Luca Carocci pubblica il singolo che anticipa il nuovo album in arrivo il 12 dicembre: un racconto di perdita e lucidità, registrato in presa diretta e sostenuto da un ensemble che unisce Roberto Angelini, Filippo Cornaglia e Jose Ramon Caraballo Armas.
Con “Il gelo dentro una parola”, Luca Carocci presenta il secondo estratto dal nuovo lavoro discografico, la cui pubblicazione è fissata per il 12 dicembre 2025. Il brano si inserisce in una linea narrativa che attraversa la produzione recente dell’autore, confermandone l’impronta riflessiva e l’attitudine di osservare il reale attraverso un linguaggio introspettivo.
Il singolo si confronta con i temi della perdita, della protezione emotiva e della consapevolezza, muovendosi su un equilibrio che alterna delicatezza e nitidezza. Registrato in presa diretta presso The House Of The Rising Sun di Artena con la supervisione tecnica di Paolo De Stefani — che firma anche mix e mastering al Mid & Side Studio — il brano si sviluppa attraverso una stratificazione sonora misurata: la ritmica di Filippo Cornaglia, le distensioni della lap steel di Roberto Angelini, la tromba di Jose Ramon Caraballo Armas e la voce di Luca Carocci costruiscono un ambiente acustico in cui la fragilità è una forma di resistenza.
Nelle parole dell’artista, “la necessità di proteggersi dalle proprie sensibilità è inversamente proporzionale all’obbligo sociale che svilisce l’empatia”. Una posizione che si riflette nella struttura stessa del brano, in cui l’intimità diventa spazio di analisi e il dolore assume il ruolo di soglia da oltrepassare per accedere a una lucidità nuova. La canzone opera dunque come una mappa emotiva: un tentativo di orientarsi in un presente che chiede adattamento senza rinunciare all’autenticità.
Sul fronte produttivo, “Il gelo dentro una parola” nasce dalla collaborazione tra Luca Carocci e Roberto Angelini, ribadendo un sodalizio artistico consolidato nel tempo. Carocci firma voce, basso, chitarre classiche e acustiche, oltre al KORG MS-20; Angelini contribuisce con cori, chitarre elettriche e classica inciso, lap steel e OP-1; Cornaglia interviene con cori e batteria; Caraballo Armas completa la formazione con interventi di tromba. Il singolo esce per Flamingo Management Srl, con edizioni Flamingo Management Srl / Big Time Edimusica Snc e distribuzione Ada Music Italy.
La pubblicazione del brano si colloca in un percorso ampio che ha visto Luca Carocci alternare attività cantautorale, collaborazione strumentale e produzione. Dal debutto con Giovani Eroi (2014) alla pubblicazione di Missili e Somari (2016) — con la partecipazione di Margherita Vicario, Roberto Angelini, Bianco e altri — fino al più recente Serenata per chi è nervoso (2021), la sua discografia si definisce attraverso una poetica orientata alla cura delle parole e alla ricerca di una delicatezza non evasiva.
Parallelamente, l’artista ha attraversato progetti trasversali: finalista a Musicultura 2016 con Le rose e i limoni, chitarrista per numerosi musicisti italiani e internazionali, autore e produttore per il cinema e per colleghi della scena italiana. Tra le collaborazioni più rilevanti emerge quella con Alex Britti, con cui firma Una Parola Differente (2020) e Canzone semplice, pubblicata il 10 ottobre 2025. Proprio Canzone semplice e Il gelo dentro una parola rappresentano i due capitoli introduttivi del nuovo album di inediti.




