Annunciata la lineup della prossima edizione degli I-Days Milano 2026, con tre icone del rock internazionale, confermando la sua posizione di festival di riferimento per il panorama musicale globale.

Dopo il trionfo della fortunata edizione 2025, che ha richiamato oltre 250.000 spettatori e segnato record di partecipazione, gli I-Days di Milano anticipano già la loro prossima stagione con una lineup di altissimo profilo. L’appuntamento è fissato per il 6 luglio 2026 all’Ippodromo Snai La Maura, con un cartellone che vedrà protagonisti i System of a Down, affiancati dai Queens of the Stone Age e dagli storici Acid Bath.

I biglietti saranno disponibili in prevendita su My Live Nation a partire dalle ore 12.00 di giovedì 18 settembre, con la vendita generale a seguire venerdì 19 settembre su Ticketmaster, Ticketone e Vivaticket.

Il ritorno in Europa dei System of a Down

I System of a Down, autentiche icone del rock alternativo contemporaneo, tornano in Europa dopo un tour sold-out in Nord e Sud America, dove hanno conquistato 500.000 spettatori tra stadi e arene. Con oltre 45 milioni di dischi venduti e un Grammy Award all’attivo, il quartetto di Los Angeles – Daron Malakian, Serj Tankian, Shavo Odadjian e John Dolmayan – ha scritto pagine indelebili della musica rock mondiale. La loro data milanese rappresenta l’unica occasione italiana di assistere dal vivo al loro inconfondibile mix di energia e teatralità.

Ad accompagnarli sul palco ci saranno i Queens of the Stone Age, la formazione californiana guidata da Joshua Homme, che torna agli I-Days dopo il memorabile show del 2024. La band, considerata una delle più grandi live act in circolazione, continua a confermare la propria centralità nel panorama rock internazionale con una miscela unica di spavalderia, atmosfere oscure e composizioni iconiche come No One Knows, Little Sister e My God Is the Sun.

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Queens of the Stone Age

Completa il cast degli ospiti speciali la reunion degli Acid Bath, attesissima a quasi trent’anni dallo scioglimento originale. Con due soli album in studio, When the Kite String Pops (1994) e Paegan Terrorism Tactics (1996), la band ha lasciato un’eredità leggendaria che continua a influenzare generazioni di fan e musicisti. La loro riformazione per il 2026 promette un ritorno live memorabile, consolidando la loro aura di culto.

L’incredibile storia degli I-Days

Gli I-Days, nati nel 1999 come Independent Days Festival, hanno costruito negli anni una reputazione unica, portando in Italia artisti di calibro mondiale come Arcade Fire, Arctic Monkeys, Green Day, Justin Bieber, Linkin Park, Florence + The Machine e molti altri. La manifestazione si è evoluta fino a diventare una piattaforma imprescindibile per il pubblico italiano, con un mix di nomi affermati e nuove proposte internazionali.

L’edizione 2025, che ha visto esibirsi tra gli altri Justin Timberlake, Dua Lipa, Duran Duran, Linkin Park e Olivia Rodrigo, ha confermato la capacità del festival di attrarre platee eterogenee e di offrire esperienze live memorabili.

Con il ritorno dei System of a Down, la presenza dei Queens of the Stone Age e la riapparizione degli Acid Bath, gli I-Days 2026 si apprestano a consolidare ulteriormente il loro status di epicentro della musica rock e alternativa in Italia, offrendo un evento di portata internazionale che si annuncia indimenticabile.

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