Il cantautore veneziano, Novamerica, torna con un brano sospeso tra malinconia e consapevolezza, capace di restituire un ritratto lucido e poetico della contemporaneità.
Un intreccio di disincanto e delicatezza attraversa il nuovo singolo di Novamerica, cantautore veneziano attivo dal 2016 e già protagonista dei principali festival di musica indipendente. Dopo due album che hanno consolidato la sua identità autoriale, l’artista torna a farsi ascoltare con Vivere tanto per vivere, un brano che scandaglia le fragilità e le contraddizioni della società odierna, tra gesti ripetuti, emozioni anestetizzate e relazioni di superficie.
Il titolo stesso è dichiarazione e denuncia: un’esistenza vissuta senza ardore, tra sorrisi di circostanza e compromessi quotidiani, dove la ricerca di autenticità cede spesso il passo alla paura del dolore. In queste dinamiche Novamerica intravede la condizione di una generazione che si limita a sopravvivere, rinunciando alla possibilità di rischiare e di sentire davvero.
Sul piano musicale, Vivere tanto per vivere si distingue per atmosfere sospese e arrangiamenti dal respiro internazionale. Le armonie, che guardano al Brasile, si intrecciano con suggestioni di scuola francese, creando un incedere ipnotico e lento: una culla sonora che, pur accogliente, lascia emergere un’inquietudine sottile. Il contrasto tra la scrittura asciutta e disillusa e la raffinatezza delle sonorità accentua il carattere evocativo di un brano che invita a riflettere sul senso stesso dell’esistenza.
Il singolo, prodotto da Luigi Pianezzola e Carlo Cerclin Re, registrato presso Numeronove di Bassano del Grappa, mixato da Luigi Pianezzola e masterizzato da Giovanni Versari, conferma la vocazione sperimentale di Novamerica, capace di unire la lezione dei grandi cantautori italiani a sonorità anglosassoni. Temi come esistenzialismo, relazioni e vite segnate dalla malinconia continuano a costituire il nucleo della sua poetica.
Testo di “Vivere tanto per vivere” di Novamerica
Autori: Novamerica
Etichetta: Costello’s Records
Il tabacco tra le dita
Un rituale che mostrava
Per te e tutti gli altri vivere
Il più possibile non è una priorità
E si può vivere
Vite sempre più ridicole
Senza rischi e lacrime
Senza i denti per ridere
Vivere tanto per vivere
E si può vivere
Vivere tanto per vivere
Accoppiarsi come pecore
Senza gli occhi per le lacrime
Vivere per non vivere




