Il brano, scritto interamente da Levante e prodotto da Antonio Filippelli, anticipa il nuovo progetto discografico della cantautrice siciliana e segna un punto di partenza del “Dell’amore – Club Tour 2026”, tra introspezione emotiva e narrazione musicale autentica.
Levante, nome d’arte di Claudia Lagona, lancia un nuovo singolo “Dell’amore il fallimento” in radiodiffusione e digitale. Il brano costituisce un tassello fondamentale del percorso che condurrà al suo prossimo progetto discografico previsto nel 2026, un lavoro che si preannuncia come una riflessione profonda sui meccanismi dell’amore e della relazione.
Prodotto da Antonio Filippelli, “Dell’amore il fallimento” si presenta come una ballad sfacciatamente sincera, in cui Levante analizza il crollo interiore che segue la fine di un legame. La canzone indaga con linguaggio diretto e poetico l’ipocrisia e la difficoltà di ammettere il fallimento, trasformando la fragilità emotiva in consapevolezza. Il testo esplora il dilemma universale: quanto siamo rotti, quanta colla resta per tenerci insieme, e come affrontare i nodi stretti che non fanno bene.
Levante racconta la genesi del brano: “Era il 17 febbraio 2025 quando, timidamente sul suono sintetico della mia Roland, ho intonato Dell’amore il fallimento. Raccontavo ogni aspetto del fallimento dell’amore: come finisce, da dove nasce, come si insegna, se l’avevo mai capito. Questo pezzo è diventato il manifesto del disco e la prima traccia della scaletta.”
Il brano precede e accompagna l’annunciato “Dell’amore – Club Tour 2026”, in programma dal 29 aprile nei principali club italiani. La tournée proporrà un’esperienza intima e immersiva, in cui Levante presenterà non solo i suoi brani più noti, ma anche le nuove composizioni che delineano il percorso emotivo e artistico del progetto, tra cui “Follemente”, “Maimai” e “Niente da dire”.
- 29 aprile 2026 – Padova, Gran Teatro Geox – DATA ZERO
- 4 maggio 2026 – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
- 6 maggio 2026 – Roma, Atlantico
- 7 maggio 2026 – Napoli, Casa della Musica
- 11 maggio 2026 – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
- 14 maggio 2026 – Bologna, Estragon
- 19 maggio 2026 – Milano, Alcatraz
Levante, già autrice di cinque album di successo — Manuale distruzione (2014), Abbi cura di te (2015), Nel caos di stanze stupefacenti (2017), Magmamemoria (2019), Opera Futura (2023) — e di romanzi e raccolte poetiche pubblicate da Rizzoli, conferma con questo nuovo progetto il suo assoluto talento nel saper coniugare scrittura musicale e narrazione personale. La sua poetica trova forza nel rapporto tra emozione, esperienza e introspezione, offrendo al pubblico un dialogo autentico tra arte e vita.
Testo di “Dell’amore il fallimento” di Levante
Autori: Levante
Etichetta: Warner
Dell’amore il fallimento, uh-uh-uh-uh
In quanti pezzi siamo rotti? Uh-uh-uh-uh
C’è ancora colla per tenerci insieme?
Poi noi che cosa siamo diventati? Guai
Ci ripetiamo come automi dentro un ciclico ricircolo
Che ci confonde, ci costringe, chico, non sei me
Coi “poi” non siamo stati molto bravi noi
Per una somma di ragioni il risultato è stato inadeguato
E questo è un fatto, e questo è il fato
Ho un fuoco fatuo in me
Dell’amore il fallimento, uh-uh-uh-uh
In quanti pezzi siamo rotti? Uh-uh-uh-uh
C’è ancora colla per tenerci insieme?
Dell’ipocrisia del mondo, uh-uh-uh-uh
Quanti di noi si sono sciolti? Uh-uh-uh-uh
I nodi stretti non ci fanno bene
E quante cose da rifare
Quando ci lasciamo andare
Le città che vuoi cambiare
Lanciare frecce fino al mare
E fare finta di star bene
E fare finta di star male
Che poi tanto nella fine non c’è nulla di speciale
Sembra così banale
L’assenza di un lieto fine
Che dire e ridire?
Colpa di non aver le pile
E questo è un fatto, e questo è il fato
Ho un fuoco fatuo in me
Dell’amore il fallimento, uh-uh-uh-uh
In quanti pezzi siamo rotti? Uh-uh-uh-uh
C’è ancora colla per tenerci insieme?
Dell’ipocrisia del mondo, uh-uh-uh-uh
Quanti di noi si sono sciolti? Uh-uh-uh-uh
I nodi stretti non ci fanno bene
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh




