Arriva oggi in streaming per Honiro e Island Records “Spalle”, il nuovo singolo di Matteo Alieno che anticipa l’album in arrivo in primavera: una canzone intima, essenziale, dedicata a chi sa guardare le spalle nei momenti decisivi.
Esce oggi Spalle, il nuovo singolo di Matteo Alieno, pubblicato da Honiro / Island Records (Universal Music Italia). Il brano rappresenta l’ultima anticipazione dell’album del cantautore romano, atteso per la primavera e che verrà presentato dal vivo in due appuntamenti speciali: il 29 aprile al Monk di Roma e il 7 maggio all’Arci Bellezza di Milano.
Spalle si muove lungo una traiettoria intima e raccolta, costruendo una riflessione sull’amore inteso come gesto silenzioso di protezione e presenza. La canzone è dedicata a chi resta, a chi si prende cura senza esporsi, a chi sceglie di stare dietro e non davanti, assumendosi il compito di proteggere senza chiedere riconoscimento. Un’idea di amore quotidiano e concreto, che si manifesta nel chiudere gli occhi nei momenti difficili, nel nascondere i mostri quando il peso della realtà diventa eccessivo.
Dal punto di vista sonoro, Spalle è una ballad essenziale e misurata, che richiama un’estetica à la Badly Drawn Boy, con un’impronta melodica delicata e mai ridondante. L’omaggio alla tradizione inglese, riferimento dichiarato e condiviso da Matteo Alieno e dal sodale Luca Caruso, trova spazio in un arrangiamento sobrio, pensato per accompagnare il testo senza sovraccaricarlo.
Il brano restituisce un flusso narrativo fatto di immagini semplici e riconoscibili, in cui l’amore diventa rifugio dalle tempeste della quotidianità, tanto da quelle più evidenti quanto da quelle minime e ripetitive: indecisioni, paure, piccoli problemi che finiscono per assumere un peso sproporzionato.
Scritto e prodotto da Matteo Alieno insieme a Luca Caruso, che ne ha curato anche il mix, il singolo conferma una continuità artistica con il percorso recente dell’autore. Negli ultimi anni, Alieno ha alternato registri e linguaggi differenti, dal piglio più ruvido di Per la nostra età alla riflessione più ambigua di Chi Vince Che Vince?, passando per il racconto agrodolce di Piselli e per l’esplorazione delle fragilità personali in Ansia. Spalle si inserisce in questa sequenza come un momento di sospensione e intimità, utile a definire il clima emotivo del prossimo lavoro discografico.
Testo di “Spalle” di Matteo Alieno
Rido ma mi trattengo
Perché in questo momento
Forse sono contento
Io la vita la aspetto
Ma così me la perdo
Passa senza di me
Tranne quando parlo con te
Mi distrai
Come fai?
Tu
Che mi nascondi
Tutti i mostri
E mi guardi le spalle
Nei brutti momenti
Mi chiudi gli occhi
Mi addormenti
Piangi però ti copri
Perché in questi giorni
Forse siamo contenti
Le nostre vite pesanti
Non appena le guardi
Ti serve un caffè
Ma che merda che è
Mi distrai
Come fai
Tu
Che mi nascondi
Tutti i mostri
E mi guardi le spalle
Nei brutti momenti
Mi chiudi gli occhi
Mi addormenti
Vorrei restare
Con te
Per sempre anche se
Non esiste




