Tra romanticismo e disincanto, il nuovo brano di Giusy Ferreri ripercorre un legame che attraversa il dolore e si rifugia nella musica, trasformando gesti quotidiani in immagini dal valore universale. Torna così l’artista, con il singolo “Musica classica”.
Con Musica classica, Giusy Ferreri presenta un nuovo tassello del proprio percorso artistico, affidando alla forma della canzone un racconto essenziale e stratificato, costruito sull’equilibrio tra energia sonora e malinconia emotiva. Il brano, pubblicato per LA15, si muove lungo una linea narrativa che intreccia romanticismo e disincanto, restituendo il ritratto di un legame capace di resistere al tempo e alle sue fratture.
La scrittura lavora per contrasti: da un lato l’andamento incalzante, che imprime velocità all’ascolto, dall’altro un sottotesto emotivo più profondo, che affiora attraverso immagini semplici e riconoscibili. Oggetti e gesti quotidiani diventano simboli: il giradischi che gira senza sosta e il volume tenuto alto assumono il valore di una barriera protettiva, un rifugio emotivo contro il dolore e contro ciò che resta non detto. In questo spazio sonoro, la musica si fa riparo, memoria e continuità.
Il brano racconta sentimenti che non si consumano, ma che mutano, resistendo all’usura del tempo. È una canzone che scorre con immediatezza, ma che lascia una traccia persistente, affidata tanto alla melodia quanto all’interpretazione vocale, elemento centrale nell’identità artistica di Ferreri.
Dagli esordi nel 2008, Giusy Ferreri ha costruito una carriera solida e riconoscibile, segnata da numeri significativi e da una presenza costante nel panorama musicale italiano. Le numerose hit radiofoniche, i riconoscimenti discografici – tra cui un disco di diamante e sedici dischi di platino – e una voce capace di attraversare registri e linguaggi diversi, dal pop al rock fino a suggestioni di world music, hanno definito un profilo artistico trasversale. Brani come Non ti scordar mai di me, Novembre, Il mare immenso e Volevo te hanno scandito le diverse fasi del suo percorso.
Negli anni più recenti, l’album Cortometraggi del 2022 e la partecipazione al Festival di Sanremo con Miele hanno confermato una ricerca orientata al racconto per immagini e atmosfere. Nel 2023, l’artista ha inoltre firmato e interpretato Il meglio di te, brano originale per l’omonimo film di Fabrizio Maria Cortese, ampliando il dialogo tra musica e narrazione cinematografica.
Testo di “Musica classica” di Giusy Ferreri
Autori: Canova, Vincenzo Colella, Davide Mogavero
Etichetta: LA15
Come si fa a sopravvivere alla notte?
Come si fa quando sei così distante?
Quando una soluzione non c’è
A questo stupido malessere?
Se ti presentassi da me con un mazzo di rose
Sotto un diluvio d’estate per fare l’amore
Forse capirei io
Io forse lo farei
Quando alzavi il volume per coprire il dolore
Quel giradischi continuava per ore
Suonava musica classica fino al mio cuore
Musica classica, musica
Quante volte siamo stati bugiardi, ma
Era per difenderci dalla verità
Quanto è dolce questa nostra malinconia
È come musica classica, musica
Come si fa a sorprendersi anche quando
Avremo l’età di chi avrà visto quasi tutto?
Questa città non ha abbastanza muri
Per due animali come noi
Se ti presentassi da me con un pugno di stelle
Ti bacerei per lasciarle volare via come farfalle
È passato tanto tempo
Però non mi dimentico
Quando alzavi il volume per coprire il dolore
Quel giradischi continuava per ore
Suonava musica classica fino al mio cuore
Musica classica, musica
Quante volte siamo stati bugiardi, ma
Era per difenderci dalla verità
Quanto è dolce questa nostra malinconia
È come musica classica, musica
Mm-mm-mm, ah-ah
È come musica classica
Quando alzavi il volume per coprire il dolore
Quel giradischi continuava per ore
Suonava musica classica fino al mio cuore
Musica classica, musica
Quante volte siamo stati bugiardi, ma
Era per difenderci dalla verità
Quanto è dolce questa nostra malinconia
È come musica classica, musica classica




