“Brutta storia”, in uscita venerdì 3 ottobre, anticipa una fase inedita per Emma, tra pop contemporaneo e sfumature cantautorali, con un video diretto da Bogdan Plakov.

Emma torna a farsi sentire con Brutta storia, nuovo singolo in uscita venerdì 3 ottobre per Island Records e Universal Music, prodotto da Juli (Julien Boverod). Il brano rappresenta il primo passo verso una fase inedita del percorso artistico dell’interprete, confermandone la capacità di rinnovamento senza perdere la propria identità vocale.

Firmato da Emma, Olly e Paolo Antonacci, il brano si distingue per un sound pop contemporaneo arricchito da sfumature cantautorali, in grado di valorizzare una vocalità matura e versatile. La produzione di Juli conferisce al pezzo un equilibrio tra immediatezza melodica e profondità espressiva, evidenziando un approccio raffinato alla scrittura e all’arrangiamento sonoro.

Il singolo sarà accompagnato da un video ufficiale, disponibile da domani, diretto da Bogdan “Chilldays” Plakov e prodotto da Borotalco.tv, che si preannuncia coerente con l’atmosfera intensa e moderna del brano. L’opera visiva amplia la narrazione del singolo, offrendo una prospettiva aggiuntiva sul tema della canzone e sul nuovo registro espressivo della cantante.

Brutta Storia segna un momento significativo nella discografia dell’artista: una conferma della sua capacità di reinterpretare la propria cifra artistica, combinando elementi pop contemporanei con un approccio cantautorale attento alla dimensione emotiva e narrativa del testo.

Il ritorno dell’artista arriva dopo un anno di intensa attesa da parte del pubblico, testimoniata dall’affetto costante dei fan, e introduce un percorso che promette ulteriori sviluppi nell’evoluzione musicale di una delle voci più riconoscibili della scena italiana contemporanea.

Testo di “Brutta storia” di Emma

Autori: Emma Marrone, Federico Olivieri, Paolo Antonacci, Julien Boverod
Etichetta: Island

Fare piani ormai che senso ha
Se alla fine
Che sia un giorno, un mese, un’ora
Che sarà di noi
Va a capire
A me
a me andrebbe bene pure qua tra la porta e le scale
O come un anno fa nel locale caldaie
Dopo una pioggia in motorino
Da Milano a un bosco

Tornassi indietro te lo dico

Che sono qui ma quando torni, quando
(Siamo stati bene, siamo stati male)
Siamo stati solo di passaggio
(Siamo stati insieme, solo un freddo cane)
Quella notte lì dal benzinaio
Sotto casa, sotto sopra, solo e sola

Piango perché io
Senza di te
E tu senza di me
Brutta storia
Quante sigarette
Che ho fumato
Io senza di te
E tu senza di me
Mal di gola
Brutta storia

Fare bene ormai che senso ha
Se mi vuoi tradire
Se comunque non m’importa
Che sia un giorno, un mese, un’ora o un anno fa
Tu me lo devi dire
Me lo devi dire e basta
O rimani o scappa
Che a me andrebbe bene qua
Tra il divano e le piante
Una mano là
E ora tra le tue ansie
Sotto la pioggia in motorino
Non mi hai mai risposto
Quando ci penso

Piango perché io
Senza di te
E tu senza di me
Brutta storia
Quante sigarette
Che ho fumato
Io senza di te
E tu senza di me
Mal di gola
Piango perché io
Senza di te
E tu senza di me
Brutta storia
Quante sigarette
Che ho fumato
Io senza di te
E tu senza di me
Mal di gola
Brutta storia

Non scordi mai
Te le ritrovi addosso
Piangi sempre
Non le conterai
Le tue sigarette
Che ho fumato io senza di te
E tu senza di me
Mal di gola
Brutta storia
Che sono qui ma quando torni, quando

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