In uscita per Blackcandy Produzioni, la collaborazione vede i Perturbazione reinterpretare “Digadentro” di Michele Bitossi e il cantautore genovese rendere propria “Del nostro tempo rubato” della storica band torinese, un dialogo tra due mondi del pop-rock italiano.
Michele Bitossi e i Perturbazione inaugurano un nuovo capitolo creativo con una split release, disponibile dal 5 dicembre per Blackcandy Produzioni, che si caratterizza come un incontro fra due percorsi musicali affini per sensibilità emotiva ma distanti per formazione sonora. Il progetto vede i Perturbazione reinterpretare il singolo più recente di Bitossi, Digadentro, mentre il cantautore genovese restituisce una versione personale di Del nostro tempo rubato, brano emblematico dell’album omonimo della storica formazione alt-rock torinese.
L’idea alla base della collaborazione è quella di un gesto istintivo e rispettoso: l’amore per una canzone altrui che diventa spunto per appropriarsene in modo creativo. Come spiegano i Perturbazione: «Scambiarsi una canzone, per scoprire qualcosa di se stessi e qualcosa degli altri. Questo è successo a noi, e speriamo sia accaduto anche a Michele».
Bitossi ribadisce lo stesso sentimento di gratitudine e affinità, raccontando di aver scelto Del nostro tempo rubato come omaggio a una band che ha profondamente influenzato il suo modo di scrivere e concepire la canzone: «Reinterpretarlo è stato un gesto di gratitudine verso una band che ha influenzato profondamente il mio modo di scrivere e di pensare le canzoni». Il risultato sono due brani che mantengono l’impatto emotivo degli originali pur declinandolo in territori sonori differenti.

La carriera recente di Michele Bitossi lo ha visto attivo in molteplici ambiti artistici: dal podcast sul tifo calcistico Prendo la sciarpa e vengo da te (Rai Play Sound) al romanzo Ma io quasi quasi (Accento edizioni, 2025), candidato al Premio Strega, fino alla firma come autore per Francesco Gabbani con il brano Pensieri. Dal 2024 ha inaugurato una nuova fase con i singoli Digadentro e Sono non sono, prodotti da Ale Bavo.
I Perturbazione, nati alla periferia di Torino, vantano una carriera pluridecennale che ha contribuito a definire l’indie italiano. Con circa 800 concerti in Italia e in Europa, un Festival di Sanremo nel 2014 e dieci album pubblicati, la band ha costruito un repertorio che unisce pop-rock, ricerca testuale e contaminazioni artistiche. Tra i lavori più significativi figurano In circolo (2002), Canzoni allo specchio (2005), Del nostro tempo rubato (2010) e la rilettura integrale di La Buona Novella di Fabrizio De André (2024).




