“Sleepwalker” è il nuovo singolo dei President nelle radio italiane da oggi, estratto dall’album di debutto “Blood of Your Empire”, pubblicato il 4 settembre da Atlantic Records.
Il primo capitolo discografico dei President è ufficialmente aperto. Il collettivo britannico ha pubblicato lo scorso 4 settembre “Blood of Your Empire”, album di debutto distribuito da Atlantic Records, e porta ora in radio “Sleepwalker”, nuovo singolo estratto dal progetto.
La pubblicazione dell’album ha coinciso con un altro passaggio significativo per la band: lo stesso giorno i President hanno infatti dato il via al loro primo tour da headliner, già completamente sold out. Un risultato che arriva a pochi mesi dal primo tour completo negli Stati Uniti, affrontato in apertura ai Bad Omens, e che fotografa la rapidità con cui il progetto britannico ha costruito attenzione attorno alla propria identità.
“Sleepwalker” si inserisce dunque in una campagna che, fin dal suo esordio, ha fatto dell’enigma una componente essenziale. I President sono apparsi sulla scena nel 2025 mantenendo un rigoroso approccio all’anonimato e riducendo al minimo gli elementi biografici tradizionalmente utilizzati per presentare un artista. Una scelta che ha spostato l’attenzione sulla musica, sulle performance e sull’immaginario costruito intorno al progetto.
“Blood of Your Empire”, tra fede, mortalità e crisi esistenziale
Al centro dell’album c’è una riflessione sulla fede e sul rapporto dell’essere umano con il credo religioso. Il disco, secondo quanto dichiarato dalla stessa band, nasce da una crisi esistenziale e dal tentativo di confrontarsi con alcune delle questioni più complesse legate alla spiritualità: la mortalità, la fede e il significato attribuito dall’uomo alle proprie convinzioni.
La prospettiva non è però quella di una lettura univoca della religione. “Blood of Your Empire” prende forma proprio nella tensione tra due dimensioni apparentemente inconciliabili: da una parte la capacità della religione di produrre compassione, senso e bellezza, dall’altra il suo rapporto storico con conflitti, violenza e spargimenti di sangue.
La scelta della copertina rafforza ulteriormente questo immaginario. Il disco utilizza infatti “La battaglia di Poitiers” di Eugène Delacroix, dipinto conservato al Louvre, opera che porta con sé una rappresentazione della violenza e del conflitto profondamente legata alla storia europea e al rapporto tra potere, religione e guerra.
Dal mistero al primo tour da headliner
La crescita dei President è avvenuta in tempi relativamente brevi. Il progetto, lanciato nel 2025, ha scelto fin dall’inizio di sottrarsi alle consuete categorie attraverso una combinazione di minimalismo, anonimato e ambiguità identitaria. La band ha inoltre evitato di collocarsi rigidamente all’interno di una struttura di genere musicale o di un’identità visiva tradizionale. Una strategia che ha contribuito a rendere il progetto riconoscibile proprio attraverso ciò che sceglie di non mostrare.
Dopo il primo tour statunitense al fianco dei Bad Omens, il gruppo è ora protagonista di una tournée nordamericana nei panni di headliner. Il Blood of Your Empire Tour ha preso il via il 4 settembre dal Brooklyn Bowl di Nashville e attraverserà diverse città degli Stati Uniti e del Canada, tra cui Chicago, New York, Toronto, Boston, Atlanta, Denver, Seattle e Los Angeles, prima della conclusione prevista il 14 ottobre alla House of Blues di Dallas. In alcune date saranno presenti anche gli Showing Teeth.
Il sold out dell’intero primo tour da headliner rappresenta un indicatore importante per un progetto ancora relativamente giovane e costruito attorno a una precisa volontà di mantenere il mistero. La risposta del pubblico arriva infatti prima che i President abbiano definito pubblicamente tutti gli elementi della propria identità.
“Sleepwalker” apre una nuova fase
Con “Blood of Your Empire”, i President passano quindi dalla fase della presentazione e dell’attesa a quella della piena attività discografica e live. “Sleepwalker”, ora in rotazione radiofonica, accompagna questo passaggio e porta fuori dall’album uno dei brani destinati a rappresentarne il nuovo capitolo promozionale.
Il singolo arriva mentre la band affronta per la prima volta un tour costruito interamente attorno al proprio nome, dopo aver utilizzato il palco dei Bad Omens come occasione per presentarsi a un pubblico internazionale. Per un progetto nato sotto il segno dell’anonimato, il paradosso è evidente: meno informazioni vengono offerte sull’identità dei suoi componenti, maggiore diventa l’attenzione concentrata sulla musica e sull’universo simbolico costruito attorno ad essa.
“Blood of Your Empire” rappresenta così il primo vero banco di prova per i President. Un album nel quale crisi esistenziale, fede, mortalità e violenza storica costituiscono il terreno concettuale, mentre “Sleepwalker” porta ora quella ricerca anche nel circuito radiofonico.
Testo di “Sleepwalker” dei President
Autori: The President, Vice
Etichetta: Warner
Nobody gives a fuck about you
Do whatever you want
Nobody gives a fuck about you
I find it hard
To keep my head up, I know
Sometimes I’m just a shell of myself holding on
I can’t break it
I’m so sorry, son
I hate everything that I’ve become
I can’t speak
I never meant for it to get this rough
If you think I could behave the way you want
Then I must have lied to you enough
I keep sleepwalking
And I don’t know how to wake up
Lucid now inside a dream
But I’m reaching out, and no one sees me
I’m sleepwalking
I keep sleepwalking
I’m losing hope
Like grinding stones in your hand
I’ll just keep on erasing myself into sand
I can’t break it
I’m not strong enough
I let down the only ones I trust
I can’t speak
I never meant for you to feel ashamed
If you think I can behave the way you want
Then I would just tear yourself away
I keep sleepwalking
And I don’t know how to wake up
Lucid now inside a dream
But I’m reaching out, and no one sees me
I’m sleepwalking
I keep sleepwalking
Ask yourself
Who you are when no one else is watching
Sleepwalking
And I don’t know how to wake up
Lucid now inside a dream
But I’m reaching out, and no one sees me
I’m sleepwalking
I keep sleepwalking
I keep sleepwalking
I keep sleepwalking
Traduzione di “Sleepwalker” dei President
A nessuno importa un cazzo di te
Fai quello che vuoi
A nessuno importa un cazzo di te
Faccio fatica
A tenere la testa alta, lo so
A volte sono soltanto un guscio di me stesso che cerca di resistere
Non riesco a spezzare tutto questo
Mi dispiace così tanto, figlio mio
Odio tutto ciò che sono diventato
Non riesco a parlare
Non avrei mai voluto che arrivassimo a questo punto
Se pensi che io possa comportarmi come vorresti tu
Allora devo averti mentito abbastanza
Continuo a camminare nel sonno
E non so come svegliarmi
Ora sono lucido dentro un sogno
Ma tendo la mano e nessuno mi vede
Sto camminando nel sonno
Continuo a camminare nel sonno
Sto perdendo la speranza
Come pietre che si consumano tra le mani
Continuerò soltanto a cancellarmi fino a diventare sabbia
Non riesco a spezzare tutto questo
Non sono abbastanza forte
Ho deluso le uniche persone di cui mi fido
Non riesco a parlare
Non avrei mai voluto farti provare vergogna
Se pensi che io possa comportarmi come vorresti tu
Allora dovrei soltanto allontanarmi da te
Continuo a camminare nel sonno
E non so come svegliarmi
Ora sono lucido dentro un sogno
Ma tendo la mano e nessuno mi vede
Sto camminando nel sonno
Continuo a camminare nel sonno
Chiediti
Chi sei quando nessun altro ti sta guardando
Camminare nel sonno
E non so come svegliarmi
Ora sono lucido dentro un sogno
Ma tendo la mano e nessuno mi vede
Sto camminando nel sonno
Continuo a camminare nel sonno
Continuo a camminare nel sonno
Continuo a camminare nel sonno




