Mico Argirò pubblica per Tippin’ The Velvet un brano che affronta con rigore il momento della rottura, tra sonorità popolari, innesti elettronici e un impianto corale che anticipano il prossimo album “Antologia d’amore”.

Con Istruzioni per uccidere il primo amore, Mico Argirò introduce un nuovo capitolo della propria ricerca compositiva dedicata ai territori complessi dell’esperienza affettiva. Il singolo, in uscita per Tippin’ The Velvet, sviluppa una riflessione diretta sulla fine del primo amore, trattata come una dinamica inevitabile che necessita di metodo, lucidità e precisione. Il brano si concentra sulla capacità — o incapacità — di chiudere una storia fondativa senza trascinamenti e senza indulgenze, ponendo l’accento sull’urgenza di un “taglio netto” che eviti il logoramento dei ripensamenti.

Mico Argirò descrive la canzone come un’elaborazione del proprio vissuto, ma riconosce nel tema una valenza condivisa. La scrittura mette in scena la difficoltà di gestire l’epilogo della prima relazione sentimentale, oscillando fra la tentazione della dolcezza e la necessità di una decisione definitiva. Al centro rimane la consapevolezza che la parte più complessa, dopo lo strappo, riguarda la capacità di non cadere nella disillusione e di rendersi nuovamente disponibili all’apertura emotiva.

Istruzioni per uccidere il primo amore presenta una struttura ibrida che coniuga suggestioni popolari, riferimenti alla tradizione cantautorale — tra eco dylaniane e asciuttezza narrativa — e inserti elettronici. La presenza di voci corali contribuisce a espandere l’impatto del brano, restituendo un’atmosfera che dialoga con l’universalità del tema. Argirò evidenzia il divertimento e la densità del lavoro di studio, soprattutto nella costruzione del “muro di cori” e del groove che ha trovato riscontro energico nelle esibizioni estive.

Il singolo amplia le prospettive del progetto discografico Antologia d’amore, di prossima pubblicazione, che già include Mina e Celentano e Lezioni di tenebra. L’album, che comprenderà dodici tracce, si annuncia come un’articolata esplorazione delle diverse forme del sentimento amoroso, interpretate attraverso registri e linguaggi molteplici.

Il brano è stato registrato, mixato e masterizzato da Ivan Malzone presso La Saletta e vede la partecipazione di Biagio Francia (percussioni, synth), Luciano Tarullo e Menadea ai cori. La copertina porta la firma di Lorenzo Martino.

“Istruzioni per uccidere il primo amore” di Mico Argirò

Testo di “Istruzioni per uccidere il primo amore” di Mico Argirò

Imparare ad uccidere il primo amore
Senza fargli troppo male senza farlo sanguinare
Ed imparare partire e ritornare
Colpire al punto giusto e non fare troppo male
Se devi farlo, fallo ora,
Sparami mbiett o mia creatura
Se devi uccidermi non farlo col veleno,
Prendi la mira, fammi morire sul tuo seno

Se devi fare la foto alla festa
Mettila all’esterno la ragazza.
Se devi ucciderla non farlo col veleno,
Prendi la mira, è quello sinistro il giusto seno

Lasciami alla festa del paese
E non in viaggio non quando sono lontano,
Lasciami per strada oppure al mare,
Colpisci bene e non farmi sanguinare.
Se proprio devi non lasciarmi a Milano,
Non lasciarmi in viaggio non lasciarmi da lontano.

Imparare ad uccidere il primo amore
Senza fargli troppo male senza farlo sanguinare
Ed imparare partire e ritornare
Colpire al punto giusto e non fare troppo male
Se devi farlo fallo ora
Mentre futtim o mia creatura.
Se devi uccidermi non farlo col veleno,
Prendi la mira, mentre ti lecco il seno.

Lasciami alla festa del paese
Non emigrato, non quando sono lontano.
Lasciami in una spiaggia in riva al mare
Ma per un altro non farmi sanguinare.
Se proprio devi, non farlo lentamente.
Prendi la mira, affonda il coltello dolcemente.

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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