “Jealous Lover” sposta il baricentro verso atmosfere profondamente influenzate dal rhythm & blues, una delle matrici fondamentali del linguaggio musicale degli Stones. Il brano si distingue per il falsetto di Mick Jagger, protagonista di un’interpretazione che accompagna una narrazione ironica e pungente, dedicata alle dinamiche di una relazione segnata dalla gelosia e dall’eccessivo controllo.

Sul piano musicale emergono il dialogo tra le chitarre di Keith Richards e Ronnie Wood e una sezione ritmica affidata a Darryl Jones e Steve Jordan, mentre Steve Winwood contribuisce con pianoforte Rhodes e organo, arricchendo una produzione che punta su sonorità calde e venature soul. A completare il lavoro ci sono gli arrangiamenti del produttore Andrew Watt e del tastierista Matt Clifford.

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“Foreign Tongues”, il nuovo album dei Rolling Stones

“Foreign Tongues”: il nuovo album guarda avanti senza dimenticare la tradizione

Registrato ai Metropolis Studios di Londra insieme al produttore Andrew Watt, già al lavoro su Hackney Diamonds, “Foreign Tongues” raccoglie quattordici brani che alternano rock, blues, soul e R&B, mantenendo riconoscibile l’identità della band pur esplorando territori stilistici differenti. È un disco che conferma la volontà dei Rolling Stones di evitare la semplice celebrazione del proprio passato, privilegiando invece una scrittura orientata al presente.

Tra gli elementi più significativi del progetto figura anche la presenza di una registrazione di Charlie Watts, realizzata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della scomparsa nel 2021. L’album ospita inoltre collaborazioni con Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers, artisti che contribuiscono ad ampliare ulteriormente il ventaglio sonoro del progetto.

Una nuova fase creativa dopo “Hackney Diamonds”

L’uscita di Foreign Tongues rappresenta la prosecuzione della rinascita artistica inaugurata con Hackney Diamonds, album che aveva riportato i Rolling Stones ai vertici della critica internazionale e conquistato anche un Grammy Award. Più che affidarsi alla nostalgia, il nuovo lavoro sembra puntare sulla varietà stilistica e sulla capacità della band di reinterpretare linguaggi che hanno contribuito a definire nel corso della propria carriera.

Le prime recensioni internazionali evidenziano proprio questo aspetto, sottolineando come il disco mantenga viva la tradizione degli Stones senza rinunciare a sperimentazioni, alternando episodi più energici a momenti di maggiore introspezione.

Il futuro della band tra nuovo album e possibili concerti

L’uscita di Foreign Tongues alimenta anche le aspettative sul futuro live della band. Mick Jagger e Ronnie Wood hanno confermato l’intenzione di riportare il nuovo repertorio sul palco, anche se Keith Richards ha precisato che, almeno nel breve periodo, un lungo tour mondiale appare improbabile, lasciando aperta la possibilità di eventi speciali o residency in alcune grandi città.

“Jealous Lover” dei Rolling Stones

Testo di “Jealous Lover” dei Rolling Stones

Autori: Mick Jagger, Keith Richards
Etichetta: EMI

Listen to me
Yeah, yeah

You said you’d let me live my life
No fetters and no chains
I believed your every word
Now your tune has changed
One day after coffee
You fixed me with a stare
And said where were you on Friday night?
Tell me who was there?

Well the only problem is
Well the only problem is
You’re such a part of me

Hands off jealous lover
Please let me be
And you pray like a mantis
You’re emerald green
Hands off jealous lover
The joke’s right on me
You’re clinging like ivy
You’re choking a tree

We were once so generous
Sharing secrets of the heart
Now the fruit is turning sour
Got a bad taste in my mouth
You can’t control the ocean
You can’t control the waves
You can’t control the shadows
Flickering in my cave

‘Cause there’s just one thing
Well there’s just one thing
They’ll only be a half of me, yeah

Hands off jealous lover
Please let me be
Your eyes full of envy
And you’re emerald green
Hands off jealous lover
Your words harsh and mean
You pray like a mantis
You’re feeding off me

Let it go, let it go, let it go, now
Let it go, let it go, let it go, now
Come on
(Let it go, let it go, let it go)
Hand off me
(Let it go, let it go, let it go)
You got to let me go baby
Let it go, let it go, let it go
Let it go, let it go, let it go
Come on, come on baby

Hands off jealous lover
Please let me be
And you pray like a mantis
You’re emerald green
Hands off jealous lover
The joke’s right on me
The pearls ’round your neck
They don’t make you a queen
Hands off jealous lover
Please let me be
Your eyes are so cutting
You’re my own guillotine
Hands off jealous lover
Your words harsh and mean
You pray like a mantis
You’re feeding off me

Traduzione di “Jealous Lover” dei Rolling Stones

Ascoltami
Sì, sì

Mi avevi detto che mi avresti lasciato vivere la mia vita,
Senza catene né vincoli.
Ho creduto a ogni tua parola,
Ma ora hai cambiato tono.
Un giorno, dopo il caffè,
Mi hai fissato intensamente
E hai detto: “Dov’eri venerdì sera?
Dimmi, chi c’era con te?”

Beh, l’unico problema è…
Beh, l’unico problema è…
Che sei diventata una parte così grande di me.

Giù le mani, amante gelosa,
Ti prego, lasciami vivere.
E preghi come una mantide,
Verde smeraldo.
Giù le mani, amante gelosa,
Lo scherzo è tutto a mie spese.
Ti aggrappi a me come l’edera,
Stai soffocando un albero.

Un tempo eravamo così generosi,
Condividevamo i segreti del cuore.
Ora il frutto sta diventando acerbo,
Mi lascia un sapore amaro in bocca.
Non puoi controllare l’oceano,
Non puoi controllare le onde.
Non puoi controllare le ombre
Che tremolano nella mia caverna.

Perché c’è solo una cosa…
Sì, c’è solo una cosa…
Di me avrai sempre soltanto una metà.

Giù le mani, amante gelosa,
Ti prego, lasciami vivere.
I tuoi occhi sono pieni d’invidia
E brillano di verde smeraldo.
Giù le mani, amante gelosa,
Le tue parole sono dure e cattive.
Preghi come una mantide,
Ti stai nutrendo di me.

Lascia andare, lascia andare, lascia andare, adesso.
Lascia andare, lascia andare, lascia andare, adesso.
Dai!
(Lascia andare, lascia andare, lascia andare.)
Togli le mani da me.
(Lascia andare, lascia andare, lascia andare.)
Devi lasciarmi andare, tesoro.
Lascia andare, lascia andare, lascia andare.
Lascia andare, lascia andare, lascia andare.
Dai, dai, tesoro.

Giù le mani, amante gelosa,
Ti prego, lasciami vivere.
E preghi come una mantide,
Verde smeraldo.
Giù le mani, amante gelosa,
Lo scherzo è tutto a mie spese.
Le perle intorno al tuo collo
Non fanno di te una regina.
Giù le mani, amante gelosa,
Ti prego, lasciami vivere.
I tuoi occhi sono così taglienti,
Sei la mia personale ghigliottina.
Giù le mani, amante gelosa,
Le tue parole sono dure e cattive.
Preghi come una mantide,
Ti stai nutrendo di me.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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